Arriva l'app UGO: l'autista che ti riporta a casa dopo una serata con gli amici

Dall'idea di un gruppo di studenti, nasce il servizio di chauffeur istantaneo per chi ha bevuto e non può mettersi al volante. Ecco come funziona

29 giugno 2016 - 9:00

Alcol: il limite di legge è di mezzo grammo per litro di sangue (vedi qui). Ma per i neopatentati c'è tolleranza zero, ossia non possono bere neppure un goccio prima di guidare (leggi qui). Comunque sia, se si è fuori dalla soglia consentita, o se non ci si sente di guidare, è opportuno evitare di porsi al volante, così da non mettere a repentaglio la sicurezza stradale. Proprio per questo, è nata l'app UGO. Che è un simpatico gioco di parole: da una parte c'è un possibile nome di un bravo autista; dall'altro c'è la parola “GO”, andare, unita a “U”, che può stare per te. UGO è infatti l'assistente personale che, almeno standi a chi l'ha creata, rende la vita dell'automobilista più semplice attraverso un'app, disponibile ora sugli store iOS e Android.

A CHI È DIRETTA L'app UGO nasce per permettere a coloro che utilizzano la propria auto di spostarsi in totale sicurezza e serenità anche quelle volte in cui preferirebbero non mettersi al volante. Non soltanto dopo un paio di bicchieri di vino a cena, ma anche quando si è molto stanchi o la patente è scaduta. In più, UGO è anche la risposta alle situazioni di difficoltà che persone non vedenti, anziane o con disabilità motorie affrontano ogni giorno: fornisce loro un accompagnamento e un supporto, con o senza vettura, per il tempo necessario. Secondo chi ha inventato l'app, UGO è rapido e tempestivo, perfetto per gestire anche l'imprevisto. UGO parte da Milano per poi espandersi prima in Italia, poi in Europa. 

QUANTO COSTA UGO si propone come strumento agile e on demand per prevenire le situazioni di rischio, attraverso un servizio pensato per evitare sia gli incidenti più gravi che ogni altro spiacevole inconveniente. Non solo danni alla persona, ma anche il rischio di incorrere in sanzioni viene azzerato se si sceglie di affidarsi a UGO, per lo più ad un prezzo molto accessibile: il costo di UGO è di 0,45 euro per minuto in città, 1,2 euro per tutte le altre destinazioni. È sufficiente scaricare l'app e registrarsi per poter fare richiesta immediata di un UGO. In pochi minuti il sistema di geo-localizzazione individua l'UGO più vicino ed ecco spuntare un'elegante e rassicurante figura, riconoscibile dal papillon azzurro, che riaccompagnerà passeggeri e vettura dove desiderano. Tutti gli UGO hanno fedina penale pulita e più di tre anni di patente, con almeno 20 punti. UGO è disponibile oltre che in tempo reale, anche su prenotazione. Richiedendo UGO con un anticipo di 24 ore, il cliente non dovrà fare altro che trovarsi nel punto e all'orario stabilito per godere del servizio. Un'assicurazione kasko fornita da Zurich tutela il cliente da ogni imprevisto, mentre il sistema di feedback permette di mantenere alta la qualità del servizio: un po' come per i venditori e compratori su eBay.

GRAZIE A UN FINANZIAMENTO L'app UGO ha da poco concluso il primo round di finanziamento grazie a una cordata di tre investitori privati. Questo round permetterà il lancio del servizio su Milano, subito seguito dall'apertura a Roma e dal lancio del servizio di accompagnamento anche per anziani e non vedenti. La startup, classificata come “innovativa a vocazione sociale”, è stata prima all'interno di Polihub, incubatore del Politecnico di Milano, poi accolta da FabriQ, incubatore di innovazione sociale del Comune di Milano. UGO è stata fondata nel 2015 da cinque ragazzi milanesi 26enni, ispirati da un servizio già comune oltreoceano, dagli USA alla Corea, ma non ancora adottato sistematicamente in Europa. Dopo essere stati selezionati, gli UGO posso dare la propria disponibilità accedendo alla piattaforma quando preferiscono, riuscendo a trasformare momenti di tempo libero in occasioni di guadagno. Un lavoro flessibile che si adatta a giovani universitari e freelance, ma anche a chi ha voglia di integrare il proprio stipendio senza incorrere in vincoli ingestibili. Per il mantenimento e la gestione del servizio, la piattaforma trattiene il 15% di ogni transazione.

LE RISPOSTE DEI FONDATORI DELL'APP UGO ALLE NOSTRE DOMANDE Ma SicurAUTO.it ha voluto approfondire la questione, visto che tutte le innovazioni tecnologiche legate alla mobilità suscitano sempre curiosità e polemiche. Per questo, abbiamo posto qualche domanda ai fondatori dell'app UGO.

Uber è accusato di concorrenza sleale dai tassisti e di esercizio abusivo della professione (vedi qui). Voi in che modo vi tutelate da problemi legali?
“UGO offre una piattaforma per l'erogazione del servizio di accompagnamento di persone, nulla a che vedere con il trasporto di persona, business invece legato a Uber e ai taxi. Perché questa differenza? Gli UGO non usano mai una vettura di loro proprietà per erogare qualsiasi tipo di servizio. Accompagnano il cliente a bordo della sua stessa auto. Oppure accompagnano anziani, non vedenti su mezzi della famiglia, o su mezzi pubblici, a piedi. O, perché no, su un taxi”.

Cosa impedisce a un driver UGO di rispondere a una chiamata se è già stanco, magari al termine del suo orario di lavoro principale? Vengono imposte delle pause di riposo? 
“Gli UGO non sono dipendenti della piattaforma. Per questo motivo, la piattaforma richiede agli UGO di prestare servizio solo quando in condizioni psico fisiche idonee per attivarsi (firmano le condizioni per utilizzare la piattaforma), ma loro restano liberi di attivarsi quando preferiscono. Come in tutte le situazioni di questo tipo, a un certo punto entra in gioco la coscienza personale. È bene sottolineare in aggiunta che i servizi sono principalmente urbani, molto dinamici e movimentati. Insomma, una modalità lavorativa assolutamente non alienante”.

Se UGO è stanco, o addirittura se ha bevuto alcol, chi paga i danni di un incidente?
“L'assicurazione Kasko stipulata con Zurich copre tutti i danni causati dall'UGO sulla vettura del cliente. Il cliente quindi non ha da preoccuparsi di nulla. Ovviamente l'UGO in questo caso paga direttamente le conseguenze: se commette un reato penale, avrà da rispondere alla accuse mosse. La piattaforma non ha tuttavia pietà in questi casi: l'UGO che fa l'errore di guidare in condizioni non idonee, viene immediatamente espulso dalla piattaforma”.

Sulla base di quali caratteristiche vengono scelti i driver Ugo, oltre a patente, età e fedina penale?
“Punteggio sulla patente maggiore di 20, nessun ritiro della patente, patente da almeno tre anni, fedina penale pulita. Conosciamo uno a uno le persone che attiviamo sulla piattaforma. Facciamo un test di guida in cui mostrano abilità nella guida ed è occasione per chiacchierare singolarmente con ciascuno di loro. Testiamo la fiducia che ci trasmetto andando noi per primi in auto con loro”.

Dopo quanti minuti arriva Ugo dalla “chiamata”? Quali mezzi utilizza per raggiungere l'utente?
“UGO utilizza il car sharing per spostarsi all'interno della città. Per i servizi con destinazione fuori dalla città, gli UGO si spostano in coppia: uno riaccompagna il cliente, l'altro lo segue a bordo di una vettura per recuperarlo. Il tempo di arrivo dell'UGO è funzione della copertura degli UGO sulla città (numero di UGO attivi) e della domanda (numero di richieste e localizzazione del punto di partenza della domanda). L'obiettivo è far aspettare il cliente meno di 15 minuti”.

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