Sostenibilità, giovani e officine del futuro. Chi guiderà il cambiamento?

Sostenibilità, giovani e officine del futuro. Chi guiderà il cambiamento?

Un'analisi esclusiva su innovazione e formazione nel post-vendita automotive, con focus su tecnologia, circolarità, persone e processi emergenti

 

Un'analisi esclusiva su innovazione e formazione nel post-vendita automotive, con focus su tecnologia, circolarità, persone e processi emergenti

20 Ottobre 2025 - 08:00

L’aftermarket automotive indipendente (IAM) non può essere considerato semplicemente un canale complementare o un’alternativa alle reti ufficiali. Chi lo ritiene solo un canale alternativo rischia di avere una visione miope, ignorando il ruolo che l’IAM ha assunto come motore di innovazione, sostenibilità e nuove professionalità della filiera automotive in Italia.

Con il 5° Aftermarket Report 2025, intitolato “Tech & Fintech, ricambi sostenibili e ricambio generazionale” realizzato da SICURAUTO.it e presentato in un evento esclusivo grazie a LKQ RHIAG – Main Sponsor anche dei precedenti Report –, vi proponiamo una fotografia complessa e intrigante che racconta come sta cambiando il mestiere dell’autoriparatore e l’intero ecosistema post-vendita. Un lavoro approfondito e unico nel suo genere, che ha visto impegnata (per oltre 6 mesi) la redazione di SICURAUTO.it nel ricostruire un quadro articolato attraverso testimonianze e interviste esclusive ad esperti, aziende e Case auto emergenti, analisi di mercato e case study, con uno sguardo particolare alle sfide chiave: digitalizzazione, formazione, economia circolare e valorizzazione del capitale umano.

Anche questa edizione è ricca di dati molto interessanti sulle officine IAM italiane, arricchita dai dati esclusivi dei sondaggi di Asso Service – il network del Consorzio Assoricambi – e di GiPA Italia. Con un focus sulle innovazioni che si stanno diffondendo già nelle officine che guardano al futuro, abbiamo raccontato come la tecnologia può già oggi migliorare la quotidianità dell’autoriparatore e salvaguardare la sicurezza in caso di pericolo, come dimostra il contributo di EMME Antincendio. Attraverso la ricerca esclusiva condivisa dall’Osservatorio Auto e Mobilità della LUISS Business School abbiamo descritto anche l’approccio degli italiani all’acquisto dell’auto nuova e aggiunto un focus sull’auto usata grazie ad AUTO1.com.

A distanza di 5 anni dalla prima inchiesta abbiamo indagato sui costi dei tagliandi delle EV rispetto alle ICE (ben 20 auto con diversi livelli di elettrificazione), inserito un focus sulle reti post-vendita dei nuovi Brand emergenti e intervistato i responsabili Aftersales delle più importanti Case auto asiatiche nello “Speciale Aftersales Brand Auto Emergenti” di SICURAUTO.it, volto a raccontare cosa succede dopo la vendita delle auto e come si prendono cura dei clienti che si rivolgono alle loro reti, grazie anche al supporto tecnologico di aziende come Launch Italy, leader nelle attrezzature diagnostiche adottate dai principali Brand cinesi. Abbiamo parlato anche dell’assistenza predittiva Arval Go Proactive, un esempio concreto di come la tecnologia possa semplificare la gestione della manutenzione delle auto a noleggio.

Non è solo questione di tecnologia, ma anche di visione del futuro e di un ricambio generazionale che fatica a emergere. Per questo abbiamo voluto approfondire la visione dei giovani sul lavoro dell’autoriparatore, intervistando esperti in sociologia, psicologia e family business, che hanno confermato la necessità di un cambio di paradigma anche nelle famiglie: bisogna avvicinare e appassionare i giovani a un mestiere altamente specializzato che può offrire grandi soddisfazioni e opportunità di crescita. Alcuni protagonisti dell’automotive indipendente e non, come LKQ RHIAG con il progetto Young Talents e AsConAuto con i percorsi Technician Automotive Service di ITS Move, hanno intercettato questa esigenza. Ma il cambio di mentalità va rivolto anche verso il ricambio “di genere”, per questo abbiamo voluto dare voce anche a 5 meccatroniche, che con le loro storie ci hanno dimostrato come le donne possano portare in officina competenze di alto livello, superando con passione e determinazione tanti pregiudizi.

Ricambi rigenerati, revisionati, ricondizionati, usati: oggi il vocabolario della sostenibilità nel mondo automotive è sempre più ricco. La differenza la fanno i processi, come abbiamo approfondito con NERYUS, Remanauto, ZF e DIPA Sport, aziende che guardano con attenzione all’arrivo del nuovo Regolamento ELV, focalizzato sulla sostenibilità attraverso il recupero e riutilizzo delle componenti auto. Con Cyclus, brand di Haiki Cobat, abbiamo analizzato il diritto di prelazione che le Case auto applicano sulle carcasse da veicoli fuori uso e la nuova gestione del RENTRI per le officine. Oltre al ricambio, c’è grande attenzione anche sul tema dei dati RMI e della sicurezza. Il SERMI, partito con RINA come primo CAB in Italia, rappresenta un salto di qualità nella gestione delle informazioni tecniche sensibili: accesso regolato, tracciabilità, identità digitale tramite Digidentity, il Trust Center europeo. Con entrambi abbiamo tracciato un bilancio del primo anno di SERMI in Italia.

In definitiva, innovare non è più un’opzione, ma una necessità. E ogni cambiamento – che si tratti di digitalizzare, formare, rigenerare o includere meglio – è un tassello fondamentale per un settore che vuole continuare ad essere protagonista del nuovo mondo della mobilità. Il futuro è nelle mani di chi saprà gestire con competenza tecnologie, persone e processi. Così come emerge in questo 5° Aftermarket Report, buona lettura.

Claudio Cangialosi
Direttore e CEO SICURAUTO.it

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