Acquisto seggiolino auto: quanto conta la sicurezza per gli italiani?

I genitori si preoccupano degli impatti laterali nella scelta del seggiolino ma tralasciano un montaggio facile e sicuro. I dettagli dell'indagine

 
Acquisto seggiolino auto: quanto conta la sicurezza per gli italiani? I genitori si preoccupano degli impatti laterali nella scelta del seggiolino ma tralasciano un montaggio facile e sicuro. I dettagli dell'indagine

I genitori si preoccupano degli impatti laterali nella scelta del seggiolino ma tralasciano un montaggio facile e sicuro. I dettagli dell'indagine

28 Agosto 2015 - 11:08

La scelta del seggiolino per bambini segue criteri molto diversi dall'acquisto dell'auto nuova, in entrambi i casi però chi compra ha le idee molto chiare su quello che vuole. L'indagine di idealo.it ha messo in luce le preferenze dei genitori italiani nella scelta del seggiolino per i figli e il quadro che ne viene fuori mette in risalto una grande attenzione alla sicurezza passiva. I risultati sono molto interessanti poiché confermano che il prezzo, proprio come per l'acquisto di un'auto nuova, non primeggia sulla sicurezza come qualche anno fa. Ma quanto sono preparati gli italiani sulle nuove norme di utilizzo dei seggiolini iSize e sui sistemi di aggancio a prova di errore? Scopriamolo insieme analizzando l'infografica dell'indagine, in allegato.

IL CUSCINO DI SICUREZZA NON E' CONSIGLIATO – Il report che emerge dall'interessante indagine della piattaforma di comparazione dei prezzi Idealo.it è incoraggiante, rispetto a quanto abbiamo scoperto in giro per l'Italia con l'indagine sull'utilizzo dei seggiolini. Seppure con un obiettivo differente, il sondaggio mostra che rispetto a qualche anno fa c'è un maggiore interesse verso i dispositivi di ritenuta per i passeggeri più piccoli. Nella ricerca del seggiolino per auto, gli utenti che hanno utilizzato il comparatore tra gennaio 2014 e luglio 2015 hanno ricercato un prodotto con buone protezioni laterali nel 95,8. Setacciando le preferenze per i vari gruppi, si scopre però che solo una buona parte degli utenti ha le idee chiare sui sistemi di aggancio e, in alcuni casi, una scelta apparentemente più comoda si potrebbe rivelare molto pericolosa. E' il caso – ad esempio – dei cuscini di sicurezza preferiti nel 12,1% (Gruppo 1) in luogo delle cinture di sicurezza a 5 punti, scelta dal 29,7% (Gruppo 0-1). La differenza tra i due sistemi è che mentre la cinturina di sicurezza a 5 punti (molto simile a quelle utilizzate dai piloti nelle competizioni) scarica su diverse fibbie la sollecitazione derivante da un urto, il cuscino di sicurezza è molto simile a un bracciolo addominale che dovrebbe contenere il corpo del piccolo in caso d'impatto al posto delle cinture. Peccato che in alcuni recenti crash test si è dimostrato totalmente inefficace a trattenere il bambino in caso di cappottamento. Oltretutto in caso di impatto frontale, quello più diffuso, il cuscino di sicurezza provoca  sollecitazioni sull'addome del bambino 2-3 volte superiori a quelle limite raccomandate dal programma di ricerca CASPER (Child Advanced Safety Projects for European Roads).

6 SU 4 ACQUISTI A PROVA DI ERRORE – La consapevolezza del montaggio corretto invece trapela dalla ricerca di seggiolini dotati di aggancio Isofix nel 63,3% dei casi. Un dato indicativo ma pur sempre incoraggiante visto che secondo una ricerca inglese, il 60% dei genitori monta il seggiolino in modo sbagliato per i motivi più disparati, ma in ogni caso raggirabili se il dispositivo è dotato di Isofix. L'Isofix permette di montare in modo rapido e sicuro la base dell'ovetto o del seggiolino ai ganci di cui è dotata l'auto. Anche spostare il seggiolino tra le diverse auto di famiglia diventa più semplice e a prova d'errore, tanto che la nuova normativa iSize lo introduce come futuro unico sistema di montaggio con l'obbligo di posizionamento contromarcia e un nuovo sistema di riferimento per i diversi gruppi di seggiolini.

SOLO ISOFIX DAL 2018 – La norma iSize (nota anche con la nomenclatura R129) introduce nuovi standard nel montaggio e nell'uso del seggiolino per auto. A differenza di quanto concesso fino a qualche anno fa e accade ancora oggi, la norma sposta da 9 a 15 mesi il limite minimo di età del bambino per poterlo posizionare nella direzione di marcia. Tuttavia anche quando i muscoli del collo saranno molto sviluppati e almeno fino al compimento dei 4 anni è consigliabile far viaggiare i bambini contromarcia; la posizione più sicura in caso di collisioni frontali. Inoltre i seggiolini prodotti già secondo la direttiva iSize non terranno più conto del peso ma solo dell'altezza del bambino per distinguere le diverse categorie. La motivazione è semplice: impedire che un bambino più corpulento venga posizionato in un seggiolino di categoria superiore non ancora adatto alla sua altezza e quindi inefficace a proteggerlo adeguatamente in caso d'incidente. L'introduzione della normativa iSize  è prevista per il 2018, ma è già stata assimilata da alcuni produttori di seggiolini che adottano come unico sistema di aggancio l'Isofix. Pertanto è consigliabile puntare ad un acquisto già in linea con le future direttive comunitarie, ma soprattutto più confortevole, semplice da usare e più sicuro per i bambini.

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