Cartube, l'autostrada sotterranea che spazzerà il traffico da Londra

Le auto intelligenti viaggeranno sottoterra: la soluzione al traffico inglese muoverà 40 mila passeggeri. Ma l'idea innovativa ha diverse incognite

 
Cartube, l'autostrada sotterranea che spazzerà il traffico da Londra Le auto intelligenti viaggeranno sottoterra: la soluzione al traffico inglese muoverà 40 mila passeggeri. Ma l'idea innovativa ha diverse incognite

Le auto intelligenti viaggeranno sottoterra: la soluzione al traffico inglese muoverà 40 mila passeggeri. Ma l'idea innovativa ha diverse incognite

2 Dicembre 2016 - 09:12

Per una delle città mondiali più cosmopolite e trafficate, Londra, è stato proposto un sistema per cercare di bypassare del tutto il traffico di superficie, sfruttando tunnel sotterranei. Al centro del progetto Cartube ci sono le auto elettriche a guida autonoma, che potrebbero regolarizzare la mobilità urbana ed addirittura aumentarne il flusso orario. Ma c'è qualcuno che pensa non sia proprio una buona idea.

IL PROGETTO CARTUBE Questo avveniristico panorama per Londra è stato proposto dalla PLP Architecture ed è stato chiamato “Cartube”, presentato all'Istituto degli Ingegneri Meccanici a Londra. Il piano vuole provare a spostare sottoterra tutto il traffico di superficie, con una serie di tunnel che simulerebbero delle autostrade e delle tangenziali e che potrebbero garantire a tutti i cittadini di spostarsi da una parte all'altra della città in modo più veloce ed economico (leggi come Londra sia la città più lenta al mondo).

IL CUORE DEL PROGETTO Al centro di questa idea ci sono le auto elettriche a guida autonoma, chiave assoluta di tutto il progetto (leggi del Regno Unita che pensa al nuovo Codice della Strada per auto a guida autonoma). Queste possono essere gestite da un computer centrale che riesca a comunicare in modo diretto e veloce con ognuna di esse, gestendone le direzioni in base alla destinazione finale (leggi della connettività tra auto ed infrastrutture). Ogni passeggero potrebbe essere raggiunto con una sorta di meccanismo porta a porta, quindi senza necessità di spostarsi eccessivamente, mentre l'utilizzo di auto elettriche permetterebbe di snellire l'infrastruttura: sarebbero necessarie solo ventole per il ricambio d'aria e di ossigeno, non estrattori per i fumi di scarico. Secondo le stime fatte da Lars Hesselgren, direttore della ricerca alla PLP Architecture, ed il suo team, un sistema del genere permetterebbe un flusso di 40.000 passeggeri l'ora, contro i 18.000 della ferrovia.

CHI PENSA NON SIA UNA BUONA IDEA Per chi conosce l'area metropolitana londinese la realizzazione sembra più complessa di quanto sembra, soprattutto in virtù di tutto ciò che è già costruito nel sottosuolo. I colleghi di Citymetrico.com hanno raccolto qualche parere negativo e perplesso, tra i quali il pensiero vola proprio alle condutture del gas, dell'elettricità ed al già estremamente intrecciato groviglio di tunnel della metropolitana nel sottosuolo. Basti pensare che a Tottenham Court Road due tunnel diversi viaggiano con una distanza tra costruzioni di meno di un metro per capire che, forse, i “piani bassi” di Londra sono già sufficientemente saturi.

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