Car Sharing Bologna: parte "Corrente?, il servizio di mobilità con Renault

Da settembre 2018 una flotta di auto elettriche invaderà le strade di Bologna per un nuovo servizio di car-sharing

20 giugno 2018 - 15:24

La città di Bologna promette un passo avanti verso una mobilità condivisa ed ecosostenibile attraverso un nuovo servizio di car-sharing che metterà a disposizione dei cittadini una flotta di auto elettriche- leggi cosa pensa Car2Go del rapporto tra car sharing e mobilità elettrica. “Corrente”, questo sarà il nome, verrà lanciato a partire dal prossimo autunno sotto la gestione di TPER, l'azienda regionale dei trasporti pubblici, già criticata in passato per il servizio di car sharing che attualmente offre a Bologna. Negli scorsi giorni è stato dato l'annuncio dell'arrivo di “Corrente”, sappiamo che a settembre saranno introdotte le prime vetture ma è ancora impossibile reperire informazioni più dettagliate ed è plausibile rimanere scettici.

AGGIORNAMENTO DEL 6 OTTOBRE 2018 È stato presentato a Bologna  e da Tper (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna), durante un incontro stampa, l'avvio del car sharing 100% elettrico “Corrente”, operativo dal 27 ottobre 2018 sul territorio bolognese. Il servizio sarà operativo entro Pasqua 2019 con 240 Renault ZOE, come hanno annunciato le due aziende. Alle ZOE del car sharing CORRENTE sarà consentito l'accesso alle zone a traffico limitato (ZTL) del Comune di Bologna (ad eccezione delle aree pedonali) e sulle corsie preferenziali,nonché la sosta gratis sulle strisce blu, negli stalli bianchi per i residenti e nei posti auto riservati al car sharing. Fino al 31 dicembre 2018, sarà in vigore la tariffa di lancio di 20 centesimi al minuto, tariffa che dal 2019, sarà applicata anche agli abbonati annuali Tper.

LA FLOTTA Per introdurre il nuovo servizio di mobilità ecosostenibile e condivisa nella città di Bologna sono state scelte le Renault Zoe (ecco la nostra prova su strada), inizialmente ne saranno disponibili 120, ma si arriverà in pochi mesi ad un totale di 250 vetture; ci sarebbe piaciuto capire il perché di questa scelta, ma non arriva nessuna risposta nè via mail nè telefonica dalla società vincitrice del bando, la TPER. Le elettriche Renault Zoe promettono un'autonomia di 250 km, assolutamente adatta a percorrere tratti urbani, ma il problema sarà forse quello di gestire le ricariche. I costi di rifornimento saranno a carico delle società che gestiscono il servizio, ossia Omnibus e TPER; potranno sfruttare le colonnine sparse per la città (39 tra Bologna e Provincia), ma grazie ad una flotta piuttosto consistente sarà più facile gestire anche le tempistiche di ricarica per evitare che qualcuno rimanga “scoperto” dal servizio.

IL SERVIZIO Purtroppo non è stato creato ancora un sito dedicato o ancora meglio un'app, ma dalle dichiarazioni fatte da Tper il car-sharing “Corrente” utilizzerà gli stessi metodi “smart” degli altri servizi di condivisione, per capirci meglio come Car2Go o Enjoy che non sono ancora presenti a Bologna. Al momento del lancio, il cittadino potrà comunque individuare la posizione delle vetture localizzandole sulla mappa, accedervi e anche prenotarle (sai quanti italiani si spostano con il car sharing?); sono previsti parcheggi dedicati ma non ci sono aree imposte in cui lasciare la vettura al termine della sosta, sarà possibile farlo in qualsiasi strada della città nel rispetto di un'area ancora non definita. Anche i prezzi devono essere ufficializzati, forse non è stato ancora fatto un piano tariffario ma in ogni caso dobbiamo basarci su delle ipotesi non essendo riusciti a contattare TPER. Rimanendo nell'ipotetico, non dovrebbero discostarsi troppo da quelli proposti dal servizio IoGuido presente a Bologna che in molti considerano già molto cari: da 0,65 euro per chilometro a cui aggiungere la tariffa notturna da 1,25 euro l'ora. C'è in progetto un piano per applicare sconti e promozioni personalizzati: “ad esempio agevolazioni per chi possiede già l'abbonamento ai trasporti pubblici” da quanto dichiarato durante la presentazione dal presidente di TPER Giuseppina Gualtieri. Le Renault Zoe condivise potranno circolare liberamente su tutta le strade di Bologna, comprese ZTL o corsie preferenziali, e parcheggiarsi gratuitamente (se invece devi pagare scopri la nostra guida alle app) anche nelle zone a pagamento, seguendo alla regola il bando dello scorso gennaio.

I REQUISITI Le società di gestione che hanno investito in “Corrente” hanno dovuto presentare un piano che rispettasse determinati parametri con cui il Comune di Bologna ha definito i servizi di car-sharing. Il bando ha imposto una prima fase di sperimentazione di tre anni, in cui la flotta del servizio non potrà mai superare i 500 veicoli per evitare che l'eccessiva “proliferazione” sovrasti le altre iniziative di mobilità sostenibile prevista dalla città (come il bike-sharing). Per alimentare un turn-over coordinato dei veicoli inoltre, saranno adibite venti stazioni di stallo in tutta la città con un occhio di riguardo verso punti cruciali: ce ne saranno infatti tre presso la stazione in piazza Medaglie d'Oro e due ciascuna per gli ospedali Maggiore e Sant'Orsola. Il bando prevedeva inoltre che gli operatori proponessero una flotta di almeno 100 veicoli, la metà in caso di elettriche, e in questo requisito il servizio “Corrente” lo copre ampiamente, così come quello che riguarda le emissioni, visto che l'obbligo era di presentare vetture omologate Euro 6. Per controllare che tutte le condizioni siano sempre rispettate, infine, dovrà essere presentato un report in cui l'operatore di car-sharing dovrà fornire dati come il numero degli iscritti, degli utilizzatori e degli utilizzi medi in un mese. Una verifica costante che potrebbe essere utile anche agli stessi fornitori per sviluppare e migliorare il servizio di cui cercheremo di avere presto maggiori informazioni, nella speranza che qualcuno ci assista.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Multa con Autovelox annullabile

Autovelox mobili: qual è la distanza minima tra segnale e postazione?

Acquisto auto nuova: come dovrebbe essere in una concessionaria auto

Rotonde al posto degli incroci negli USA: -90% di incidenti mortali