Bomba d'acqua

Bomba d’acqua improvvisa: come proteggersi in auto

Un'improvvisa bomba d'acqua vi sorprende mentre siete in auto? Ecco qualche consiglio per limitare i danni e, soprattutto, mettervi al sicuro

16 luglio 2020 - 16:59

L’ultimo caso di Palermo (“In meno di due ore è caduto lo stesso quantitativo di pioggia di un anno”, ha detto il sindaco Orlando) ha riportato in prima pagina il fenomeno delle cosiddette ‘bombe d’acqua’, ossia i violenti e improvvisi nubifragi causati dalla maggiore energia accumulata nelle nuvole per l’insolita differenza di temperatura tra suolo e cielo, che da qualche anno sono diventate un tratto distintivo dell’estate, provocando danni e disagi. Trovarsi sotto una bomba d’acqua non è affatto piacevole, men che meno se l’enorme scarica d’acqua giunge quando si sta guidando, perché i rischi aumentano considerevolmente. Nelle prossime righe spiegheremo pertanto come proteggersi in auto in caso di un’improvvisa bomba d’acqua.

I RISCHI DI UNA BOMBA D’ACQUA IMPROVVISA

Si sta viaggiando in auto, la giornata appare buona è non è stata diramata alcuna allerta meteo. Poi, a un tratto, il cielo si addensa di minacciosi nuvoloni neri e iniziano a cadere i primi goccioloni, che nel volgere di pochi minuti diventano pioggia scrosciante e quindi nubifragio. Che fare per minimizzare i rischi? Ricordiamo, come suggerisce la Protezione Civile, che le criticità più tipiche sono legate all’incapacità della rete fognaria di smaltire quantità d’acqua considerevoli che cadono al suolo in tempi ristretti, con conseguenti repentini allagamenti delle strade. In casi del genere ecco cosa può succedere:

– Al passaggio in sottovia e sottopassi, c’è il rischio di trovarsi con il veicolo semi-sommerso o sommerso dall’acqua. Bastano pochi centimetri d’acqua per far perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, col rischio di rimanere intrappolati (a questo punto sorge una domanda: si può guidare un’auto elettrica con la strada allagata?);

– anche in assenza di allagamenti, l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia può ridurre tanto la tenuta di strada dell’auto quanto l’efficienza dell’impianto frenante;

– nei tratti boschivi o lungo i viali c’è un’alta probabilità di essere colpiti da rami e tegole che cadono, o addirittura da cavi dell’alta tensione;

– inoltre le eventuali raffiche di vento possono far sbandare il veicolo.

COSA FARE PER LIMITARE I DANNI DI UNA BOMBA D’ACQUA

L’ideale sarebbe evitare di utilizzare l’automobile, ma che fare se il nubifragio arriva improvviso e inaspettato mentre si è già in viaggio? Tempo fa abbiamo descritto quali sono i 5 errori da non fare quando si guida sotto una forte pioggia, adesso aggiungiamo ulteriori consigli per proteggersi da una violenta bomba d’acqua, sempre con il supporto del sito della Protezione Civile.

– Limitare la velocità o effettuare una sosta in un’area sicura, in attesa che la fase più intensa del nubifragio, che difficilmente dura più di mezz’ora, si attenui. Il luogo sicuro più vicino, preferibilmente un edificio in muratura, andrebbe raggiunto nel minor tempo possibile, evitando di sostare sotto ponti, cavalcavia, strutture e oggetti che potrebbero cadere;

– non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati (che non vanno MAI toccati anche se sono caduti sulla vettura o se ostruiscono la strada). Inoltre nelle zone dove l’acqua si è già ritirata, il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere. Ricordiamo che l’abitacolo dell’auto protegge abbastanza bene dai fulmini.

– evitare assolutamente i sottopassi, soprattutto se già parzialmente allagati: il livello potrebbe salire di parecchio in pochi secondi. Piuttosto meglio abbandonare la vettura ai margini della carreggiata dopo aver messole quattro frecce, ma mai avventurarsi con l’auto in un sottopasso durante una bomba d’acqua, anche se in apparenza sembra ancora percorribile.

BOMBA D’ACQUA: COSA FARE SE SI RESTA BLOCCATI IN AUTO

Nella situazione più estrema, ossia se non si è riusciti a trovare un’area di sosta sicura e si è rimasti bloccati su una strada allagata, occorre mantenere il sangue freddo e attuare i seguenti comportamenti, ovviamente adattabili in base alle circostanze:

– se l’auto si è fermata dentro una grande pozza d’acqua e non riesce a ripartire, non insistere nel riavviarla: si rischia infatti di fare entrare acqua nel sistema di aspirazione danneggiandolo in modo serio;

– se il livello dell’acqua è ancora sotto controllo, meglio restare al sicuro dentro l’abitacolo e chiamare i numeri di emergenza di Polizia (113), Carabinieri (112) e Vigili del Fuoco (115);

– ma se invece l’acqua inizia a salire a una velocità preoccupante, bisogna sbloccate subito le portiere e abbassare i finestrini, prima che si verifichi un guasto all’impianto elettrico che renda inutilizzabili i comandi. Quindi abbandonare il veicolo e cercare un posto riparato facendo molta attenzione a dove si mettono i piedi. Basta infatti un flusso d’acqua di un paio di centimetri per far cadere a terra una persona (e magari trascinarla chissà dove).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Acquisto auto nuova: per il 50% degli europei con un motore a combustione

Tesla usata: quanto dura la garanzia del Costruttore?

Assemblea Ania

Assemblea Ania: RC auto in calo del 5%, ma si può fare di più