Blocco auto Veneto 2025 e 2026: le misure antismog
Parte dal 1° ottobre il blocco auto Veneto 2025 e 2026 che prevede tre livelli di allerta in base alle emissioni di Pm10. Ecco il calendario
Parte dal 1° ottobre il blocco auto Veneto 2025 e 2026 che prevede tre livelli di allerta in base alle emissioni di Pm10. Ecco il calendario
Il 1° ottobre 2025 prende il via il blocco auto in Veneto che in coincidenza con la stagione autunnale e invernale prevede il divieto di circolazione dei veicoli più inquinanti in base al livello di emissione di Pm10. Il piano antismog contempla tre gradi di allerta (verde, giallo e rosso) riferiti ai risultati delle stazioni di monitoraggio ARPA sparse sul territorio regionale. Sono attesi ben tre bollettini ogni settimana.
LE DATE DEL BLOCCO AUTO VENETO 2025 E 2026
In Veneto le limitazioni alla circolazione per ridurre le emissioni di particolato atmosferico possono essere sia strutturali che emergenziali e si differenziano per due fasce di appartenenza:
- Comuni con più di 30.000 abitanti e Comuni ricadenti in un Agglomerato (Area 1);
- Comuni con numero di abitanti tra 10.000 e 30.000, non appartenenti a un Agglomerato, con esclusione di quelli ricadenti in zona Prealpi e Alpi (Area 2).
Clicca qui per vedere l’elenco dei Comuni ricadenti in ciascuna fascia, aggiornato al 2025.
Nella stagione 2025 – 2026 le limitazioni strutturali si applicano per tutto il periodo dal 1° ottobre 2025 al 30 aprile 2026, in condizione di allerta Verde, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria che va dalle 8:30 alle 18:30. Le categorie di veicoli bloccate sono differenziate per le due fasce di appartenenza (Area 1 o Area 2). In tale periodo, si applica il blocco auto sul territorio comunale individuato nelle relative ordinanze. Solo nei Comuni appartenenti alla prima fascia (Area 1), in condizioni di allerta Arancio e allerta Rosso, oltre alle misure strutturali scattano ulteriori limitazioni cosiddette ‘emergenziali‘. I dettagli nel prossimo paragrafo.
BLOCCO AUTO VENETO 2025 E 2026: LIVELLI DI ALLERTA
Come anticipato, ci sono tre livelli di allerta, Verde, Giallo e Rosso, segnalati da altrettanti bollettini settimanali di ARPA Veneto. Il livello verde è il livello ‘di default’. Le misure riguardano i Comuni veneti con più di 30.000 abitanti, con estensione ai Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti limitatamente ai veicoli privati diesel fino a Euro 2 e benzina fino a Euro 1.
- Livello di allerta Verde (nessuna allerta)
divieto di circolazione dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per ciclomotori e motoveicoli Euro 0; autoveicoli a uso proprio alimentati a benzina Euro 0 e 1; autoveicoli a uso proprio alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a benzina Euro 0 e 1;, veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; autoveicoli a uso proprio e veicoli commerciali alimentati bifuel gas o metano Euro 0 e 1.
- Livello di allerta Giallo (primo grado di allerta)
divieto di circolazione in tutti i giorni di allerta (inclusi sabato, domenica e festivi), dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e 1; autoveicoli a uso proprio alimentati a benzina Euro 0, 1 e 2; autoveicoli a uso proprio alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5; veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a benzina Euro 0, 1 e 2; veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 (novità dall’1/10/2025); autoveicoli a uso proprio e veicoli commerciali alimentati bifuel gas o metano Euro 0, 1 e 2.
- Livello di allerta Rosso (allerta massima)
c’è l divieto di circolazione in tutti i giorni di allerta (inclusi sabato, domenica e festivi), dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per ciclomotori e motoveicoli euro 0 e 1; autoveicoli a uso proprio alimentati a benzina Euro 0, 1 e 2; autoveicoli a uso proprio alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5; veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a benzina Euro 0, 1 e 2; veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a diesel Euro 0, 1, 2 e 3, 4 e 5; autoveicoli a uso proprio e veicoli commerciali alimentati bifuel gas o metano Euro 0, 1 e 2.
Sono previste eccezioni per i veicoli commerciali alimentati a diesel euro 3, 4 e 5 che possono circolare unicamente per attività di carico/scarico merci solo dalle 8:30 alle 9:30.
Sono inoltre istituite 7 domeniche ecologiche, una per mese da ottobre 2025 ad aprile 2026, con blocco totale del traffico nei Comuni di oltre 30.000 abitanti. Le domeniche in questione variano da città a città, maggiori informazioni qui.

BLOCCO AUTO VENETO 2025 E 2026: ESENZIONI E MOVE-IN
Alcune categorie hanno la possibilità di circolare anche nei periodi di blocco del traffico in Veneto compilando un’autocertificazione (scarica il modulo) da mostrare in caso di controllo su strada. Ecco le categorie che hanno diritto all’esenzione, oppure le attività o gli eventi che consentono di ottenerla:
- Visite mediche o analisi;
- Operatori sanitari, assistenza sanitaria, farmacisti;
- Veicoli di pubblico servizio o utilità;
- Operatori dei mercati;
- Trasporto merci deperibili, artigiani e servizi di manutenzione;
- Cerimonie funebri o nuziali;
- Veicoli delle società sportive;
- Ministri di culto.
Da un paio di anni è stata inoltre introdotta una nuova eccezione per consentire ai lavoratori, residenti o con sede di lavoro all’interno dell’area interdetta alla circolazione, di effettuare il solo percorso casa-lavoro. A condizione però che non ci sia sufficiente copertura del servizio di trasporto pubblico; e che durante l’orario di lavoro l’autovettura privata rimanga in sosta e non sia utilizzata. I conducenti devono essere provvisti di autocertificazione o dichiarazione del datore di lavoro.
Infine dall’anno scorso la Regione Veneto ha reso operativo il servizio Move-In. Il servizio consente di circolare anche nelle aree interdette alla circolazione fino a una soglia massima di km. Tuttavia il Move-In non permette la circolazione nelle condizioni di Allerta Arancio e Rosso.
Utente registrato
01:10, 19 Ottobre 2022Ma quando la finiremo con questo assurdo ed inutile blocco auto? E’ stato dimostrato che a Milano il livello di PM10 durante il lockdown, con traffico praticamente azzerato, è stato identico a quello dell’anno precedente, anche un bambino delle elementari capirebbe l’inutilità di tali provvedimenti. Le misure di limitazione al traffico sono INUTILI e creano esclusivamente DISAGI ai cittadini a fronte di NESSUN BENEFICIO.