Auto storiche bollo ridotto

Auto storiche: bollo ridotto del 50%, il Veneto amplia la platea dei beneficiari

Novità sulle auto storiche e sul bollo ridotto del 50%, la Regione Veneto ha esteso la platea dei beneficiari della misura includendo anche alcuni 'ritardatari'.

15 luglio 2019 - 12:28

Buone notizie per gli appassionati veneti di auto storiche: bollo ridotto del 50% non solo per i proprietari dei veicoli con immatricolazione tra i 20 e i 29 anni fa che ne hanno registrato la certificazione di storicità entro la scadenza, prevista il 31 gennaio di quest’anno. Ma anche per coloro che hanno assolto agli obblighi necessari per ottenerla entro il successivo 2 marzo. Lo ha deciso la Giunta Regionale del Veneto, recependo le nuove direttive del MEF in cui vengono riconsiderati i termini di registrazione delle auto storiche ai fini della riduzione del 50% della specifica tassa automobilistica.

AUTO STORICHE, BOLLO RIDOTTO IN VENETO: LA DECISIONE DELLA GIUNTA

“Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con l’ultima Legge di Bilancio ha finalmente dato segni di apertura in materia”, ha spiegato Gianluca Forcolin, vicepresidente della Regione Veneto, “dando una risposta alle richieste delle Regioni che chiedevano uniformità di interpretazioni su tutto il territorio”. Come ricorderete il Governo ha ripristinato, sebbene solo per il 50%, la riduzione del bollo per tutti i veicoli riconosciuti di interesse storico e collezionistico. Tuttavia per l’accesso al beneficio prevede nuovi requisiti mai richiesti in passato, che hanno messo un po’ in difficoltà sia i contribuenti che gli uffici della Motorizzazione Civile e degli altri enti interessati. Col risultato che per far fronte alle richieste di centinaia di aventi diritto, molti non hanno potuto rispettare la scadenza fissata al 31 gennaio 2019. Un disguido a cui il Veneto ha voluto prontamente porre rimedio.

VENETO: BOLLO RIDOTTO DEL 50% ANCHE PER I RITARDATARI

“Noi abbiamo subito recepito le indicazioni per restituire ai proprietari interessati un po’ di respiro fiscale”, ha precisato infatti Forcolin, “E adesso ci siamo anche adeguati alle linee guida del MEF che hanno riconosciuto la necessità di tempi maggiori per assolvere gli obblighi di registrazione della storicità nella carta di circolazione, estendendo il termine di 60 giorni oltre la prima scadenza del 31 gennaio”. Ciò significa che i proprietari di auto storiche che risultano aver assolto, entro 60 giorni dalla novità legislativa (quindi entro il 2 marzo), agli adempimenti per ottenere la documentazione prescritta, possono ottenere la riduzione sul bollo per l’anno di imposta 2019 anche se non sono stati in grado di ottenerla nei tempi della data prevista originariamente.

BOLLO AUTO STORICHE IN VENETO: PREVISTO ANCHE UN RIMBORSO

Ma non solo. La delibera della Giunta Regionale prevede anche che coloro che hanno già pagato per intero l’imposta riferita all’anno in corso, pur avendo ottenuto la registrazione di storicità sul libretto di circolazione del proprio veicolo prima del 2 marzo, possono richiedere il rimborso della parte eccedente o la compensazione con un altro anno di pagamento alla Direzione Finanza e Tributi della Regione Veneto.

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