Bimbi in auto: il 60% dei genitori si distrae guardando dietro

Una ricerca mette in guardia sui rischi relativi ai viaggi in famiglia. I genitori sono spesso distratti dal comportamento indisciplinato dei figli.

9 aprile 2019 - 20:24

Guidare con i figli piccoli in auto può diventare un incubo. Uno studio Nissan mette in guardia i genitori sulle possibili distrazioni alla guida dovute ai bambini a bordo. Ogni settimana i genitori trascorrono in media 2 ore e 54 minuti con i loro figli in auto, l’equivalente di oltre 6 giorni all’anno. Eppure i comportamenti dei bimbi in auto causano continue distrazioni a chi guida con rischi importanti per la sicurezza. Per far fronte alla situazione le mamme, 24% dei casi, sono molto più propense a delegare ad altri la guida rispetto ai papà (12%). Tra le distrazioni più comuni quando si ha la famiglia in auto ci sono grida, lancio di giocattoli e liti tra i bambini. Ecco allora che sempre più genitori si affidano agli ADAS per evitare il peggio.

FAMIGLIA IN AUTO

Una ricerca condotta da Nissan conferma che il 63% dei genitori fatica a restare concentrato con i figli in auto. Insomma in Europa più di sei genitori su 10 si lamentano per i figli indisciplinati. Il risultato è che quasi un adulto su tre, il 29%, dichiara di sentirsi meno al sicuro al volante con la famiglia. Insomma i bambini entrano a pieno titolo nella lista delle peggiori distrazioni alla guida. Togliere gli occhi dalla strada e le mani dal volante significa commettere errori. Passare a semaforo rosso, non mettere la freccia, o frenare improvvisamente sono gli errori più comuni. La ricerca ha evidenziato che evitare le distrazioni è una delle maggiori preoccupazioni per i genitori. Ecco allora che un genitore su tre (34%) afferma di scegliere i sistemi di assistenza alla guida. Questi sono utili per ripristinare il senso di sicurezza anche quando si viaggia con tutta la famiglia.

BAMBINI INDISCIPLINATI

Vediamo i peggiori comportamenti dei bambini auto. Al primo posto ci sono le urla denunciate dal 65% dei genitori. Seguono liti tra fratelli o amici a bordo (58%), calci al retro del sedile del guidatore (49%), rifiuto delle cinture di sicurezza (43%) e lancio di giocattoli (39%). Non sorprende quindi che i genitori affermino di sentirsi regolarmente stressati e ansiosi quando tutta la famiglia è in auto. Gli adulti ammettono di arrivare a destinazione in ritardo o di cattivo umore, avendo litigato con il loro partner o addirittura confessano incidenti stradali dovuti alla rabbia. Per evitare pericoli il 15% degli adulti evita l’uso di autostrade o strade trafficate mentre altri usano espedienti per distrarre i bambini. Sotto questo punto di vista tablet o smartphone (37% ) sono in svantaggio, prevalgono invece i giocattoli (41%) i canti (53%) o il ricorso ai dolci (22%).

CONSIGLI UTILI

La ricerca condotta su un campione di 5.000 genitori offre anche altri spunti interessanti. Le mamme (67%) trovano più difficile concentrarsi quando guidano con bambini in auto. Diversamente tra i papà, “solo” il 57% lamenta difficoltà alla guida quando tutta la famiglia è in auto. Jean-Philippe Roux, direttore di Nissan Europe, ha commentato: “Guidare in sicurezza e rimanere concentrati deve essere la priorità del guidatore, e non c’è alcuna scusa”. Certamente gli ADAS possono aiutare accrescere la sicurezza a bordo offrendo un’esperienza di guida meno stressante. Dispositivi come lane assist, front assist e cruise control adattivo possono aiutare. Insomma sempre occhi aperti sulla sicurezza, cinture e seggiolini per bambini in testa, ma consapevoli che la tecnologia può rimediare alle sviste.

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