
Sale il livello di inquinamento a Torino: diesel Euro 5 fermi il 22 e 23 febbraio 2025 per allerta smog, ma il blocco del traffico potrebbe estendersi
Lo stop strutturale ai diesel euro 5 in Piemonte è stato rinviato all’autunno dell’anno prossimo, ma la qualità dell’aria è talmente pessima che a Torino sono scattate le misure emergenziali per il superamento della soglia limite di concentrazione giornaliera di PM10, pari a 50 µg/m³, che prevedono tra le altre cose proprio il blocco del traffico per i diesel Euro 5. Le limitazioni saranno valide fino a domenica 23 febbraio 2025 compreso, in attesa della nuova rilevazione dell’ARPA Piemonte che potrebbe teoricamente prorogare lo stop.
Aggiornamento del 21 febbraio 2025 dopo l’applicazione delle misure antismog a Torino e in 32 Comuni della provincia.
BLOCCO TRAFFICO TORINO: DIESEL EURO 5 FERMI PER 48 ORE
In particolare le misure antismog straordinarie (livello 1 arancione) sono attive a Torino da sabato 22 a domenica 23 febbraio 2025 con le seguenti modalità, in aggiunta alle misure strutturali:
- Veicoli M1, M2 e M3 diesel Euro 3, 4 e 5: non circolano dalle ore 8:00 alle ore 19:00, anche il sabato e la domenica in caso di proroga del provvedimento.
- Veicoli N1, N2 e N3 diesel Euro 3 e 4: non circolano dalle 8:00 alle 19:00, anche il sabato e la domenica in caso di proroga del provvedimento.
Le misure dovevano restare in vigore fino a lunedì 24 febbraio, ma solo per questa giornata sono state sospese essendo previsto lo sciopero del trasporto pubblico locale.
Sempre lunedì 24 sarà effettuato un nuovo monitoraggio della qualità dell’aria che in base al risultato (ovvero se la concentrazione di PM10 sarà rientrata o meno nei limiti) potrà estendere o stoppare il blocco del traffico per i diesel Euro 5. C’è dunque la possibilità, neanche tanto remota, che le limitazioni al traffico possano andare oltre la data del 23.
Ricordiamo che durante il livello 1 di allerta antismog si fermano anche i veicoli dotati di dispositivo Move In.
A parte Torino, il blocco 32 Comuni della provincia: Alpignano, Baldissero Torinese, Beinasco, Borgaro Torinese, Cambiano, Candiolo, Carignano, Caselle Torinese, Chieri, Collegno, Druento, Grugliasco, La Loggia, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pecetto Torinese, Pianezza, Pino Torinese, Piobesi Torinese, Piossasco, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese, Santena, Settimo Torinese, Torino, Trofarello, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano.
TORINO: MISURE ANTISMOG STRUTTURALI
Ovviamente, insieme alle misure straordinarie che si attivano solo in caso di superamento dei limiti di PM10, restano sempre valide le misure strutturali, che a Torino e nell’intero Piemonte sono queste:
- Tutto l’anno, 24 ore su 24, festivi compresi: non circolano veicoli M1, M2, M3, N1, N2, N3 benzina Euro 0, 1 e 2, diesel Euro 0, 1 e 2, Gpl e metano Euro 0 e 1;
- Tutto l’anno, 24 ore su 24, festivi compresi: non circolano motocicli e ciclomotori Euro 0 e 1;
- Fino al 15 aprile 2025 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 19:00: non circolano veicoli M1, M2, M3, N1, N2, N3 diesel Euro 3 e 4.
ALLERTA SMOG TORINO: PERCHÉ TANTE LIMITAZIONI AI VEICOLI DIESEL?
Le limitazioni del traffico emergenziali sono concentrate particolarmente sui veicoli diesel poiché sono i maggiori responsabili delle emissioni inquinanti, soprattutto di micropolveri e biossido di azoto, tanto più che l’IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha classificato i gas di scarico da motori diesel nel gruppo 1 (sostanze cancerogene certe per l’uomo). I provvedimenti riguardano anche i veicoli diesel Euro 5 perché questa categoria di veicoli, pur avendo emissioni di micropolveri inferiori a quelle delle categorie precedenti, è caratterizzata da elevate emissioni di NOx, che rappresentano i principali precursori della componente secondaria del particolato. Le misure emergenziali temporanee sono coerenti con le politiche regionali e interregionali che prevedono di bloccarne la circolazione in modo permanente a partire dall’autunno del 2025.