Incentivi e rottamazione auto non di proprietà

Sconto abbonamento bus: nella bozza la rottamazione auto fino a Euro 3

La bozza di decreto clima prevede uno sconto sull'abbonamento dei mezzi pubblici: 1.500 euro a chi rottama un’auto fino a Euro 3

12 ottobre 2019 - 9:20

Ecorottamazione: la bozza di decreto clima fa un passo avanti. L’ultimo aggiornamento prevede un bonus di 1.500 euro per acquistare abbonamenti al trasporto pubblico o servizi di sharing mobility elettrica. Ne ha diritto chi rottama un’auto da Euro 0 a Euro 3. Al contempo serve un secondo requisito: vivere in un città soggetta a procedura di infrazione Ue per lo smog: Torino, Milano e Roma, per esempio. È necessario non comprare un’auto nuova, entro il 31 dicembre 2020. Chi sgarra, e acquista una macchina dopo la rottamazione, perde il diritto al bonus: occorre capire se pagherà anche una sorta di multa.

ECOROTTAMAZIONE E BONUS: QUANTI SOLDI

La dotazione messa a disposizione dal ministero dell’Ambiente è di 125 milioni per il 2020 e 2021. Più 5 milioni per il 2019, ossia per quel che resta del 2019. Chi ne ha diritto deve usare l’ecobonus entro i successivi tre anni: la regola vale per il proprietario dell’auto rottamata, nonché per i suoi familiari conviventi. Come si evince dal certificato di residenza. Importante: il bonus non costituisce reddito imponibile. Pertanto, sono soldi che non incidono sul reddito, non è una fonte di guadagno tassata dallo Stato.

BONUS PER CHI ROTTAMA UNA MOTO

Invece, chi vive in una città molto inquinata e rottama una moto fino alla classe Euro 2 (Euro 3 a due tempi) ha diritto all’ecobonus di 500 euro per i mezzi pubblici o per la mobilità condivisa elettrica. Da spendere in tre anni. Tutto rientra nel “Programma sperimentale buono mobilità” rivolto ai residenti dei Comuni a rischio multa europea. Sempre in tema di mobilità sostenibile, il ministero stanzia 40 milioni di euro per finanziare progetti “verdi”: creare corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale che possono essere presentati da uno o più Comuni (con oltre 100.000 abitanti) sulla cui testa pende la spada di Damocle europea. Più 20 milioni di euro per implementare il trasporto scolastico (elementari e medie) con mezzi ibridi, elettrici o non inferiori a Euro 6.

ACCISE GASOLIO IN AUMENTO: SE NE PARLA

In parallelo, al ministero so discute se mettere nel decreto clima anche un aumento delle accise del gasolio. Oggi, le tasse sul diesel sono inferiori rispetto a quelle della benzina. Dopo la rivoluzione dieselgate del settembre 2015, che ha spinto le Case automobilistiche a indirizzarsi verso l’elettrico (imitando Tesla), questo trattamento di favore per il gasolio pare non avere più senso. Per questo, un giorno, alla pompa l’automobilista potrà avere i prezzi di benzina e gasolio simili: le differenze? Solo per i costi industriali, non per le accise. Sarebbe un altro colpo contro i motori diesel, con le vendite di auto a gasolio che stanno già crollando in Italia e nel mondo intero.

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