Auto connesse, i servizi frutteranno 150 miliardi di dollari l'anno

lI mercato delle auto si trasformerà con i servizi di connettività: secondo un'indagine creeranno 1500 miliardi di dollari di profitti

30 novembre 2018 - 11:10

L'auto elettrica, connessa e autonoma è l'argomento chiave del Forum Innovazione Mobilità Sostenibile che ha disegnato le prospettive di crescita del mercato. Se da un lato gli operatori del settore automotive (ricambisti, concessionari, autoriparatori) temono una contrazione dei profitti,  dall'altro i big player iniziano a pianificare le strategie per coltivare nuovi settori di mercato: le stime parlano di 1.500 miliardi di dollari di ricavi in 10 anni grazie alla connettività ma solo per chi si preparerà in anticipo al futuro della mobilità, come ci ha spiegato qui il direttore di Automechanika che abbiamo intervistato.

CAMBIERANNO LE ABITUDINI E I SERVIZI NECESSARI L'industria 4.0 darà i suoi frutti già entro il 2022 secondo le stime del FIMS, al quale parteciperanno Fiat Chrysler Automobiles e Car2Go tra gli altri ospiti. I fatturati delle aziende che forniscono i servizi di connettività, passando dai 35,5 miliardi di dollari del 2015 a 115,9 miliardi di dollari. Le auto connesse saranno sempre meno di proprietà e più condivise, con il car sharing, le flotte dinamiche e i servizi di car-pooling, sia per persone che per merci. D'altronde lo avevamo anticipato già dopo aver seguito in diretta i lavori alla convention Stati Generali 2018 di Autopromotec: le compagnie si occuperanno sempre meno di  vendita di prodotti e sempre più di servizi, cosiddetti MaaS, Mobilityas a Service.

L'INNOVAZIONE VOLANO DELL'ECONOMIA I profitti del settore mobilità aumenteranno in modo significativo e si diversificherà verso servizi di mobilità su richiesta e servizi basati sui dati. Questo potrebbe creare fino a 1500 miliardi di dollari – o il 30 per cento in più – in un potenziale di entrate aggiuntivo nel 2030. Sarà il focus di cui si duscuterà al prossimo incontro del 5 dicembre 2018 a Rovereto dove si parlerà di nuovi servizi per la mobilità, sistemi collaborativi per rivoluzionare la mobilità (sempre più elettrica), Cloud computing e IoT, auto a guida automatica e intelligenza artificiale.

ANCHE I TRASPORTI DI MERCI SARANNO PIU' CONDIVISI Tra gli ospiti invitati CISCO, FCA, Car2Go, JoJob, SiWeGo, Energy, T&E, Antemotion, E-AGLE Trento Racing Team e Università di Trento. Ospite speciale Local Motors, che presenterà Olli, un trasporto condiviso, a guida automatica e a trazione elettrica. “FIMS è un'esperienza di grande valore per fare rete, conoscere cosa fanno le grandi imprese internazionali e le startup locali. Stimola l'immaginazione, senza mai perdere contatto con la realtà, mentre gli spunti si susseguono con grande rapidità e chiarezza”, spiega Paolo Pretti, direttore operativo di Trentino Sviluppo. Restate collegati poiché vi diremo di più su come sarà l'auto del futuro e come cambierà l'impatto del trasporto sull'ambiente.

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