Car2Cash: vendere l'auto in poche ore. Funziona davvero?
Un nuovo business di compravendita consente di monetizzare l'auto usata subito. Ecco pro e contro di Car2Cash in un'intervista esclusiva
Un nuovo business di compravendita consente di monetizzare l'auto usata subito. Ecco pro e contro di Car2Cash in un'intervista esclusiva
Un nuovo business di compravendita consente di monetizzare l'auto usata subito. Ecco pro e contro di Car2Cash in un'intervista esclusiva
Ormai tramite Internet si può fare (quasi) tutto, compreso quello che sembrava a molti una specie di rito laico: vendere la propria auto. Le classiche azioni che il venditore compie sono infatti sostituite da semplicissime operazioni sul sito Car2cash e, se l'affare si conclude, si ha il pagamento immediato. Per capire come funziona questo “servizio” così innovativo – e trasparente – li abbiamo intervistati.
COME FUNZIONA CAR2CASH – La nostra auto non ci soddisfa più, magari perché la famiglia si è allargata o per esigenze di lavoro, e allora inizia il “rito laico” della vendita, che può prevedere il pubblicare inserzioni su giornali e riviste, visitare gli autosaloni e “spargere la voce”. Queste azioni sono solo il prologo a quel momento clou che è l'incontro con il potenziale compratore, sia esso un privato o un rivenditore. Questa “filiera” della vendita può essere quasi completamente modificata se si sceglie di agire via Web, come ci si può facilmente rendere conto visitando il sito Car2Cash.it, una startup nata dall'idea di giovani imprenditori che hanno reperito i capitali necessari tramite crowdsourcing. La grafica è semplicissima così come la procedura da seguire, che consiste essenzialmente nell'immettere i dati del veicolo oltre a quelli del venditore (nome, mail e telefono). La velocità dell'operazione è ulteriormente accresciuta dal fatto che non è necessario inserire dati puntuali sulla versione, la cilindrata e così via: le informazioni da fornire sono in pratica limitate al modello, il tipo di alimentazione e di carrozzeria, l'anno d'immatricolazione, il colore, i km percorsi, la dotazione (gli equipaggiamenti selezionabili sono soltanto 8) e la provincia nella quale si trova l'auto. Viene inoltre chiesto quanto si desidera realizzare dalla vendita del veicolo. Questa snellezza è resa possibile dal fatto che, dopo l'eventuale accettazione di un preventivo di massima inviato via mail, si verrà contattati per un appuntamento nel quale si svolgerà un esame oggettivo dell'auto – della durata di circa mezz'ora – alla fine del quale si avrà la quotazione definitiva. Ovviamente questa valutazione finale sarà circostanziata e terrà conto dello stato effetivo dell'auto e della presenza di eventuali danni. Se la cosa sarà di gradimento ci si potrà recare subito ad una delegazione ACI per il passaggio di proprietà e poi in banca per l'emissione di un assegno circolare (ma se il cliente lo richiede anche tramite bonifico). Il video che segue mostra quanto appena descritto, mentre più avanti troverete ulteriori dettagli su come funziona Car2Cash.
UN MODELLO INNOVATIVO – Una cosa importante da tenere in mente è che non si sta vendendo ad un privato e quindi le quotazioni proposte sono più vicine a quelle che siti e media riportano quando si parla di vendita ai professionisti. Un altro piccolo svantaggio è che occorre portare l'auto nel luogo dove verrà valutata invece di ricevere la “visita” del potenziale compratore. D'altro canto Car2Cash offre la conversione immediata dell'auto in denaro (si può ricevere il controvalore anche con un bonifico o addirittura in contanti, entro i limiti di legge) con un “rischio” praticamente nullo evitando le truffe spesso architettate nella compravendita di auto usate. Lo schema della transazione appare semplice ma abbiamo voluto sentire Car2Cash per capire come una startup sia riuscita ad innovare un settore così consolidato. È per questo che ci siamo rivolti a Daniele Mantovani, dell'ufficio Media Relations di Car2Cash.
Come si arriva alla valutazione definitiva?
Car2cash ha stretto accordi con una serie di professionisti che hanno competenze ed esperienza come meccanico in officine auto. I controlli vengono fatti seguendo e compilando la tipica scheda dello stato d'uso per il ritiro di un autoveicolo usato utilizzata dalle concessionarie.
Dove si trova chi effettuerà la valutazione definitiva?
I valutatori lavorano negli autosaloni che fanno parte del network che abbiamo creato e sono quindi reperibili nelle loro abituali sedi. La nostra rete al momento copre le Marche e, fra poco, Milano mentre la prossima espansione sarà a Roma.
Qual è il markup medio di Car2Cash, in percentuale, che viene calcolato per arrivare al prezzo d'acquisto finale?
La determinazione del prezzo di acquisto dipende da due variabili: il margine di profitto periodico e il tempo di giacenza previsto. Un tempo di giacenza più breve porterà ad un markup inferiore mentre il contrario avverrà se l'auto è poco commerciabile e si prevede, quindi, una giacenza più lunga. Noi ci rivolgiamo, per la vendita dei veicoli sia ai privati sia ai commercianti, operando quindi sia in B2C sia in B2B. Il costo si intende inclusivo di spese dirette (ad. es. ripristini, passaggi, e riparazione) ed il prezzo di vendita è quello retail (al consumatore finale). Per gli acquisti da girare a commercianti (quindi wholesale) il markup è ovviamente inferiore. Per chi vende non cambia nulla, ma con queste informazioni volevo evidenziare come il nostro markup medio sia calcolato sul prezzo retail.
Di quanti fondi si è dotata la Startup per riuscire a pagare immediatamente il controvalore del veicolo?
L'analisi e la gestione del cash flow sono ovviamente di primaria importanza in questo settore. Disponiamo di fondi sufficienti per far fronte agli acquisti previsti in questa fase iniziale di crescita e puntiamo ad un consolidamento che ci permetta di autofinanziarci per essere sostenibili nel lungo periodo. Nel caso in cui il tasso di crescita risultasse superiore a quello preventivato nel nostro business plan, saremo comunque supportati dalla nostra rete di commercianti ed autosaloni (sono già più di 60, un numero in continuo aumento) che ci permette, ove non fossimo in grado di acquistare direttamente, di girare loro l'auto al momento della transazione finale.