Aria fredda alle gambe ma per Hyundai è tutto normale

La Hyundai ix35 di un nostro lettore getterebbe aria fredda ai piedi con qualsiasi regolazione del clima. Ma per la Casa è tutto nello standard

31 gennaio 2012 - 14:40

Il nostro lettore Bruno Venturi, proprietario di una Hyundai ix35 2,0 CRDi 4WD acquistata nuova nell'agosto 2011, ci ha inviato una dettagliata documentazione relativa alla mancata eliminazione di un fastidioso passaggio d'aria fredda che, secondo lui, colpisce le gambe del guidatore. Inconveniente più volte segnalato al n.verde assistenza clienti Hyundai ma anche tramite innumerevoli lettere racc. ed e-mail indirizzate alla concessionaria venditrice, a Hyundai Italia, alla Casa madre in Corea e perfino a Hyundai USA.

LETTORE ESPERTO – Il Sig. Venturi è stato per 40 anni ispettore tecnico ed esperto del controllo qualità in vari mercati del mondo, nel settore veicoli commerciali e industriali, quindi, da addetto ai lavori con lunga esperienza, conosce perfettamente le casistiche tecniche e le procedure dell'assistenza post-vendita. Dunque il cliente, di fronte ai vani tentativi dell'officina autorizzata Hyundai, che, pur mostrando buona volontà e gentilezza, invocava l'intervento tecnico della Casa, è stato costretto a rivolgersi alla stessa.  

RISPONDE SOLO L'AMERICA – Paradossalmente, in questa prima fase, solo Hyundai USA, pur non essendo parte coinvolta, ha risposto sollecitamente al Sig. Venturi, fornendogli il nominativo di un responsabile commerciale Hyundai Italia a cui rivolgersi. Questo fatto la dice lunga sulla differenza di approccio esistente in USA in materia di cura del cliente. Anche se, Hyundai Italia, contattata da SicurAUTO, ha dichiarato di non aver inizialmente ricevuto nessuna segnalazione da parte del Sig. Venturi che, sempre secondo la Casa, si sarebbe rivolto direttamente ad Hyundai USA senza indirizzare correttamente le sue segnalazioni.

ARRIVA IL CONTROLLO, MA… – Finalmente, il primo dicembre 2011 il “silenzio” viene interrotto da una verifica della ix35 del Sig. Venturi, presso l'officina della concessionaria venditrice, da parte dell'ispettore tecnico di zona e di un “technical specialist” inviati da Hyundai Motor Company Italy. Purtroppo tali controlli sono avvenuti in assenza del proprietario del veicolo a causa di impegni improrogabili (Il Sig. Venturi aveva chiesto di spostare l'appuntamento). Il nostro lettore viene quindi informato con lettera del 20 dicembre 2011 dell'Ufficio Customer Care che “i tecnici hanno escluso la presenza di anomalie e/o di una difettosità del prodotto, ritenendo il funzionamento del sistema di ventilazione corretto e nello standard di produzione”. Il cliente, giudicando inaccettabile tale risposta, replica con lettera del 31 dicembre 2011 a Hyundai Motor Company Italy contestando le conclusioni a cui sono giunti i tecnici della Casa, sottolineando che un ingresso di aria fredda indesiderato e dannoso per la salute, non può essere ritenuto “negli standard”.

NESSUN SECONDO CONTROLLO – Il Sig. Venturi informava la Casa che in data 7 gennaio avrebbe messo la sua vettura nuovamente a disposizione della concessionaria per un intervento risolutivo, in mancanza del quale avrebbe proceduto legalmente. Tuttavia, il titolare dell'officina autorizzata si è poi rifiutato di accettare la vettura in questione. Nel frattempo il Sig. Venturi inoltra altre 2 lettere a Hyundai Italia per sollecitare nuovamente la sistemazione della sua vettura. Hyundai Italia con lettera racc. del 20 gennaio risponde al cliente ribadendo il proprio giudizio tecnico sul veicolo. In pratica il “difetto” riscontrato dal Sig. Venturi (che però non è in possesso di una perizia tecnica che possa avvalorare la sua tesi) per la Casa non esiste.

CONSIDERAZIONI – A nostro parere, il legittimo reclamo del Sig. Venturi, verso Hyundai Motor Company Italy, non è stato gestito, soprattutto inizialmente, secondo le migliori regole del “Customer Care” tendenti ad ottenere comunque la massima soddisfazione del cliente. Per troppo tempo le varie segnalazioni telefoniche e scritte, come dichiara il lettore, non hanno avuto riscontro, per non parlare delle inconcludenti risposte ottenute dalle addette al n. verde Hyundai. Eppure, come più volte sottolineato dal cliente nelle sue lettere, sarebbe bastata una semplice (ma rapida) risposta interlocutoria da parte di un responsabile, in cui, pur in assenza di una immediata soluzione, si prospettasse almeno impegno ed interessamento. Il Sig. Venturi è riuscito a superare il tristemente famoso “muro di gomma” italico costituito dai call center telefonici (cattiva abitudine diffusa in tutte le Case), solo grazie alle informazioni fornitegli, in piena trasparenza, da Hyundai USA. Questa è una paradossale lezione di stile e professionalità che dovrebbe far riflettere tutte le Case automobilistiche che in Italia rifiutano il contatto diretto con la loro clientela e si avvalgono di costosi call center relazioni clienti esterni, spesso deleteri per l'immagine delle Case stesse.

AUSPICHIAMO UN RIMEDIO – In merito al problema lamentato dal Sig. Venturi, (che però non abbiamo verificato direttamente) concordiamo con le sue considerazioni tecniche di carattere generale. I moderni impianti di ventilazione/climatizzazione, non possono essere giudicati con l'approssimazione che caratterizzava i ben pìù semplici ed economici impianti di ventilazione delle utilitarie e delle vetture medie di 20 o 30 anni fa. Quindi è più che legittimo pretendere che dalle bocchette chiuse non entri aria. D'altra parte, il cliente in questione non ha mai posto in assistenza, problemi logistici o di tempi, arrivando perfino a proporre una riparazione presso o a cura dell'importatore. Da parte nostra, abbiamo contattato Hyundai Italia per caldeggiare una positiva definizione del caso sul piano tecnico o commerciale. Tuttavia, sembra che non vi siano margini di trattativa in questo senso. In un periodo così critico per il nostro mercato dell'auto, sarebbe imperdonabile per una qualsiasi Casa automobilistica perdere clienti insoddisfatti. Restiamo quindi fiduciosi.

15 commenti

Remo
14:53, 8 febbraio 2012

Ho guidato l'auto del sig. Venturi numerose volte, prima e dopo il cosiddetto “intervento” dei “Tecnici Hyundai” ma tutto è rimasto sostanzialmente uguale a prima,
L'aria arriva sulle gambe, disturba e a lungo provoca dolore.
Sono un Tecnico meccanico con oltre 40 anni di esperienza, ed è la prima auto che trovo con questo difetto. mai visto alcuna casa automobilistica, avere un atteggiamento così negativo e controproducente, come per la Hyundai stessa, offensivo per il cliente
Costa di più questa riparazione, o è maggiore il danno commerciale derivante da cliente scontento?
Come pensano di conquistare il mercato scaricando tutte le responsabilità a ignare centraliniste?
Speriamo che la Hyundai prenda coscienza e la responsabilità di gestire un mercato così importante.

Daniele
18:50, 9 febbraio 2012

Spiegazione più che esauriente.

grazie Remo,
Daniele

Silvio
12:32, 17 febbraio 2012

L'aria verso i piedi o gambe, è un difetto molto diffuso nelle ix25 con climatizzatore automatico, a molti non da noia, altri per ignoranza non sanno che non ci deve essere, ma qualcuno protesta, perfino sul sito della Hyundai club (molto filtrato).
In viaggi lunghi provoca dolore, ptrebbe anche causare crampi, specie con l'uso del condizionatore, in estate.
Mi stupisce tanta arroganza da parte della Hyundai nel negare un evidenza, un bel richiamo le darebbe immagine di serietà.

Remo
13:29, 21 febbraio 2012

Incuriosito dalla mia esperienza professionale di meccanico., ho analizzato con attenzione un complessivo climatizzatore automatico della Hyundai, Ix35 assieme a un collega esperto in impianti di climatizzazione auto,
Dopo aver smontato le bocchette Dx e Sx, che portano l'aria dal complessivo ai piedi, si vede chiaramente il flap, che dovrebbe chiudere l'afflusso dell'aria verso le gambe,
Azionano i pulsanti che azionano i motorini passo passo, si nota che il flap viene spinto verso l'alto per la posizione di chiusura, ma non può chiudere, perchè manca ancora mezzo centimetro di corsa. per la chiusura totale. Oppure la guarnizione di tenuta, realizzata con un labbro di gomma, avrebbe dovuto essere progettata in modo diverso ( Esempio a pagiana di libro ).
Non potendo accedere ai microfilm ricambi ne ai dati costruttivi,mi è impossibile capire se è un difetto di progettazione o una non conformità di un particolare produttore. La Hyundai, nega il problema, ma sono certo che è ben conosciuto, per quello evitano di affrontarlo e riconoscerlo
Credo sia una cosa molto seria, la Hyundai che vanta nel suo listino tante belle macchine, non dovrebbe nascondersi, ammettere che il problema esiste ed eliminarlo almeno a tutti coloro che lo richiedono. Sarebbe l'occasione per dimostrare la sua correttezza me rispetto del cliente, con ritorno positivo d'immagine,

Tatiana
16:58, 1 marzo 2012

Questa è la diagnosi fatta da tecnici specializzati, per conto della Concessionaria, che gli ispettori Hyundai non sono stati capaci o voluto fare, sull'auto di mio marito.
.
—-Messaggio originale—-
Da: xxxxxxxxxxxx@libero.it
Data: 26/02/2012 22.36
A:
Ogg: relazione Hyundai

Problema riscontrato su hyundai ix 35 confort: impossibilita' di bloccare flusso aria ai piedi

Dopo vari controlli ho verificato che non e' possibile togliere il flusso aria verso i piedi in entrambi i lati della vettura,quindi ho provato a fare forza sulla leva comando sportello piedi e in questa maniera il flusso si arresta, questo perche' l'ingranaggio a lui collegato non effettua tutta la corsa. Ho smontato la leva comando sportello piedi e ho ridotto la corsa con del bicomponente per far si di forzare di piu la chiusura dello sportello che rimane aperto di circa 1 cm.,dopo aver chiesto l'autorizzazione ad eseguire la modifica..cosi facendo c'è stato un miglioramento ma non una risoluzione completa, perciò ho provato ad inserire della spugna adesiva di circa 2 cm.di spessore sulla battuta dello sportello flusso aria ai piedi, ma essendo uno sportello montato su di una asse centrale l'aria passava ugualmente dalla parte posteriore che non è accessibile esternamante.
Quindi le possibilita' per me sono tre :
1- provare a sostituire il gruppo completo degli “ingranaggi”di plastica comando distribuzione aria e il suo relativo attuatore elettrico per vedere se c'è qualche tolleranza sbagliata.
2-smontare il gruppo del riscaldamento completo per sostituirlo.
3-smontare il gruppo riscaldamento completo per scomporlo a banco ed andare a inserire la spugna adesiva su tutti e quattro i punti di battuta dello sportello aria verso i piedi.
Ovviamente tutte e tre le possibilità non possono dare la certezza della risoluzione del problema finchè non vengono eseguite e poi provate.
Attendo vostre notizie in merito
Cordiali saluti
xxxxxxxxxx

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