Viaggi sicuri

Viaggi sicuri in auto: dove si può andare all’estero

Per chi vuole programmare dei viaggi sicuri in auto, scopriamo dove si può andare all'estero partendo in macchina dall'Italia

10 maggio 2021 - 18:14

A pandemia di Covid-19 ancora in corso chi può preferisce spostarsi in auto che con i mezzi pubblici, allo scopo di limitare al massimo il pericolo di contagio. E in vista dell’estate 2021, e dell’introduzione del Green Pass che dovrebbe consentire una maggiore mobilità anche tra nazioni diverse, molte persone privilegeranno proprio i viaggi in auto con i propri familiari conviventi (tra persone non conviventi valgono infatti le stesse limitazioni dei luoghi al chiuso). Viaggi sicuri in auto, quindi, ma dove andare? Per facilitare la scelta scopriamo quali sono le attuali regole per recarsi in auto nei Paesi confinanti con l’Italia e in altre destinazioni tipiche come Germania, Spagna e Croazia. Regole sugli spostamenti aggiornate al 10 maggio 2021.

VIAGGI SICURI IN AUTO: ANDARE IN FRANCIA

Per chi arriva in Francia dai Paesi UE, compresa l’Italia, con qualsiasi mezzo tra cui l’automobile, è obbligatorio presentare ai controlli alla frontiera un test molecolare con esito negativo da effettuare nelle 72 ore precedenti. I test antigenici (rapidi) non sono accettati. L’obbligo del tampone molecolare riguarda tutti i viaggiatori maggiori di 11 anni, sono invece esentanti i lavoratori frontalieri e i trasportatori e i residenti nei territori confinanti entro 30 km dal proprio domicilio, sempre che lo spostamento sia di durata inferiore alle 24 ore. Il test è obbligatorio anche per coloro che hanno già avuto il vaccino. In ogni caso tutti coloro che entrano in Francia con ogni mezzo e per qualunque motivo devono compilare un’autocertificazione.

Ulteriori informazioni sul sito di Viaggiare Sicuri.

VIAGGI SICURI IN AUTO: ANDARE IN SVIZZERA

Attualmente per entrare in Svizzera è necessario compilare un’autodichiarazione con le proprie generalità, il luogo di partenza e di arrivo e l’indirizzo di soggiorno sul territorio elvetico. Inoltre chi arriva da una regione con rischio elevato di contagio deve fare un test PCR (tampone molecolare) con esito negativo effettuato non oltre 72 ore prima dell’ingresso nel Paese, e sottoporsi a quarantena di 10 giorni. La durata della quarantena può ridursi a 7 giorni in caso di ulteriore test rapido o PCR, effettuato dall’interessato a proprie spese, con esito negativo. L’elenco delle regioni ad alto rischio viene modificato frequentemente, vi invitiamo a verificare questa pagina per gli ultimissimi aggiornamenti. Attenzione: i lavoratori transfrontalieri sono esentati dall’obbligo dell’autodichiarazione, mentre non devono presentare un tampone molecolare né effettuare la quarantena coloro che entrano in Svizzera esclusivamente per il transito con l’intenzione di recarsi direttamente in un’altra nazione.

Ulteriori informazioni sul sito di Viaggiare Sicuri.

VIAGGI SICURI IN AUTO: ANDARE IN AUSTRIA

Chi entra in Austria dall’Italia in auto o con altri mezzi deve esibire un tampone negativo (oppure effettuarlo non oltre le 24 ore successive all’ingresso) e sottoporsi ad autoisolamento fiduciario di 10 giorni (sono esclusi i bambini fino a 10 anni). La quarantena può essere interrotta per lasciare l’Austria o a seguito di esito negativo di un tampone molecolare o antigenico, da effettuarsi non prima del 5° giorno successivo all’ingresso nel Paese. Anche per i pendolari è previsto l’obbligo di presentare un tampone negativo all’ingresso in Austria (eseguito da massimo una settimana), ma non quello di quarantena. Importante: tutti coloro che entrano in Austria, pendolari compresi, devono obbligatoriamente registrarsi online prima dell’ingresso nel Paese, comunicando i propri dati personali e le informazioni sul viaggio e sulla quarantena.

Ulteriori informazioni sul sito di Viaggiare Sicuri.

VIAGGI SICURI IN AUTO: ANDARE IN SLOVENIA

Non è semplice andare in Slovenia con l’auto: il governo di Lubiana ha adottato un rigido sistema di classificazione dei Paesi inserendo nella Lista Rossa quelli a maggior rischio di contagio, e tra questi c’è anche l’Italia. Chi proviene da una nazione UE in Lista Rossa deve fare una quarantena di 10 giorni all’ingresso in Slovenia. Oppure, in alternativa, presentare l’esito di un test molecolare PCR eseguito non oltre 48 ore, un certificato di avvenuta guarigione dal Covid o la prova di aver fatto la vaccinazione. L’ingresso nel Paese senza obbligo di quarantena o di tampone è consentito per motivi di affari per un massimo di 12 ore. Le persone sottoposte a provvedimento di quarantena possono concluderla presentando un tampone negativo effettuato non prima di cinque giorni dall’inizio dell’isolamento.

Ulteriori informazioni sul sito di Viaggiare Sicuri.

VIAGGI SICURI IN AUTO: ANDARE IN GERMANIA

In Germania sono attualmente vietati i pernottamenti per turismo e le autorità locali raccomandano anche di rinunciare agli spostamenti non necessari. In ogni caso chi, per necessità, deve entrare nel Paese ha l’obbligo di registrarsi online sul portale www.einreiseanmeldung.de e presentare un tampone negativo antigenico o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Germania, con esito scritto in inglese, tedesco o francese. Non serve il tampone per i bambini di età inferiore a 6 anni. Sono inoltre necessari 10 giorni di quarantena, ma il periodo di isolamento può essere interrotto in caso di test negativo effettuato a partire dal quinto giorno dopo l’ingresso. Chi giunge in auto può effettuare il tampone anche all’arrivo.

Ulteriori informazioni sul sito di Viaggiare Sicuri.

VIAGGI SICURI IN AUTO: ANDARE IN SPAGNA

In questo momento tra i viaggi più sicuri in auto rientrano senz’altro quelli verso la Spagna. È consentito infatti l’ingresso nel Paese iberico da tutti gli Stati UE/Schengen senza obbligo di quarantena, ma col vincolo di presentare un test molecolare PCR negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso (tranne per i bambini fino a 6 anni). Non sono invece ammessi i test rapidi.

Ulteriori informazioni sul sito di Viaggiare Sicuri.

VIAGGI SICURI IN AUTO: ANDARE IN CROAZIA

Le persone provenienti direttamente dai Paesi UE/Schengen e associati, elencati nella Lista verde del Centro europeo per il controllo e prevenzione malattie, possono liberamente entrare in Croazia. Tutti gli altri possono entrare a una delle seguenti condizioni: tampone molecolare o rapido effettuato nelle ultime 48 ore, oppure presentazione del certificato di vaccinazione dopo 14 giorni dalla seconda dose, oppure certificato medico di guarigione dal Covid e vaccinazione con almeno una dose. In alternativa si può eseguire il tampone all’arrivo in Croazia sottoponendosi alla quarantena prima di ricevere l’esito negativo. Nel caso in cui non sia possibile effettuare il tampone è previsto l’autoisolamento di 10 giorni. I bambini di età inferiore ai 7 anni sono esentati dall’obbligo di presentare l’esito negativo al tampone. Viene comunque raccomandato a tutte le persone di registrarsi prima del loro ingresso in Croazia attraverso l’applicazione Enter Croatia.

Ulteriori informazioni sul sito di Viaggiare Sicuri.

VIAGGI SICURI IN AUTO: IL RIENTRO IN ITALIA

Dopo aver viaggiato nei suddetti Paesi esteri, il rientro in Italia è così regolato: fino al 15 maggio 2021 gli Stati UE fanno parte della cosiddetta fascia C, per cui chi entra in Italia da tali nazioni deve sottoporsi a test molecolare o antigenico nelle 48 ore antecedenti l’ingresso nel territorio italiano e anche a un periodo di 5 giorni di quarantena presso la propria abitazione o dimora, previa comunicazione del proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. È obbligatorio, inoltre, effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei 5 giorni di quarantena.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Sicurezza stradale: lo spettacolo “I Vulnerabili” va in DAD

Auto usata: le 5 truffe più diffuse da cui stare alla larga

Green Pass Covid

Green Pass Covid: come funziona e come ottenere la Certificazione verde