Alcol e Droga al volante: nel 65% degli incidenti, positivi ad entrambi

Il 65% dei guidatori che causa incidenti per droga al volante è positivo anche all’alcol: uno studio in Finlandia spiega i rischi per la sicurezza stradale

29 maggio 2020 - 13:00

E’ più pericoloso un conducente che ha assunto droga o uno che ha bevuto anche alcol prima di mettersi al volante? A questa domanda non c’è una risposta imparziale, se non che alcol e droga al volante provocano entrambi incidenti mortali. Uno studio in Finlandia ha analizzato l’impatto dell’assunzione di alcol e droga sugli incidenti stradali mortali: il 65% dei conducenti positivi alla droga lo era anche all’alcol.

ALCOL E DROGA AL VOLANTE: POSITIVITÀ DOPPIA IN FINLANDIA

I lettori più assidui ricordano sicuramente del primato registrato ad Helsinki nel 2019: zero incidenti mortali con pedoni. L’analisi dell’Accident Information Institute (OTI) sugli incidenti stradali in Finlandia rivela un lato più oscuro per l’effetto di alcol e/o droga. L’indagine ha analizzato gli incidenti mortali tra il 2014 e il 2018 per studiare gli effetti della guida in stato alterato (o intossicato). Nella maggior parte dei casi gli incidenti stradali con vittime erano causati solo dall’alcol. Uno degli aspetti più eclatanti dell’indagine però è che il 65% dei conducenti “drogati” era positivo ad entrambi. Tra questi infatti è stata rilevata la presenza nel sangue sia di sostanze psicotrope (o farmaci) sia di alcol. Questo dato influenza direttamente la probabilità di venire coinvolti in un incidente, più alta se chi guida assume alcol e droga.

ALCOL E DROGA AL VOLANTE: QUANDO SI VERIFICANO PIU’ INCIDENTI

Secondo i dati dei ricercatori sugli incidenti in Finlandia, gli incidenti che coinvolgono solo conducenti sotto effetto di alcol si concentrano di più nel fine settimana (50%) e nelle ore notturne. Gli incidenti causati da conducenti sotto l’effetto di droghe sono distribuiti in modo più uniforme durante tutta la settimana e senza orari specifici. Su 921 incidenti mortali con veicoli a motore in Finlandia tra il 2014 e il 2018, 280 incidenti sono causati da un conducente in stato alterato. L’80% dei guidatori positivi all’alcol avevano anche superato il limite legale. “I guidatori ubriachi di solito escono fuori strada da soli o di notte e non ci sono altre persone coinvolte nell’incidente, tranne forse i propri passeggeri”, commenta Esa Räty, responsabile per la sicurezza stradale. “I conducenti che assumono droga al volante o prima di mettersi alla guida causano incidenti variabili nelle dinamiche e nei tempi”.

ALCOL E DROGA AL VOLANTE: VITTIME E INCIDENTI STRADALI

Tra le vittime degli incidenti stradali causati da alcol e/o droga 248 erano guidatori, 54 erano passeggeri del colpevole e 18 occupanti di altri veicoli. In 18 casi anche i ciclisti si sono resi colpevoli di incidenti  per ebbrezza in sella con tassi superiori a 1,2 g/l di alcol nel sangue. L’alcol al volante ha effetti anche sull’utilizzo della cintura di sicurezza: solo 3 su 10 l’avevano allacciata tra chi ha causato incidenti in stato d’ebbrezza. Inoltre, il 38% di chi ha causato incidenti mortali aveva già una condanna analoga alle spalle. Emerge quindi che l’obbligo di blocchi al motore (foto sopra) in caso di assunzione di alcol del conducente è una necessità legislativa urgente tanto quanto impedire distrazioni al volante.

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