IAM: un settore che corre, tra innovazione, sostenibilità e formazione
Un nuovo viaggio nell’aftermarket automotive tra sfide, innovazioni tecnologiche e formazione, per valorizzare competenze e futuro della riparazione
Un nuovo viaggio nell’aftermarket automotive tra sfide, innovazioni tecnologiche e formazione, per valorizzare competenze e futuro della riparazione
Con il 5° Aftermarket Report intitolato “Tech & Fintech, ricambi sostenibili e ricambio generazionale” realizzato da SICURAUTO.it siamo andati sotto la superficie, per indagare le trasformazioni profonde che stanno attraversando l’aftermarket automotive. Un settore sempre più al centro del cambiamento tecnologico, normativo e culturale, che si adatta, si evolve e anticipa le esigenze della mobilità.
Nel mio ruolo di osservatore indipendente, ho seguito con attenzione le testimonianze di esperti e meccatronici, le soluzioni innovative adottate dalle officine, le interviste e i dati emersi da sondaggi, ricerche e studi esclusivi che hanno contribuito ad arricchire questo Report. Un vero e proprio viaggio nell’Independent Aftermarket che non si ferma di fronte alle sfide. E sono proprio queste sfide a rivelare il potenziale del settore.
L’introduzione dell’automazione robotica in carrozzeria, ridefinisce gli standard di precisione e sicurezza nelle operazioni di verniciatura. Parallelamente, la realtà virtuale si impone come tecnologia formativa rivoluzionaria, consentendo agli operatori di addestrarsi senza sprechi e con un impatto ambientale minimo. In questo scenario, la formazione diventa non solo necessaria, ma strategica e va di pari passo con il ricambio generazionale e di genere, temi caldi a cui mi sono appassionato in modo particolare nel lavorare alla quinta edizione dell’Aftermarket Report di SICURAUTO.it.
Il settore dell’autoriparazione in Italia rischia di perdere, nei prossimi anni, competenze fondamentali. Le officine chiudono non per mancanza di lavoro, ma per assenza di eredi. Eppure, progetti come LKQ Young Talents, esperienze in ITS MOVE e testimonianze di giovani donne meccatroniche che ho intervistato dimostrano che c’è un enorme potenziale spesso nascosto. Oggi, più che mai, è necessario ridare valore a una professione sempre più tecnica, digitale e centrale nell’ecosistema automotive poiché, senza capitale umano aggiornato e formato, nessuna trasformazione potrà davvero dirsi efficace.
Donato D’Ambrosi
Caporedattore SICURAUTO.it
