Fiat Panda Elettrica: come va nel test dell’alce?

Fiat Panda Elettrica: come va nel test dell’alce?

La Fiat Panda Elettrica non è fatta per gli sprint ai semafori, ma nel test dell’alce rivela quanto è efficace di fronte a un ostacolo improvviso

 

La Fiat Panda Elettrica non è fatta per gli sprint ai semafori, ma nel test dell’alce rivela quanto è efficace di fronte a un ostacolo improvviso

1 Settembre 2025 - 12:55

La Fiat Panda Elettrica è stata sottoposta al test dell’alce rivelando quanto è stabile dopo una sterzata improvvisa, come per evitare un ostacolo. L’utilitaria elettrica prodotta in Serbia, ha finalmente rivelato l’efficacia del lavoro di setup delle sospensioni, elemento cruciale che, assieme agli pneumatici, determina un intervento moderato o invasivo dell’ESP. Il video del test della Fiat Panda Elettrica che trovate anche qui sotto è realizzato dal magazine spagnolo Km77, specializzato in test e prove su strada.

COME AVVIENE IL TEST DELL’ALCE

Il test dell’alce (o Moose Test) viene eseguito secondo la norma ISO 3888-2. In parole più semplici, il collaudatore al volante dell’auto da testare guida fino a una velocità di prova costante. Quando arriva a un punto contrassegnato dai coni sterza improvvisamente per evitare un ostacolo, che potrebbe essere un’altra auto o un animale selvatico. Prima della sterzata il conducente alza il piede dall’acceleratore e la manovra di evitamento avviene solo utilizzando il volante e senza alcun altro comando. La sterzata si svolge in due fasi:

  • l’evitamento dell’ostacolo, eseguito a una velocità sempre più alta nelle varie prove. Questo per verificare qual è il limite in cui il volante, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici consentono un controllo gestibile anche davanti a un ostacolo imprevisto;
  • il rientro nella traiettoria iniziale (un corridoio di coni largo 3 metri) senza richiedere eccessive correzioni di volante e senza abbattere coni. Si possono verificare in caso di sovrasterzo (tendenza al testacoda) o sottosterzo (le ruote anteriori scivolano lateralmente e l’auto allarga la traiettoria) entrambi comportamenti di un’auto che ha raggiunto i suoi limiti di stabilità;

Oltre al test dell’alce della Fiat Panda Elettrica, è stata messa alla prova anche la direzionalità dell’auto in una prova di slalom tra i coni a velocità costante in cui la tendenza al rollio (l’auto si corica) viene esasperata per portare al limite l’aderenza degli pneumatici. Ecco come sono andate le due prove.

COME VA NEL TEST DELL’ALCE LA FIAT PANDA ELETTRICA?

Durante la manovra di evitamento ostacolo, la Fiat Grande Panda Elettrica ha avuto un comportamento molto positivo, secondo il magazine. Già al primo passaggio, l’auto ha reagito in modo molto naturale e progressivo, con un bilanciamento senza movimenti laterali, rimbalzi o slittamenti eccessivi. La migliore performance è stata ottenuta a 76 km/h, una velocità normale, ma con reazioni ai movimenti del volante, anche quelli bruschi, ritenute molto equilibrate. Il rollio della carrozzeria non è elevato, il controllo di stabilità agisce senza infastidire e le reazioni sono tutt’altro che brusche. Anche a velocità superiori, come 80 km/h, il comportamento è rimasto ottimale, con una direzione molto precisa e senza scomporsi.

TEST DI SLALOM FIAT PANDA ELETTRICA: I COMMENTI

Nello slalom, pur partendo con un’accelerazione non entusiasmante nei primi metri, una volta che il veicolo prende slancio, riesce a destreggiarsi tra i coni in modo molto soddisfacente. Il cambio di appoggio è preciso e il movimento di rollio è moderato, dando al conducente la sensazione di guidare un’auto equilibrata e facile da controllare. L’unico appunto è la partenza un po’ lenta, ma una volta raggiunta la velocità, l’auto scorre agilmente e con precisione tra i coni, con l’ESP che interviene quando necessario in modo discreto.

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