Chi è Mauro Coltorti? Futuro Ministro dei Trasporti del M5S

Scopriamo chi è Mauro Coltorti, destinato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in caso di vittoria del Movimento 5 Stelle

2 marzo 2018 - 15:22

Il giorno del voto è vicino, domenica 4 marzo l'Italia sarà chiamata ad una fondamentale decisione ed  il MoVimento 5 stelle è determinato più che mai: per la prima volta nella storia, afferma Di Maio, un partito presenta la squadra di governo ancor prima delle elezioni, sostenendo di esser già pronto a governare il Paese con la massima trasparenza. La lista completa è stata diramata dal “Blog delle Stelle”, leggi qui tutti i candidati ministri, ma noi vogliamo concentrarci su Mauro Coltorti, indicato come futuro Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in caso di vittoria del Movimento 5 Stelle. Dalla laurea in Geologia a Direttore del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente presso l'Università di Siena fino al possibile Ministero: conosciamo meglio Mauro Coltorti.

GLI INIZI Mauro Coltorti nasce nel dicembre del 1954 a Jesi, in provincia di Ancona, nelle Marche, dove tutt'ora risiede. Inizia il suo percorso di studi all'università di Ferrara iscrivendosi alla Facoltà di Geologia, ma ancor prima di ottenere la laurea si distingue per importanti ricerche e scoperte: nel 1971, infatti, scopre i nuovi rami della Grotta del Fiume – Grotta Grande del Vento nel complesso di Frassassi, oggi aperta al turismo. Nel 1978 consegue la Laurea in Scienze Geologiche presentando una tesi dal titolo: “La bassa valle Esina (Regione Marche): geomorfologia ad elementi cronologici”. Poco dopo, nel 1979, il nome di Mauro Coltorti figura tra gli scopritori del deposito paleolitico di Isernia La Pineta, oggi diventato Museo Nazionale e considerato una delle più importanti testimonianze storiche del popolamento umano in Europa. Nel 1983 la sua carriera di ricercatore geologico prosegue e diventa il Responsabile delle ricerche geoarcheologiche, stratigrafiche e sedimentologiche di diversi siti per conto del Dipartimento per i Beni Archeologici della Provincia di Bolzano. Nello stesso annoviene assunto come ricercatore dall'Università di Camerino (MC) e diventa docente dei corsi di Geomorfologia e Geologia Ambientale.

GLI ANNI 90 In questo periodo Mauro Coltorti prosegue la sua attività di ricercatore e docente curando diversi progetti non solo sul territorio italiano ma anche nel resto del mondo. Dal 1988 al 1996 si occupa di rilevamento e cartografia geologica e geomorfologica, di fotogeologia e di stratigrafia sia per la Regione Abruzzo che per il Ministero Italiano per l'Università e la Ricerca, studiando in quest'ultimo caso la fauna durante il Quaternario (il periodo geologico nel quale viviamo). Contemporaneamente e negli anni successivi il suo ruolo di ricercatore prosegue spedito e avvia collaborazioni con l'Università di Firenze e con l'Università di Addis Abeba, la capitale dell'Etiopia, dove si occupa anche di insegnamento. Nel 1997, nell'ambito degli interventi successivi al terremoto nella regione Umbria-Marche coordina la cartografia della parte settentrionale della regione marchigiana.

DAL 2000 AD OGGI Con l'avvento del nuovo millennio l'Università di Siena affida a Mauro Coltorti il ruolo di Professore Ordinario di Geomorfologia e Geomorfologia applicata, cattedra che ancora oggi detiene e segue con passione curando diversi progetti rivolti all'attenzione dell'ambiente. Dal 2005 al 2013 è stato presidente della Sezione per la Stratigrafia quaternaria europea, nel 2011-2012 è stato docente nel corso di specializzazione in Microzonazione Sismica sempre nell'Università di Siena, mentre dal 2011 svolge e coordina per la Regione Toscana studi geomorfologici del fiume Esino nel tratto compreso tra ponte San Carlo e ponte della Barchetta, allo scopo di risolvere problemi legati all'allagamento e di rischio idraulico. Nell'anno 2012, il professor Coltortiscopre in Etiopia, insieme a colleghi americani, la sepoltura di un giovane risalente a oltre 4500 anni fa, grazie al quale è stata individuata la più antica sequenza genetica del corno d'Africa. Fino al 2015 è stato inoltre Direttore del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente sempre presso l'Università di Siena, e nello stesso anno Mauro Coltorti diventa Presidente della Commissione di Stratigrafia e Cronologia dell'INQUA, l'Unione internazionale per la ricerca quaternaria.

PERCHE' AL MINISTERO DEI TRASPORTI Luigi Di Maio, che capeggerà la squadra di Governo dei 5 Stelle qualora vincessero, ha scelto Mauro Coltorti per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La decisione va individuata nella grande esperienza del professore jesino riguardo le criticità legate ai pericoli naturali come alluvioni, frane o terremoti. Ha all'attivo oltre 350 pubblicazioni in merito ai cambiamenti ambientali dovuti all'uomo. Coltorti considera importantissimo il territorio e vuole risolvere i problemi di natura ambientale in senso burocratico e in maniera economica, con particolare attenzione alle edificazioni anti-sismiche e senza sprechi monetari. Si è legato al MoVimento5 Stelle già dalla sua nascita, considerando gli interventi di Giuseppe Grillo innovativi in termini di soluzioni ambientali, per quanto riguarda i progetti futuri si è fortemente dichiarato contrario al “famoso” Ponte di Messina e ai ponti sul Po. Saprà anche affrontare e risolvere gli annosi problemi di sicurezza stradale (culturali e relativi alle infrastrutture) che affliggono l'Italia?

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