Faccine da auto elettriche 2019: la petizione per aggiornare i Social

Nel 2019 i Social Network hanno aggiunto circa 230 nuove emoticon ma nessuna faccina a tema auto elettriche: ora dovrà decidere il Consorzio Unicode

16 luglio 2019 - 20:17

Le emoji sono sempre più diffuse e non solo nel mondo di Facebook. Queste faccine sono nel tempo entrate a far parte delle vita di tutti noi spopolando sui social e nelle chat private. Ogni anno il consorzio Unicode, nato nel 1991, si occupa di aggiornare la lista delle emoji disponibili. Quest’anno Electrify America, controllata Usa di Volkswagen che gestisce una fitta rete di stazioni di ricarica, ha rivolto un appello preciso. Mancano emoji specificamente riferite al mondo delle auto elettriche. Secondo Electrify America le emoji potrebbero portare gli utenti ad acquisire una maggiore familiarità con l’auto a batteria sempre più chiamata a far parte del futuro della mobilità. Per l’occasione, in vista del World Emoji Day 2019, l’azienda ha lanciato una petizione e un contest creativo per realizzare faccine dedicate alla mobilità green. Vediamo tutti i dettagli di questa campagna a favore delle auto elettriche.

SVOLTA EMOJI

Con l’evolversi della comunicazione moderna le emoji continuano a crescere in popolarità. Ogni anno nuovi personaggi colorati entrano a far parte delle principali piattaforme di comunicazione che vanno dai social alle chat. Proprio perché rappresentative del mondo di oggi, le emoji hanno una finalità “sociale”. Secondo Electrify America l’assenza di un emoji dedicata ai veicoli elettrici (EV) e alle stazioni di carica non favorisce l’avvicinamento degli automobilisti a questo mondo. Ecco perché Electrify America, che gestisce negli Usa una fitta rete di colonnine di ricarica rapida, ha presentato una proposta formale al Consorzio Unicode. La richiesta è un emoji che raffiguri un’auto elettrica in ricarica. Il consorzio è l’organismo di regolamentazione internazionale con sede in California che si occupa della creazione delle emoji. L’annuncio di presentazione della richiesta arriva dopo il lancio di una petizione su Change.org e quando manca solo un giorno al World Emoji Day del 17 luglio.

LA RICHIESTA

Negli Usa e in tutto il mondo crescono i consumatori che scelgono i veicoli elettrici. Si prevede che nel 2023 ci saranno 10 milioni di veicoli elettrici su strada con la mobilità elettrica che è destinata a diventare la norma entro i prossimi anni. Secondo un recente studio dell’AAA oltre 40 milioni di americani hanno dichiarato di prendere in considerazione l’acquisto di un veicolo EV. Nonostante questo Electrify America ritiene che ci sia ancora una scarsa consapevolezza tra i conducenti circa il funzionamento e i benefici di queste vetture. Va detto che la tecnologia ha fatto, nel giro di pochi anni, importanti passi avanti. Oggi si trovano in commercio auto elettriche compatte, come Tesla Model 3 e Nissan Leaf, che offrono autonomie sopra i 300km. “Abbiamo ritenuto che fosse giunto il momento di un’emoji che rispecchia l’industria in evoluzione e il futuro dei trasporti”, commenta Rich Steinberg di Electrify America.

IL CONSORZIO

Lo scorso febbraio Unicode ha pubblicato l’elenco e le specifiche degli Emoji per il 2019. Si è trattato di 230 immagini che vogliono rappresentare cose e persone caratteristiche del mondo che ci circonda. In considerazione le tonalità della pelle, che diventano 75, e le disabilità. Già qualche tempo fa Apple aveva proposto una modifica in questo campo. Ecco allora che sono astati aggiunti cani guida, sedie a rotelle e apparecchi acustici. Il ruolo del consorzio Unicode è molto importante perché dalle sue specifiche attingono tutti i produttori di sistemi operativi, ma anche app e servizi web. Conclude allora Steinberg di Electrify America: “Speriamo che un’emoji, un simbolo utilizzato nella comunicazione digitale di tutti i giorni, possa aiutare più persone ad abituarsi all’idea di guidare un EV ed essere entusiasti della possibilità di possederne uno un giorno.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Le piste ciclabili sono più sicure ma aumentano il rischio di incidente

Monopattini elettrici a Milano

Monopattini elettrici a Milano: regna il caos e il Comune stoppa il noleggio

Tutor attivi in autostrada

Tutor attivi in autostrada: la Cassazione cancella lo stop