Quando si può attraversare fuori dalle strisce

Linea di arresto: meno efficace dei dossi nella riduzione degli incidenti

A cosa serve la linea d’arresto agli incroci se non a ridurre gli incidenti? Un’indagine USA afferma che è meno utile di altre soluzioni

15 gennaio 2021 - 13:04

La linea di arresto agli stop e agli incroci non è così efficace come dovrebbe nella riduzione delle collisioni. Secondo un’indagine USA che ha osservato il comportamento degli automobilisti agli incroci sono meno efficaci anche delle bande bianche sonore. Lo rivela l’indagine del Minnesota Local Road Research Board basata su 14 anni di dati prima e dopo l’installazione delle linee d’arresto agli incroci.

LINEA D’ARRESTO AGLI INCROCI: IL CODICE DELLA STRADA IN ITALIA

Tutti conosciamo bene le linee d’arresto agli incroci, esattamente quelle finite al centro delle polemiche per la multa photored per aver superato la linea di stop. Ma come deve essere la linea d’arresto? In Italia, secondo l’articolo 108 delle norme sulla disciplina della circolazione stradale: “Le linee di arresto sono di colore bianco ed indicano il limite prima del quale il conducente deve fermare il veicolo, in prossimità di un incrocio, per rispettare le segnalazioni dei semafori, o dei segnali”. Inoltre, “deve essere posta a sbarramento delle corsie adducenti all’incrocio   e   si   deve   collegare   alla   striscia longitudinale continua separante i due sensi di circolazione”. Se vi state chiedendo a cosa serve la linea d’arresto, ecco la risposta: “Quando la linea di arresto è impiegata in corrispondenza di un incrocio regolato dal segnale arresto all’incrocio, essa deve essere tracciata in posizione che il conducente, fermato il veicolo immediatamente dietro questa linea, abbia la migliore visibilità sugli altri rami dell’incrocio”.

 

L’INDAGINE USA SULLA LINEA D’ARRESTO E GLI INCIDENTI

Peccato che non sempre gli automobilisti ne comprendono l’utilità, almeno se non è condizionata dalla necessità di evitare una multa al semaforo sulla linea d’arresto. Lo studio USA, infatti, mette a confronto i dati sugli incidenti stradali dal 2004 al 2018. L’analisi ha tenuto conto anche delle riprese dalle telecamere di sorveglianza su 16 incroci sia prima che dopo l’installazione di una linea di arresto. Il risultato? La striscia d’arresto avrebbe diminuito la probabilità di incidenti maggiormente se abbinata a un attraversamento pedonale. Mentre i dati sugli incidenti non avrebbero mostrato evidenti correlazioni tra l’assenza della linea d’arresto e il verificarsi degli eventi. Attenzione, con questo non vogliamo invitarvi a fermarvi oltre la linea e ad ignorarla. Ma è interessante scoprire cosa hanno osservato i ricercatori.

COSA SPINGE A FERMARSI PRIMA O DOPO LA LINEA D’ARRESTO

L’effetto della linea d’arresto sul comportamento degli automobilisti secondo i ricercatori: “maggiore è lo spazio tra la linea di arresto e l’incrocio, più i conducenti ignorano la linea di arresto e si spingono in avanti”. “I benefici (delle linee d’arresto, ndr) sono presunti, non provati”, secondo i ricercatori. C’è da dire comunque che non sempre vige l’obbligo di fermarsi come in Italia. Dalle immagini delle telecamere è emerso che a volte le auto si sono fermate fino a 3 metri dopo la linea d’arresto. Diversamente invece le barre sonore si sono mostrate in qualche modo più efficaci nel convincere i conducenti a ridurre la velocità mentre si avvicinavano a un incrocio, anche se non si fermavano del tutto.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Cassazione: danni da buca stradale, Comune non sempre responsabile

Auto senza assicurazione

Auto senza assicurazione: lo Stato perde 280 milioni all’anno

Ztl Torino orari

Ztl Torino: orari di oggi, mappa e proroga