RC auto: novità 2026 su auto storiche e veicoli non idonei all’uso
Cambia la RC auto: novità 2026 su auto storiche, veicoli non idonei all'uso, mezzi a uso stagionale e competizioni sportive, tutti i dettagli
Cambia la RC auto: novità 2026 su auto storiche, veicoli non idonei all'uso, mezzi a uso stagionale e competizioni sportive, tutti i dettagli
Il Consiglio dei Ministri riunitosi il 4 dicembre 2025 ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che integra e corregge alcune disposizioni dell’ormai celebre d.lgs. n. 184/2023 sulla RC auto, di recepimento della direttiva (UE) 2021/2118, divenuto effettivo proprio due anni fa. Il provvedimento è stato adottato per chiarire meglio il perimetro di applicazione dell’obbligo dell’assicurazione RCA, intervenendo in particolare su auto e moto storiche, veicoli inidonei all’uso, mezzi a utilizzo stagionale, competizioni sportive e banche dati degli attestati di rischio.
AUTO E MOTO STORICHE: NO RC AUTO MA “RISCHIO STATICO”
In relazione ai veicoli d’epoca e di interesse storico, è stata introdotta la possibilità di adempiere all’obbligo assicurativo anche con schemi diversi dalla RC auto. In altri termini, le auto e le moto storiche potranno godere di una disciplina speciale in termini di assicurazione, facendo a meno della normale RCA a vantaggio di altri schemi assicurativi.
La novità, spiega la relazione al provvedimento, “si è resa necessaria, in quanto i veicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico hanno un minore tasso di sinistrosità, essendo spesso esposti in spazi museali“. Ferma restando la necessità di prevedere uno schema assicurativo che possa garantire un congruo indennizzo ai soggetti lesi, si è dunque ritenuto opportuno “riconoscere la facoltà di usare altri schemi assicurativi in cui venga in rilievo il cosiddetto rischio statico“.
VEICOLI NON IDONEI ALL’USO: NO ALL’OBBLIGO ASSICURATIVO
In deroga alle disposizioni del già citato d.lgs. n. 184/2023 che due anni orsono ha esteso l’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi anche ai veicoli fermi o parcheggiati in aree private, il Governo ha previsto una specifica eccezione per i veicoli non idonei all’uso, escludendo l’obbligo assicurativo qualora il veicolo sia privo di parti essenziali che lo rendano, in maniera stabile, inidoneo per il suo utilizzo.
Ci si riferisce in particolare ai veicoli in stato di rottame o privi di motore, mentre la deroga NON scatta se il veicolo possiede elementi che possano essere facilmente reinseriti come ruote, batteria, sterzo, oppure se risulta temporaneamente fermo, con motore guasto, in panne o privo di benzina. In tali casi, infatti, resta l’obbligo assicurativo.

MEZZI A USO STAGIONALE: SÌ ALLE POLIZZE DI DURATA INFERIORE ALL’ANNO
Per i mezzi a utilizzo stagionale, col nuovo decreto legislativo il Governo ha previsto la facoltà di stipulare polizze di durata inferiore all’anno (cosiddette ‘polizze infrannuali’). Il provvedimento sembra adattarsi particolarmente ai motoscafi, il cui utilizzo è spesso stagionale, mentre è tutto da vedere se potrà applicarsi anche a motocicli e ciclomotori.
COMPETIZIONI SPORTIVE: ALTERNATIVA ALLA RC AUTO
Per le gare e le competizioni sportive di qualsiasi genere, l’organizzatore potrà contrarre in alternativa all’assicurazione RC auto, un’assicurazione generale per la responsabilità civile.
DATABASE ATTESTATI DI RISCHIO
Infine, il nuovo D.Lgs. è intervenuto per ripristinare il compito dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) di vigilare sulla corretta alimentazione e gestione della banca dati elettronica contenente le informazioni sull’attestato del rischio, con la facoltà di determinare le indicazioni aggiuntive rispetto a quelle previste dal modello europeo.
Tutti questi provvedimenti diventeranno operativi nel corso del 2026. Per ulteriori dettagli attendiamo di leggere il testo integrale del Decreto Legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri.