Opel Astra 1.2: nel test dell’alce supera la cugina ibrida

La Opel Astra 2021 condivide la stessa piattaforma con la Peugeot 308 Hybrid ma si comporta diversamente in situazioni di emergenza come un ostacolo improvviso

18 novembre 2022 - 15:00

Il test Opel Astra 1.2 Turbo di evitamento ostacolo ha dimostrato che modelli molto simili con la stessa piattaforma possono comportarsi in modo diverso. Nel test dell’alce Opel Astra la piattaforma EMP2, condivisa con molti modelli del gruppo Stellantis, finisce sotto i riflettori in un confronto atipico con la cugina Peugeot 308 Hybrid. Il video del test Opel Astra 1.2 Turbo è realizzato dal magazine spagnolo Km77, specializzato in test e prove su strada. Ecco come si comporta la Opel Astra in una manovra di emergenza.

COME AVVIENE IL TEST DELL’ALCE

Il test dell’alce (o Moose Test) si basa sulla norma ISO 3888-2. Il collaudatore al volante dell’auto da testare guida fino a una velocità di prova costante. Quando arriva a un punto contrassegnato dai coni sterza improvvisamente per evitare un ostacolo, che potrebbe essere un’altra auto o un animale selvatico. Prima della sterzata il conducente alza il piede dall’acceleratore e la manovra di evitamento avviene solo utilizzando il volante e senza alcun altro comando, ma con il sistema di sicurezza ESP attivo. La sterzata si svolge in due fasi:

– l’evitamento dell’ostacolo, eseguito a una velocità sempre più alta nelle varie prove. Per verificare qual è il limite in cui il volante, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici consentono un controllo gestibile anche davanti a un ostacolo imprevisto;

– il rientro nella traiettoria iniziale (un corridoio di coni largo 3 metri) senza richiedere eccessive correzioni di volante e senza abbattere coni. Si possono verificare in caso di sovrasterzo (tendenza al testacoda) o sottosterzo (le ruote anteriori scivolano lateralmente e l’auto allarga la traiettoria) entrambi comportamenti di un’auto che ha raggiunto i suoi limiti di stabilità;

Oltre al test dell’alce, l’Opel Astra è stata valutata anche nello slalom tra i coni a velocità costante. In questo test la tendenza al rollio (l’auto si corica lateralmente) è esasperata per portare al limite l’aderenza degli pneumatici. Ecco come sono andate le due prove Opel Astra 2021 nel video qui sotto.

TEST OPEL ASTRA 2021: PIU’ AGILE DELLA PEUGEOT 308 NELL’EVITAMENTO OSTACOLO

Nel test dell’alce l’Opel Astra 1.2 Turbo 130 cavalli è equipaggiata con pneumatici Michelin Primacy 4S 225/45 R17. Come di consueto i tester hanno cercato di raggiungere e superare la velocità di riferimento di 77 km/h, dalla quale l’auto deve permettere a un guidatore comune di evitare un ostacolo senza scomporsi, grazie anche all’aiuto dell’ESC. Il controllo di stabilità infatti deve intervenire in modo efficace per rallentare l’auto (il conducente non tocca i freni) ma senza influenzare troppo la direzione impostata con il volante dal conducente. “Il miglior tentativo riuscito è stato a 76 km/h – riporta il magazine spagnolo – È nettamente migliore di quello mancato con la Peugeot 308 Hybrid”. Entrambe le auto infatti utilizzano la piattaforma modulare EMP2, condivisa in modo trasversale con altri modelli ICE, Ibridi ed elettrici Stellantis. L’Opel Astra cambia direzione con maggiore agilità. Non si è mai scomposta e gli ausili elettronici hanno svolto correttamente il loro lavoro, senza frenare eccessivamente il veicolo e in modo quasi prevedibile per il guidatore”.

TEST OPEL ASTRA 2021 NELLO SLALOM

Il test Opel Astra tra i coni conferma il feeling percepito dal conducente della prova di evitamento. “Nello slalom mi sono sentito molto a mio agio con l’auto, lo sterzo e le sue reazioni. I cambi di supporto sono stati agili e non ha mai mostrato una cattiva reazione. Il tempo che ne risulta non è particolarmente veloce, almeno in parte dovuto al fatto che è difficile avere una buona accelerazione”.

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