Esami patente in Motorizzazione: il TAR esclude gli istruttori esterni

Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso dei dipendenti della Motorizzazione che mette fine agli esami con personale esterno

10 febbraio 2022 - 17:00

Il personale della Motorizzazione non vuole istruttori esterni, nonostante le difficoltà lamentate dalle stesse autoscuole a calendarizzare le sedute d’esame. Una vicenda che l’associazione delle autoscuole e studi di consulenza (Confarca) ha commentato in modo determinato, soprattutto dopo la sentenza del TAR Lazio che supporta i dipendenti del Ministero.

GLI ESAMI PRATICI IN MOTORIZZAZIONE A RISCHIO

La controversia tra il personale della Motorizzazione e gli istruttori di scuola guida esterni, nasce proprio da un provvedimento intrapreso alcuni anni fa per sopperire alla carenza cronica di personale degli uffici pubblici. La Circolare prot. 35672 del 6 luglio 2018 stabiliva che personale “non appartenente alla Direzione Trasporti” potesse fare gli esami di guida pratica. Un provvedimento seguito anche dalla definizione delle modalità di formazione per gli istruttori esaminatori. Tutto però è stato rimesso in soffitta dopo il ricorso al TAR di alcuni dipendenti e addetti degli uffici della Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alcuni dei quali oggi in pensione, come afferma Confarca.

LA SENTENZA MANDA A CASA GLI ESAMINATORI ESTERNI

Con la pubblicazione della sentenza del 7 febbraio n. 01367/2022 il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di alcuni dipendenti della Motorizzazione del Lazio. “Siamo davvero scoraggiati, ci stanno mettendo in ginocchio”, commenta Paolo Colangelo, presidente della Confarca. “La poca lungimiranza e il voler tenere in esclusiva un servizio come gli esami pratici di guida, che di fatto non riescono ad erogare, è davvero inconcepibile”.

TEMPI LUNGHISSIMI PER L’ESAME PRATICO ALLA MOTORIZZAZIONE

Il rappresentante dell’associazione si rivolge al Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, chiedendo che sia preso un provvedimento che tenga conto delle attuali criticità che penalizzano il settore ma anche i candidati agli esami patente in motorizzazione:

– le richieste di sostenere esami pratici di guida sono in forte aumento;

– mancanza di concorsi o assunzioni di personale alla Motorizzazione;

“Sono anni che chiediamo l’ingresso di nuove figure per poter svolgere gli esami”, afferma Colangelo. “Ci sono alcune motorizzazioni in cui si attendono anche cinque o sei mesi per potere effettuare un esame, come la situazione di Napoli e di tanti altri uffici provinciali sparsi sul territorio, dove questo personale ora escluso, aveva risolto parte dei problemi”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

colonnine ricarica ue

Colonnine di ricarica con POS: la proposta del Parlamento UE

Blocco traffico Roma 4 dicembre 2022: orari e deroghe

Ricarica CCS vs NACS: la presa Tesla è “rischiosa” per i Costruttori