Dieselgate: anche Ford nel mirino delle autorità americane

In Usa potrebbe esplodere un nuovo Dieselgate: una class-action contro Ford per dati falsi sulle emissioni di 500.000 pick-up

29 aprile 2019 - 13:38

C’è un nuovo indagato nel caso Dieselgate, lo scandalo sulle emissioni esploso negli Usa nel 2015. Si tratta di Ford, contro la quale un anno fa è stata presentata negli Stati Uniti una class-action. La Casa è stata accusata di aver manipolato i dati delle emissioni dei suoi veicoli. La giustizia americana sta ora indagando per far luce sull’accaduto. Lo fa in seguito a un avviso della stessa Casa statunitense alla Sec, la commissione di vigilanza dei mercati.

NON HA USATO SOFTWARE COME VW

Nel 2018 la class-action dello studio Hagens Bergman accusava Ford di aver installato un software modificato. Era in grado di falsificare i dati sulle emissioni sui propri veicoli in fase di test. In questo modo avrebbe ingannato le autorità americane e i clienti. Le indagini del Dipartimento di Giustizia americano partono da un’indagine interna avviata dalla stessa Ford a febbraio. La Casa dell’Ovale Blu sta quindi collaborando con la giustizia volontariamente. Lo testimonia il recente deposito di atti presso la Sec. L’azienda ha contattato autonomamente in febbraio sia l’Epa, l’agenzia per la protezione ambientale, sia la Carb, il dipartimento delle risorse aeree della California. A quel punto sono iniziate le indagini.

PROBLEMI CON I MODELLI DI ANALISI

L’azione del Dipartimento di Giustizia segue quella autonoma di Ford. Già a settembre l’azienda si era accorta di errori nel funzionamento dei modelli di analisi usati nei processi di adeguamento alle normative. I problemi erano stati denunciati da alcuni dipendenti. Quindi il marchio aveva assunto una società esterna per far luce sulla questione. L’indagine interna si è concentrata principalmente sulle specifiche del carico su strada dei veicoli. Quest’ultimo viene stabilito da modelli matematici che vengono confrontati con i dati reali delle prove su strada. Il carico su strada definisce la resistenza specifica dei veicoli durante i test dinamometrici svolti per ottenere le certificazioni. Quindi, un errore nel modello di analisi dello stesso potrebbe avere pesanti conseguenze sui risultati.

CONSEGUENZE IMPREVEDIBILI

Il vicepresidente Ford Kim Pittel, delegato alla sostenibilità, all’ambiente e alla sicurezza, ha commentato così la notizia. “Ora il nostro obiettivo è portare a termine le nostre indagini e collaborare con gli enti governativi e regolatori”. Dunque, la Casa statunitense non si sbilancia su quelle che potrebbero essere le conseguenze di queste nuove indagini. Ha dichiarato solamente di non poter garantire che non ci saranno effetti negativi rilevanti. Al momento, però, non ha specificato quali saranno e se verranno applicate delle sanzioni.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Guida sotto la pioggia: 5 errori da non fare con l’allerta meteo

Incidente stradale uso del collare

Incidente stradale: l’uso del collare dopo il colpo di frusta

Autostrada limiti di velocità

Limite a 100 km/h in autostrada: parte in Olanda dal 2020