Alcol al volante: nuovi test in Svizzera dal 1 ottobre 2016

Il nuovo alcoltest in dotazione alla Polizia svizzera semplificherà i controlli. Ecco cosa cambia per gli automobilisti dal 1 ottobre 2016

15 settembre 2016 - 12:34

La vera novità per gli automobilisti che si sottopongono al test con etilometro durante i controlli della Polizia in Svizzera prevede una trafila formale meno onerosa. Ma la semplificazione dei controlli per verificare l'alcol contenuto nell'aria espirata ora avrà valore probatorio e resta solo facoltativa la possibilità di sottoporsi agli esami del sangue ospedalieri. L'introduzione dell'accertamento etilometrico probatorio in vigore dal 1 ottobre 2016 è reso noto dal Touring Club Svizzero; una novità utile anche agli automobilisti italiani transfrontalieri.

NUOVE PROCEDURE Dal 1° ottobre 2016, la polizia potrà far uso di etilometri per rilevare il tasso alcolemico nell'aria espirata. Finora – fa sapere il TCS – quando un conducente soffiava nel palloncino e aveva 0,8 g/litro o più, doveva sottoporsi, in ospedale o da un medico, ad un prelievo di sangue. Questi nuovi etilometri avranno forza probatoria: vale a dire che i loro risultati hanno valenza davanti ai tribunali, anche senza esame del sangue, indipendentemente dal grado del tasso d'alcol. Quando c'è il sospetto di consumo di stupefacenti e/o medicamenti o se il controllo con l'etilometro non è possibile per cause mediche (conducente ferito o sofferente per una malattia alle vie respiratorie), il prelievo di sangue è d'obbligo. L'etilometro misurerà con valore probatorio l'alcool contenuto in un litro d'aria espirata e non la quantità di alcool nel sangue, com'era il caso finora con i test etilici. La nuova misurazione indicherà milligrammi d'alcool per litro d'aria espirata (mg/l) al posto dei per mille (‰) abituali.

IL LIMITE NON CAMBIA E' opportuno ricordare però che resta immutato il limite di alcol entro il quale l'automobilista non è perseguibile, cioè 0,25 mg/l di alcol nell'aria espirata (equivalenti a 0,5 g/l nel sangue); scopri cosa cambia tra l'alcol nel sangue e quello nell'aria espirata durante il test. Per  neopatentati, allievi conducenti, maestri di guida, accompagnatori di allievi conducenti e conducenti professionisti invece il limite è 0,1 g/l nel sangue equivalenti a 0,05 mg/l di alcol nell'aria espirata.

LA POSIZIONE DEL TCS “E' auspicabile che l'introduzione degli etilometri probatori semplifichi le procedure di controllo da parte della Polizia e che per gli utenti siano più veloci e meno care” afferma l'Ufficio Stampa del TCS. Che riporta in un comunicato  “I costosi e sistematici prelievi di sangue saranno abbandonati. La prassi adottata finora, intasava i Pronto soccorso degli ospedali e ci volevano più giorni per ottenere i risultati, ritardando, così, la comunicazione al conducente delle conseguenze della sanzione incorsa”. Per il TCS, è tuttavia indispensabile che gli utenti della strada possano sempre ricorrere ad un prelievo di sangue in caso di dubbio o se non si crede al risultato del test dell'alito. Su ciò, la Polizia ha l'obbligo d'informare l'utente. L'alcol resta una delle principali cause di incidenti in Svizzera (dove l'eccesso di velocità è punito severamente anche con il carcere, leggi qui): il 17% degli incidenti con feriti gravi o morti sono dovuti all'alcol. Nel 2015, la presenza di alcol è stata controllata in più di un migliaio di incidenti con feriti leggeri o feriti gravi e 33 morti. Il consiglio del TCS, che anche SicurAUTO.it ricorda sempre ai lettori, è mantenere un comportamento responsabile ed evitare di bere prima di mettersi alla guida. Il detto “Bere o guidare, bisogna scegliere” è sempre d'attualità, conclude il TCS.

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