Auto blu elettriche: il Ministero rottama i veicoli inquinanti

Il Ministro Toninelli parla della rottamazione delle auto di servizio inquinanti: saranno tutte sostituite da auto 100% elettriche

22 febbraio 2019 - 17:48

Pronti a scattare gli ecoincentivi per chi acquista una vettura elettrica o ibrida. Il provvedimento del Governo entra in vigore a partire dal prossimo 1 marzo e garantirà, fino al 31 dicembre 2021, vantaggi interessanti per chi decide di sostituire la sua auto datata ed inquinante con una nuova elettrica o ibrida. Nel dettaglio parliamo di un'agevolazione massima fino a 6.000 euro che potrà rendere più appetibili le auto a basse emissioni. Il provvedimento, inserito nella legge finanziaria, si muove nella direzione tracciata dalla Unione europea che ha imposto agli Stati membri di tagliare le emissioni di CO2. La speranza, non troppo velata, è quella di accellerare il ricambio del parco auto circolante in Italia la cui età media ha pericolosamente superato i 10 anni di età. Vediamo i dettagli del provvedimento.

INCENTIVI AL VIA Gli automobilisti italiani saranno contenti di poter contare, a partire dal prossimo 1 marzo 2019 e fino al 31 dicembre 2021, sul nuovo meccanismo di bonus malus green. La nuova legge di bilancio ha infatti previsto agevolazioni per tutti coloro che acquistano una nuova auto. Uno specifico emendamento alla manovra ha così aperto ad un meccanismo premiale per quanti acquisteranno un auto ecologica, ibrida o elettrica e quindi a basse emissioni di CO2. Di contro c'è una tassa per quanti acquistano un'auto inquinante che emette maggiore CO2. L'Ecobonus è lo strumento identificato dal Governo Conte per accellerare il ricambio del parco circolante italiano e con il quale il governo vuole favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso delle apposite misure. L'idea di fondo è lienare; penalizzazione per coloro le auto inquinanti e premialità per auto elettriche ed ibride (L'Ue investe nelle batterie, le elettriche saranno più economiche?).

NUOVO MECCANISMO Questo nuovo meccanismo di incentivazione ragginge fino a € 6000. Tutti coloro che acquistano una nuova auto elettrica oppure ibrida con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km e rottama il veicolo appartenente alle classi più inquinanti ha diritto a questa agevolazione. Nei fatti parliamo delle auto con diversi anni sulle spalle e quindi appartenenti alle classi di omologazione Euro 1, 2, 3 e 4. In questo primo caso se non si dispone di un veicolo da rottamare l'incentivo sul prezzo dell'auto nuova sarà di 4.000 euro. Inoltre, sono previsti incentivi anche per la rottamazione fino a 2500 per chi acquista un'auto elettrica o ibrida con emissioni di CO2 che vanno da 21 a 70 g/km e rottama un veicolo appartenente alla stessa categoria omologato sempre come Euro 1, 2, 3 e 4. Nel caso non si abbia un veicolo da rottamare si avrà diritto ad uno sconto di 1.500 euro (Leggi rottamazione auto Italia ultima nel riciclo).

NEL DETTAGLIO Come si è visto gli incentivi che stanno per partire interessano quanti acquistano un'auto nuova elettrificata, ibrida o elettrica, e variano a seconda delle emissioni di CO2 del nuovo mezzo che si è scelto. A pesare è anche il fatto che si possieda o meno un veicolo inquinante da rottamare. Il Ministero dei Trasporti ci ha tenuto anche a specificare che sono stati previsti incentivi fino a 3.000 euro per i cittadini che sceglieranno di dotare la propria abitazione di una colonnina per la ricarica della propria auto elettrica. Si tratta di una misura che vuole aprire alla diffusione di stazioni domestiche in grado di assicurare tempi di ricarica contenuti rispetto a quelli che si possono ottenere utilizzando la tradizionale rete elettrica di casa.

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