Alcol legale dopo le 3: Salvini incentiva la guida in stato di ebbrezza?

Legalizzare il consumo notturno di alcol nelle discoteche: l’assurda proposta di Salvini fa a pugni con le statistiche sui controlli per la guida in stato di ebbrezza

26 giugno 2019 - 13:47

Probabilmente si sarà ispirato al principio che non fare niente è peggio che fare la cosa sbagliata, ma la proposta del Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha scatenato le polemiche da più parti. L’idea sebbene fondata sull’intento di arginare il problema della vendita di alcolici in nero e nelle manifestazioni non autorizzate rischia di lasciare un buco più grande della toppa. Il bollino blu per le discoteche sicure con il consumo legale di alcolici dopo le 3 di notte metterebbe instrada una marea di ragazzi potenzialmente ebbri o non in grado di mettersi al volante.

L’INCIDENTE A ROMA E L’ALCOL ABUSIVO

Procediamo per gradi. Matteo Salvini è intervenuto nell’assolvimento delle sue funzioni per dare una stretta al fenomeno dei rave party non autorizzati. Soprattutto dopo il clamore mediatico dell’incidente a La Sapienza. Un rave non autorizzato è costato la vita a un giovane studente attirato dalla voglia di ascoltare musica, fare baldoria e bere con gli amici. “La responsabilità di questa morte – ha subito esclamato Salvini è anche di chi permette queste illegalità da troppo tempo, tra occupazioni di aule e feste non autorizzate con uso e abuso di alcolici e altre sostanze“. Detto e fatto, arriva il bollino blu per le discoteche.

BOLLINO BLU E NIENTE DIVIETO PER I LOCALI SICURI

L’idea di Salvini di introdurre un bollino che certifica i locali notturni avrebbe dovuto rassicurare i genitori ma sembra aver provocato l’effetto opposto. Entro la prossima settimana, il vice premier Salvini ha fatto sapere che sarà stabilito un protocollo per certificare i locali e le discoteche che garantiscono divertimento in sicurezza. “Parliamo di 2.500 locali sparsi in tutta Italia, di un comparto che fattura un miliardo legale e un altro miliardo in abusivismo“. Nella proposta, che si basa chiaramente sulle leggi già vigenti in fatto di consumo di alcolici per i maggiorenni, l’idea è portare nei locali sicuri i giovani e combattere l’abusivismo facendoli bere.

OLTRE 3 MILA AUTOMOBILISTI POSITIVI ALL’ALCOLTEST NEI WEEKEND

Servire alcolici nelle discoteche legalmente dopo le 3 dovrebbe essere la strategia per spingere i giovani a scegliere tra un locale pubblico e un rave privato e quasi sempre non autorizzato. Ma piuttosto che l’efficacia della misura, che magari potrebbe anche funzionare, è l’effetto collaterale su cui vogliamo fare una riflessione. Dai controlli della Polizia nel 2018 la guida sotto effetto di alcol è l’infrazione contestata a oltre 3 mila automobilisti del weekend ancora prima dell’inizio dell’estate. Siamo proprio sicuri che per la sicurezza pubblica, sia necessario fare un passo indietro sulla legge 160 del 2 ottobre 2007 e abolire il divieto di somministrare alcolici e superalcolici dalle 3 alle 6 nei locali?

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