California: una Tesla prende fuoco dopo 3 settimane dall’incidente

Ennesimo incendio dopo molti giorni dall’incidente: i Vigili del fuoco decidono in extremis di annegare la Tesla Model S

23 giugno 2022 - 19:30

Una Tesla Model S si è incendiata dopo 3 settimane dall’incidente dopo il quale il proprietario aveva deciso di demolirla. L’episodio commentato anche dai Vigili del Fuoco intervenuti, riporta l’attenzione sulle misure di sicurezza necessarie nelle officine e nei luoghi di custodia delle auto elettriche fortemente danneggiate, in attesa della riparazione o della demolizione.

TESLA MODEL S SI INCENDIA IN UN’AUTODEMOLIZIONE

Sicuramente il fatto che la Tesla Model S fosse all’aperto in un deposito di autodemolizione quando si è sviluppato l’incendio ha semplificato non poco l’intervento del Sacramento Metropolitan Fire District. Anche perché i Vigili del fuoco hanno dovuto ingegnarsi per riuscire a controllarlo. Nel video sotto postato su Instagram si vedono le fasi principali dell’intervento accompagnate da alcuni commenti dei VV.F. “Gli equipaggi hanno domato l’incendio, ma l’auto ha continuato a riaccendersi e a perdere gas dal vano batteria”. Anche il tentativo di mettere l’auto su un fianco per accedere più facilmente alla batteria e raffreddarla non ha sortito grossi risultati. “Anche con il raffreddamento diretto della batteria, il veicolo si è comunque riacceso a causa del calore residuo”.

SOLUZIONE ESTREMA IN CASO D’INCENDIO DI UN’AUTO ELETTRICA

A questo punto hanno pensato di annegare la Tesla Model S, come avviene per le auto elettriche a rischio incendio nei test al Nardò Technical Center che vi raccontiamo in questo articolo. Con l’aiuto di un escavatore, hanno creato una buca abbastanza grande da metterci dentro quasi tutta la Tesla Model S e l’hanno riempita d’acqua. L’utilizzo dell’acqua, per quanto continui a suscitare dubbi per il temuto rischio di corto circuiti ed elettrocuzione, è il metodo estinguente ad oggi più efficace, economico e diffuso.

LA BUCA SCAVATA DAI VIGILI DEL FUOCO HA DIMEZZATO I LITRI D’ACQUA NECESSARI

La possibilità di operare in un ampio spazio aperto ha evitato danni collaterali a strutture e altri veicoli e la possibilità di realizzare una vasca ha anche ridotto enormemente la quantità di acqua necessaria a spegnere l’incendio. I Vigili del fuoco hanno infatti dichiarato di aver utilizzato solo 4500 galloni d’acqua, a fronte dei circa 8000 consigliati da Tesla per spegnere una Model S. Sicuramente la tutela ambientale in questo caso è passata in secondo piano di fronte all’emergenza, ma in futuro se ne terrà conto sempre più, anche grazie a una maggiore sicurezza delle batterie e a una più precisa classificazione del rischio incendio per le batterie al litio.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Gomme invernali 2021-2022

Gomme invernali 2022 – 2023: ordinanze autostrade

Traforo Gran Sasso

Traforo Gran Sasso: chiusura, lunghezza e pedaggi 2022 – 2023

Traffico 7 e 8 dicembre 2022: le previsioni per il Ponte