FCA, multa da 40 milioni di dollari per vendite gonfiate negli USA

30 settembre 2019 - 9:16

A FCA, multa da 40 milioni di dollari per vendite gonfiate negli USA. Infatti, il gruppo Fiat Chrysler Automobiles e la sua filiale americana hanno raggiunto un accordo con la SEC (l’organo statunitense di controllo dei mercati finanziari). Obiettivo: chiudere l’indagine sulla rendicontazione dei dati di vendita mensili. FCA paga e mette fine alla vicenda nata nel gennaio 2016.  

FCA, VENDITE GONFIATE NEGLI USA: L’ORIGINE

Dove nasce la multa da 40 milioni di dollari a FCA per vendite gonfiate negli USA? Tre anni fa, due concessionari della Ed Napleton Automotive accusano Fiat Chrysler Automobiles di aver falsificato per anni la documentazione mensile sui risultati delle attività commerciali. FCA respinge le accuse, e garantisce la piena collaborazione alle autorità americane. Così da risolvere il caso. Intanto, da gennaio 2016, il gruppo fa controlli più serrati e rivede le procedure di rendicontazione.

INDAGINE SEC SUI NUMERI

Da gennaio 2016 la SEC indaga sui numeri che FCA ha diffuso tra il 2012 e il 2016. Ci sono problemi in effetti: i comunicati riportavano “erroneamente i dati sulla commercializzazione dei nuovi veicoli“. C’è “una striscia ininterrotta di crescita delle vendite mensili da un anno all’altro”. Possibile? “In realtà la serie positiva si era fermata nel settembre del 2013”. Per la SEC, FCA ha gonfiato i risultati delle vendite, pagando i concessionari. In modo che questi segnalassero dati falsi. E mantenessero un database di vendite effettive ma non dichiarate. Da qui cui l’azienda attingeva se le vendite fossero state basse.

STATI UNITI: QUALE LEGGE SULLE VENDITE

La multa da 40 milioni di dollari a FCA per vendite gonfiate negli USA è per la violazione di norme precise. Primo: il Securities Act del 1933. Secondo: il Securities Exchange Act del 1934. Terzo: gli obblighi di legge in materia di rendicontazione contabile e controlli interni. L’accusa della SEC è perentoria: FCA ha ingannato gli investitori sul numero di nuove auto vendute ogni mese negli USA. Vale la pena ripetere: FCA paga, ma non ammette colpe. È la linea tenuta anche per la vicenda diesel. Tutto finito? No. Occhio: il responsabile commerciale FCA, Reid Bigland, a giugno 2019 fatto denuncia contro FCA. Oggetto della denuncia: il modo in cui FCA ha trattato Bigland mentre la SEC indagava. In sintesi, Bigland dice che FCA lo ha trasformato in capro espiatorio. Su questo fronte, partita aperta.

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