Colonnine di ricarica in autostrada: 41 nuovi impianti sulla rete Anas

La ricarica veloce per auto elettriche in arrivo sulla rete Anas, ecco le autostrade su cui saranno installate le colonnine fast charger

25 gennaio 2019 - 11:11

La diffusione delle auto elettriche per molti automobilisti non ci sarà senza colonnine di ricarica per le lunghe percorrenze autostradali. Anas dalla sua partecipa all'elettrificazione del territorio annunciando che su 4 importanti arterie autostradali di sua competenza arriveranno le colonnine di ricarica veloce. Saranno 41 in totale i nuovi impianti da nord a sud gestiti da Anas che seguiranno il Piano di razionalizzazione della rete delle aree di servizio autostradali.

LA PRIMA STAZIONE ATTIVA SUL GRA Il piano Anas per l'installazione delle colonnine di ricarica elettrica segue le disposizioni del Decreto Interministeriale MIT/MISE del 7 agosto 2015 avviato, due anni fa, con l'obiettivo di estendere il servizio in tutte le aree di servizio affidate in concessione lungo la rete autostradale in gestione diretta Anas (in totale 41 impianti). “Il progetto conferma l'impegno di Anas per lo sviluppo del Piano nazionale per la mobilità elettrica e sostenibile – ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Anas Massimo Simonini – e contribuisce al piano di riduzione delle emissioni di polveri sottili, previsto dalla normativa europea”.

DOVE SARANNO INSTALLATE LE COLONNINE Sulla rete autostradale ANAS la ricarica elettrica è già disponibile nell'area di servizio di Selva Candida Esterna del Grande Raccordo Anulare di Roma. L'ampliamento e l'installazione dei nuovi punti di ricarica veloce è partita con la pubblicazione dei bandi di gara per l'affidamento delle concessioni delle aree di servizio sull'A2 'Autostrada del Mediterraneo', sull'A19 'Palermo-Catania' e in 10 aree di servizio lungo le autostrade A90 'Grande Raccordo Anulare di Roma' e A91 'autostrada Roma-Aeroporto Fiumicino'.

STANDARD DI RICARICA COMPATIBILI Anas fa sapere che l'erogazione del servizio avverrà con colonnine di tipo “multi-standard” che combinano gli standard industriali e le tecnologie di ricarica di potenza elevata (ai sensi del D.lgs. 16 dicembre 2016 n. 257). La compatibilità del servizio sarà garantita con tutte le automobili sul mercato e di prossima generazione. Le stazioni di ricarica saranno dotate, inoltre, di modem per la connessione a software di gestione, piattaforme di pagamento o sistemi di gestione della rete secondo la funzionalità “smart grid”. “La tecnologia adottata renderà le stazioni di ricarica affidabili, sicure, economiche – dice ANAS – e assicurerà protocolli di interfaccia standard e accessibili a tutti.”

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