Alleanze Audi senza limiti: nuovo accordo con Baidu e Huawei

Alleanze Audi senza limiti: nuovo accordo con Baidu e Huawei Per la Casa degli "Anelli? l'imperativo del futuro è costruire un'auto sempre più tecnologica

Per la Casa degli "Anelli? l'imperativo del futuro è costruire un'auto sempre più tecnologica, connessa e autonoma. Ecco perché vuole alleati in Cina

25 Maggio 2015 - 01:05

Ormai ci stiamo abituando a questo tipo di notizie, a leggere di case automobilistiche che si alleano con aziende specifiche per progettare e costruire l'automobile del futuro. In questo caso l'Audi, proprio nei giorni del Ces Asia di Shanghai, ha annunciato un nuovo accordo per la connettività a bordo delle sue vetture commercializzate in Cina: il Costruttore tedesco ha reso nota un'intesa conBaiduCarLife per ampliare il proprio comparto infotainment, permettendo un'integrazione con gli smartphone degli utenti, proprio come già visto con i sistemi Apple CarPlay o Android Auto.

LA CARTA VINCENTE – Cerchiamo di capire dove intende arrivare Audi (che nel frattempo ha promesso per il 2017 più efficienza con i turbocompressori ad azionamento elettrico) con Baidu. Il colosso cinese offre numerosi servizi online tra cui quello di motore di ricerca web (il principale sul mercato cinese), pertanto è facile immaginare che sarà parte integrante del sistema Audi Mmi: la sua piattaforma, che si avvia automaticamente alla connessione del telefono con il sistema operativo dell'auto, mostrerà un'interfaccia immediatamente familiare agli utenti cinesi, con tutte le app più popolari dello store. Lo standard messo a punto per il mercato cinese è in grado di dialogare tanto con sistemi iOS quanto con i supporti Android. Ci sembra di aver detto tutto, in fondo il mercato cinese per Audi continua ad essere un mercato importante, nonostante qualcuno gridi la sua decadenza. La partnership, inoltre, porterà con sé lo sviluppo congiunto di mappe per la navigazione; la nuova piattaforma, esattamente come quanto consente di fare Google Send-to-car, permetterà inoltre di inviare in auto un itinerario ricercato con BaiduMap via desktop o mobile.

E LA MOSSA HUAWEI? – Audi sembra correre forte e voler lasciare un segno importante nel mercato cinese…una specie di “con la Cina, per la Cina!”. Un secondo importante accordo per l'offerta online destinata al mercato localelo ha raggiunto con la Huawei e sarà utile allo sviluppo di un modulo Lte specifico per l'Asia, che verrà adottato dalle vetture commercializzate in Cina, Giappone e Corea. Il dispositivo supporterà gli standard Tdd (Time DivisionDuplexing) messo a punto nel 2013 da China Mobile e Fdd (FrequencyDivisionDuplexing), facendo dell'Audi il primo Costruttore premium con una soluzione Lte completamente intregrata per la Cina.

STADLER SEGNA LA STRADA DEL FUTURO -Il Ceo Audi, Rupert Stadler, ha sottolineatol'importanza della tecnologia nell'automotive: “l'auto è ormai un device mobile e in questa direzione vanno tutte le partnership, comprese le ultime con i colossi cinesi Baidu e Huawei. La connettività è la chiave di accensione del presente e del futuro. Ed è un imperativo per tutti, ma la strada tecnologica di Audi si sviluppa anche lungo direttrici parallele.” Espressione curiosa, ma di facile traduzione, con la quale si intende lo sviluppo dell'elettronica, del design, del lighting, dell'efficienza dei motori, dei sistemi di infotainment e di controllo delle funzioni di bordo (la nuova Audi Q7 ne è l'esempio), per finire ai tablet dedicati e multifunzione, alle soluzioni Lte che consentono di trasformare l'auto in un hotspot mobile ( Non è un caso che Audi abbia in programma investimenti tecnologici fino al 2019 per 24 miliardi di euro.

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