Cellulare al volante: gli SMS moltiplicano per 23 il rischio di incidente

Il 38% degli incidenti con feriti verificatisi lo scorso anno ha visto la distrazione come fattore concorrente. Lo dice un'indagine spagnola

10 marzo 2015 - 9:00

La notizia non è che telefonare al volante distrae: questo lo sanno tutti. Il dato su cui riflettere è che, secondo le statistiche spagnole, il 38% degli incidenti con feriti verificatisi lo scorso anno ha visto la distrazione come fattore concorrente. I pericoli della guida distratta vede WhatsApp come protagonista della nuova campagna di sensibilizzazione organizzata dal ministero spagnolo degli Interni; senza, sia chiaro, nessun intento di demonizzare né l'apparecchio né le applicazioni di messaggistica e di chat. L'obiettivo è dissuadere dall'usare male telefonino e relative tecnologie, sempre più diffusi, specie fra i giovani.

TUTTI I GUAI POSSIBILI – In particolare, inviare messaggi con il telefono cellulare durante la guida moltiplica per 23 il rischio di incidente. Al volante, riporta sicurezza.sina.co.it, il 99% della vostra attenzione non è sufficiente. Maneggiare cose che possono uccidere richiede tutta la concentrazione possibile. Riuscite ad immaginare un chirurgo in piena attività, un capo steward o un barbiere con la lama in mano che chiacchierano al telefono durante l'esecuzione del proprio lavoro? Perché allora, a molti di noi sembra normale distrarsi alla guida? Questo è il messaggio il ministero spagnolo ha sollevato con il nuovo video da 30'' che accende un faro sulle nostre nuove distrazioni alla guida. Al volante, il 99% della tua attenzione non è sufficiente, è lo slogan scelto per la massiccia campagna lanciata lo scorso dicembre dalla direzione generale del traffico per cercare di stimolare la ragionevolezza dei conducenti.

UNA CONFERMA IMPORTANTE – I dati trovano riscontro in altre ricerche. Guidare con cellulare in mano è vietato dal Codice della strada di quasi tutti i Paesi europei poiché aumenta notevolmente il pericolo di provocare incidenti stradali anche gravi. Solo la Svezia non impone l'uso del vivavoce e l'Irlanda pensa a una multa di 1.000 euro, ma ovunque gli automobilisti europei si distraggono a causa del cellulare mentre sono in auto. Lo afferma la campagna belga per la sicurezza stradale BipBipBoumBoum con un video simpatico che tratta in modo alternativo un serio problema per la sicurezza di guida. Quando il telefono chiama molti guidatori devono rispondere. È il problema su cui si focalizza la campagna per la sicurezza stradale belga dell'IBSR (Istituto Belga per la Sicurezza Stradale) realizzata per sensibilizzare gli automobilisti sui rischi del cellulare durante la guida, ma soprattutto su quelli provocati dagli SMS. La smania di chattare anche mentre si è al volante, secondo le stime dell'indagine belga, aumenta il rischio di provocare un incidente di 23 volte mentre parlare al telefono fa “solo” triplicare il pericolo. Un rischio sempre più banalizzato da chi ignora che in quei 2 secondi impiegati a leggere un SMS si possono percorrere alla cieca oltre 60 metri a 120 km/h. Un dato che esce fuori da un banale calcolo aritmetico, scontato come i rischi che anche i protagonisti del video sotto si trovano a fronteggiare, per loro fortuna senza drammatiche conseguenze.

CHE COSA DICE LA LEGGE – Il nostro Codice della strada, all'articolo 173, vieta al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore. È consentito l'uso di apparecchi a vivavoce o dotati di auricolare, purché il guidatore abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani. Insomma, guidare col cellulare in mano è vietato (idem inviare messaggi o consultare le email o la rubrica o altro). Altrimenti, scatta una multa di 160 euro, più il taglio di cinque punti della patente. “Guidare col telefonino è un po' come stare al volante ubriachi”, come ha spiegato Franco Taggi dell'Istituto superiore di sanità, tra i maggiori esperti di sicurezza stradale in Italia: “Viene compromessa l'attenzione alla strada, determinando un rischio di provocare un incidente grave o mortale pari a quello che corre un conducente con un grammo di alcol litro di sangue, il doppio del limite legale”.

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