Assicurazioni false online: chiusi altri 220 siti web irregolari

Polizze di assicurazione online a prezzi scontati, ma con compagnie finte. La Guardia di Finanza ha stroncato un giro d’affari di 220 siti web da 700 mila euro

4 luglio 2019 - 11:46

Chiunque sarebbe tentato a cercare un’assicurazione più conveniente ed economica a un prezzo vantaggioso. In generale non è sbagliato a patto di seguire poche e semplici regole per non farsi fregare. E proprio questa necessità ha fertilizzato la proliferazione di siti web irregolari di finte Compagnie con nomi molto simili ai veri operatori. L’attività di sorveglianza dell’IVASS e l’intervento della Guardia di Finanza hanno portato alla chiusura dei portali e all’identificazione di 74 persone che operavano alle spalle di ignari clienti.

ASSICURAZIONI SCONTATE MA FALSE SU AUTO, CASA E BARCA

Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni sia presso i domicili sia informatiche identificando i responsabili delle truffe online. Secondo quanto riporta l’IVASS (l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) sono stati raggirati centinaia di utenti che hanno acquistato a loro insaputa false polizze assicurative a prezzi scontati. L’azzardo dei truffatori si è spinto anche oltre il ramo della Responsabilità Civile per autoveicoli. Convinti di sottoscrivere assicurazioni vantaggiose per le proprie autovetture, le proprie case o la barca, si sono in realtà ritrovati senza alcuna copertura assicurativa.

IL TRUCCO PER VENDERE POLIZZE FALSE ONLINE

L’IVASS spiega che il modus operandi, comune a gran parte dei portali individuati consisteva nell’associare la propria credibilità a quella delle imprese di Assicurazione. Per raggirare gli utenti a caccia di sconti sul web utilizzavano illegalmente i loghi delle più note compagnie di assicurazione operanti in Italia e l’indicazione di un numero RUI (Registro Unico degli Intermediari assicurativi) contraffatto, per rendere ancora più credibile la truffa ai clienti.

COME CONTROLLARE SE UN’IMPRESA E’ REGISTRATA

Le indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Milano si sono concluse con l’individuazione di 222 siti Web che proponevano assicurazioni online, sebbene non ne avessero l’autorità come prevede il Codice delle assicurazioni private. Per 74 persone fisiche è scattata la denuncia di truffa aggravata ed esercizio abusivo dell’attività di intermediazione assicurativa. Occhio quindi quando vi avventurate sul web, è sempre meglio verificare se l’impresa italiana o estera è realmente abilitata ad operare in Italia direttamente sul sito dell’IVASS.

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