Maps.me

Maps.me: come funziona l’app gratuita con mappe offline

Alla scoperta di Maps.me: come funziona l’app gratuita che consente di scaricare e consultare mappe offline e di impostare percorsi in bicicletta

17 luglio 2020 - 21:54

Quasi tutti usiamo Google Maps ma esiste un’ottima alternativa (non l’unica a dire il vero) che risponde al nome di Maps.me, l’app gratuita che permette di scaricare mappe offline sul proprio smartphone. Un’ottima risorsa, quindi, per trovare strade e indirizzi anche senza connessione dati o wi-fi (basta avere il GPS attivato), ideale per i viaggi fuori dall’Europa quando ci sono meno possibilità di disporre della rete mobile. E poi, a differenza di Google Maps, Maps.me si appoggia al progetto Open Street Maps, un sistema di mappe a contenuto libero (ossia aperto a tutti) che si basa sulla condivisione dei dati raccolti da migliaia di persone sparse nel mondo. Circostanza che, tra le altre cose, consente a Maps.me di riportare anche sentieri e percorsi di montagna quasi mai presenti sulla app di Google. Nei prossimi paragrafi spieghiamo brevemente come funziona Maps.me.

SCARICARE E INSTALLARE MAPS.ME

Per prima cosa bisogna scaricare l’app di Maps.me, disponibile su Google Play (Android) che su App Store (iOS). Il punteggio su entrambe le piattaforme è molto alto, rispettivamente 4,6/5 e 4,8/5, a dimostrazione della bontà di questa applicazione. All’avvio (ma solo la prima volta) Maps.me chiede l’accesso alla memoria, alla posizione e ai file multimediali del dispositivo, poi è subito pronta per l’utilizzo. Tutti i pulsanti dell’app sono posti in basso. Cliccando sull’icona delle impostazioni in basso a destra (e poi su ‘Scarica le mappe’) si possono scegliere le mappe da scaricare digitando nel campo di ricerca il nome della città, della provincia, della regione o della nazione. Quest’operazione va fatta ovviamente quando si dispone ancora della connessione dati sullo smartphone, o di un wi-fi.

COME FUNZIONA MAPS.ME

Come dicevamo, le funzioni di Maps.me sono gestibili con le icone poste in fondo al display. Cliccando per esempio sulla lente d’ingrandimento, che è il tasto ricerca, si possono cercare indirizzi, luoghi o punti d’interesse come hotel, negozi, ristoranti e parcheggi. Oppure consultare la cronologia con tutte le ricerche effettuate in precedenza per richiamare un indirizzo o un luogo. Per pianificare il percorso basta impostare il luogo di partenza e quello di destinazione (se lo smartphone è connesso il punto di partenza viene impostato automaticamente), mentre se si clicca sulla freccetta obliqua racchiusa tra due puntini si apre la schermata che permette di scegliere il mezzo di trasporto (è presente anche la bicicletta!), con l’indicazione dei tempi di percorrenza. L’icona del binocolo posta centralmente apre invece la schermata ‘Scopri nelle vicinanze’, utile per cercare (e prenotare) hotel, ristoranti e altri luoghi di interesse.

LE GUIDE DI MAPS.ME

Un’altra funzione molto interessante di Maps.me è quella che consente di scaricare le guide di viaggio, sia gratis che a pagamento (le migliori sono a pagamento, of course, ma del resto da qualche parte devono guadagnarci). Con un click sulla penultima icona in basso con le tre linee e le due stelline si accede a un motore di ricerca con numerose categorie di guide viaggio come attività all’aria aperta, guida alle attrazioni delle città, paesi e isole, eventi, ecc. e varie sottocategorie come passeggiata in città, arte e design, vita notturna, shopping, divertimento e bambini, gastronomia tour e così via. Tutte le funzioni di Maps.me sono molto intuitive e quelle che non abbiamo descritto vi invitiamo a scoprirle navigando nell’applicazione, cliccando sulle varie icone.

MAPS.ME: CONSIDERAZIONI FINALI

In definitiva Maps.me è un’app che non sostituisce ovviamente la ben più celebre Google Maps ma risulta una valida alternativa con alcune interessanti peculiarità: la consultazione delle mappe offline, la visualizzazione di sentieri e percorsi escursionistici per gli appassionati di trekking e mountain bike, e la possibilità di impostare percorsi da fare in bicicletta, con tanto di segnalazione del dislivello. Insomma, a nostro parere le due applicazioni possono tranquillamente convivere.

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