BMW Serie 1, il restyling è pronto al debutto

A quattro anni dal lancio la BMW Serie 1 si rinnova e monta i nuovi motori tre cilindri turbodiesel

19 gennaio 2015 - 18:00

Nel 2004 arrivava sul mercato la prima generazione di BMW Serie 1, l'unica compatta del segmento C a trazione posteriore, che ebbe subito un grande successo commerciale. Le stesse fortune le ha avute la seconda generazione, uscita sette anni dopo nel 2011. Il venduto totale delle due serie è di oltre due milioni di esemplari, un numero cospicuo e ancora più importante se si considera il prezzo medio di listino dell'auto (qui raccontiamo della battaglia con Audi e Mercedes), ben superiore a quello della concorrenza generalista. Ora è tempo di restyling e, in attesa della versione completamente nuova a trazione anteriore, che condividerà la piattaforma con la Serie 2 Active Tourer (ne abbiamo parlato qui), ma anche con la nuova Mini e con tanti altri modelli del gruppo anglo-tedesco, la Serie 1 si affina, portando alla maturità la sua piattaforma tecnica attuale e aggiungendo nuovi motori e tanta tecnologia in più .

MOTORI MODULARI – La piattaforma della nuova Serie 1, quindi, è la stessa del modello precedente ma è stata modificata per accogliere i motori modulari della nuova famiglia di propulsori BMW, a tre e quattro cilindri, turbo benzina e turbo diesel. Il concetto è quello di progettare una sola volta la camera di scoppio per tutte le unità a ciclo Otto e fare altrettanto per quelle a ciclo Diesel, dopodiché le diverse cilindrate si ottengono aumentando o diminuendo il numero dei cilindri. Così il 3.0 è un 6 in linea, il 2.0 scende a 4 in linea e il 1.5 diventa un 3 in linea.

TRAZIONE INTEGRALE E CAMBIO AUTOMATICO A 8 MARCE – I numeri più impressionanti sono proprio quelli di quest'ultimo, che è montato sulla nuova 116d Efficient Dynamics, che ha 116 CV di potenza e un consumo combinato omologato di 3,4 L/100 km con emissioni di CO2 di 89 g/km. Per il resto, la gamma di potenze disponibili è, coma da tradizione BMW, ampissima e arriva fino ai 326 CV della sportiva M 135i. Non mancano nemmeno le versioni a trazione integrale e la trasmissione automatica Steptronic a 8 rapporti, che si può richiedere a partire dai 2 litri di cilindrata.

EQUIPAGGIAMENTI PIU' RICCHI – Se il design è cambiato solo nei dettagli, soprattutto nella forma dei proiettori, che ora sono a LED sia all'anteriore che al posteriore, l'equipaggiamento di serie è molto più ricco. Climatizzatore automatico, sensore di pioggia, radio BMW Professional e sistema di comando iDrive con display ad alta definizione da 6,5 pollici, integrato nella plancia sono standard su tutte le versioni.

ASSISTENZA ALLA GUIDA E SICUREZZA – Con l'aggiornamento di metà carriera la Serie 1 ha ricevuto un nuovo pacchetto di sistemi di assistenza alla guida basati su telecamera e radar, che però vanno acquistati come optional. Tra le funzioni più interessanti spiccano l'Active Cruise Control con funzione stop and go, il Driving Assistant per il mantenimento di corsia e il sistema Speed Limit Info con segnalazione di divieto di sorpasso. L'ultima generazione di Park Assistant, poi, consente di parcheggiare in direzione longitudinale anche in spazi più piccoli, limitati da due ostacoli o solo da un ostacolo unico e pure in direzione trasversale rispetto alla strada. Infine, con tre anni di anticipo sull'obbligo europeo (ne abbiamo parlato qui), ogni Serie 1 ha una carta SIM integrata per la chiamata di emergenza automatica e, ovviamente, per tutti gli altri servizi di infotainment gratuiti o a pagamento. 

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