Legge di Bilancio 2026: tutte le misure per le auto
Scopri le novità della Legge di Bilancio 2026 che riguardano il mondo dell'automotive, dalle accise sui carburanti ai nuovi incentivi auto
Scopri le novità della Legge di Bilancio 2026 che riguardano il mondo dell'automotive, dalle accise sui carburanti ai nuovi incentivi auto
La Legge di Bilancio 2026 prosegue l’iter verso l’approvazione (c’è tempo fino al 31 dicembre) con la scrematura degli oltre 6.000 emendamenti depositati. Questo significa che in teoria tutte le misure contenute nella Manovra possono ancora subire delle modifiche o perfino scomparire. Comprese quelle che riguardano il mondo dell’automotive, la più importante delle quali prevede il discusso allineamento delle accise della benzina e del gasolio fin dal prossimo 1° gennaio. Ma ce ne sono anche altre, scopriamole tutte.
ALLINEAMENTO ACCISE BENZINA E DIESEL
Inizialmente l’allineamento tra l’accisa sul diesel (oggi più bassa) e quella sulla benzina sarebbe dovuto terminare nel 2030 al termine di un percorso graduale cominciato lo scorso maggio. E invece il Governo, con la nuova Legge di bilancio, ha dato una robusta quanto inattesa accelerata anticipando al 1° gennaio 2026 il meccanismo di riequilibrio che si sarebbe dovuto sviluppare in cinque anni. A partire dall’anno prossimo, quindi, benzina e gasolio pagheranno la stessa accisa, comportando un evidente aumento del diesel dal 2026 e un impatto immediato e diretto sulle tasche dei cittadini.
Per le 16,6 milioni di autovetture alimentate a gasolio che ancora circolano in Italia cambia in concreto che dal prossimo anno pagheranno 4,05 centesimi in più al litro, a cui aggiungere peraltro l’IVA al 22%. Un pieno di gasolio da 50 litri potrebbe arrivare a costare 2,47 euro in più rispetto a oggi, con un maggior esborso su base annua, ipotizzando due pieni al mese, da +59,3 euro ad autovettura. Considerando anche l’incremento da 1,5 centesimi +IVA scattato a maggio, il rincaro sui 12 mesi sarebbe pari a 3,38 euro a pieno, +81,1 euro all’anno.
INCENTIVI PER AUTO ELETTRICHE E COLONNINE DI RICARICA
Salvo modifiche dell’ultim’ora, la Legge di Bilancio 2026 dovrebbe confermare anche per l’anno prossimo l’Ecobonus con uno stanziamento di circa 500 milioni di euro per incentivare l’acquisto di auto elettriche e plug-in hybrid, rispettando le linee guida del Fondo Sociale per il Clima promosso dall’Unione Europea che assegna un massimo di 65 miliardi di euro dal 1o gennaio 2026 al 31 dicembre 2032 a sostegno delle famiglie e imprese più vulnerabili durante la transizione energetica. Ovviamente per i dettagli sul provvedimento occorrerà attendere lo specifico decreto attuativo del ministero dell’Ambiente.
Analogamente, è previsto uno stanziamento di 200 milioni di euro nel biennio 2026-2027 per coprire l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici con un contributo in conto capitale pari all’80% delle spese ammissibili.

LEGGE DI BILANCIO 2026: ALTRE MISURE PER L’AUTOMOTIVE
La Legge di Bilancio 2026 contiene anche alcuni provvedimenti a favore delle imprese del settore del trasporto e della logistica: ci riferiamo in particolare alla Nuova Sabatini, ovvero il fondo che sostiene le PMI nell’acquisto di beni strumentali, macchinari, mezzi di trasporto e tecnologie digitali con i fondi che arriveranno dagli 8 miliardi di euro stanziati per spingere la competitività delle imprese italiane.
Tra le pieghe della Manovra di fine anno è spuntato pure l’aumento della tassazione sulle polizze assicurative che coprono gli infortuni del conducente: nella bozza si prevede un rincaro del prelievo dal 2,5% al 12,5%.
Tuttavia, come abbiamo spiegato all’inizio, le misure fin qui presentate diventeranno definitive solo dopo l’approvazione della Legge di Bilancio da parte del Parlamento. Fino ad allora saranno soggette a modifiche o addirittura cancellazioni durante l’iter parlamentare.