Auto travolge ragazza, si nasconde e poi scappa. Le immagini sconvolgenti dell'impatto
Grazie alle telecamere che hanno ripreso i terribili attimi in autostrada la Stradale di Genova ha ritrovato il guidatore che aveva tamponato l'auto
Grazie alle telecamere che hanno ripreso i terribili attimi in autostrada la Stradale di Genova ha ritrovato il guidatore che aveva tamponato l'auto
Grazie alle telecamere che hanno ripreso i terribili attimi in autostrada la Stradale di Genova ha ritrovato il guidatore che aveva tamponato l'auto
Se non temere di sobbalzare sulla sedia, guardate il video allegato: mostra le immagini sconvolgenti di un incidente accaduto qualche sera fa. Alla guida della sua Mercedes, sotto una pioggia intensa, un guidatore tampona violentemente una Ford Fiesta sull'autostrada A12 subito dopo Recco (Genova). La ragazza tamponata si rompe il naso nell'urto e resta ferma in corsia di emergenza, lui prima controlla i danni alla sua macchina poi riparte passandole accanto senza neppure soccorrerla.
CHE VIGLIACCATA – L'automobilista è fuggito, divenendo un pirata, ma la scena è rimasta impressa negli archivi digitali della telecamere autostradali a uso e beneficio degli investigatori della Polizia stradale di Genova Sampierdarena, che sono poi riusciti ad identificare lo scellerato conducente, un 40enne rappresentante genovese. Nel video, si vede anche il retro della Fiesta, pesantemente danneggiato.
COM'È SUCCESSO – Probabilmente, all'uscita di una galleria, l'uomo è stato colto di sorpresa da un “muro d'acqua” che gli impedisce di scorgere quella Fiesta che lo precede. Dopo l'impatto, il guidatore è scappato e, una volta al sicuro, è sceso dall'auto curandosi dell'unica cosa che, evidentemente, lo preoccupava: i danni al suo veicolo. Una ammaccatura nella parte anteriore sinistra, una nella posteriore sempre a sinistra e la plastica dello specchietto lato guida mancante. Appurato ciò, via verso chissà quali lidi, fingendo di non vedere la Fiesta incidentata, ferma con le “quattro frecce”.
TROPPI INDIZI… – Si potrebbe supporre che costui, data la forte pioggia e lo spavento derivante dall'incidente, non abbia notato e/o visto la Ford Fiesta lì ferma con le quattro frecce, ma allora perché poi tornare sul luogo del fatto in tarda serata, accompagnato dalla moglie, a cercare lo specchietto perduto nell'urto? Perché poi, una volta arrivato a casa e pur avendo lì la materiale disponibilità di un garage con due posti macchina, si faceva accompagnare dalla moglie di cui sopra per posteggiare la Mercedes nella sede della ditta della compagna stessa? Epilogo: denuncia per omissione di soccorso e fuga, oltre alla sospensione di patente come minimo per un anno e mezzo.