Passaggio di proprietà auto tra coniugi dopo la separazione

Passaggio di proprietà auto tra coniugi dopo la separazione

Come si effettua il passaggio di proprietà auto tra coniugi dopo la separazione: procedura, documenti necessari, costi da sostenere

11 marzo 2020 - 13:06

Come si effettua il passaggio di proprietà dell’auto tra coniugi dopo la separazione o il divorzio? Nel contesto di un procedimento di separazione o di scioglimento del matrimonio, sia giudiziale che consensuale, tra le tante e delicate incombenze rientra anche l’eventuale trasferimento della proprietà o del diritto su beni immobili e mobili in favore dell’uno o dell’altro coniuge (o dei figli). E poiché tra i beni mobili rientrano anche i veicoli a motore, spesso bisogna procedere all’assegnazione di una o più auto, precedentemente intestate al marito o alla moglie (o in comunione di beni), in proprietà esclusiva a uno solo di essi. Vediamo come si fa.

PROCEDURA DEL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ AUTO TRA CONIUGI SEPARATI

Inutile precisare che non basta un accordo verbale ma il coniuge assegnatario deve richiedere il trasferimento della proprietà del veicolo a suo favore, intestandolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) con una procedura analoga a quella del comune passaggio di proprietà di un’auto. Importante: nel provvedimento di separazione l’autovettura oggetto del PdP dev’essere ben individuata con indicazione di modello, telaio, targa e quant’altro. Il passaggio di proprietà va formalizzato entro 60 giorni dall’omologazione del verbale di separazione direttamente presso una sede ACI-PRA, oppure presso una delegazione dell’Automobile Club, un’agenzia di pratiche auto o gli uffici della Motorizzazione Civile.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ DOPO SEPARAZIONE: DOCUMENTI NECESSARI

I documenti da presentare per il passaggio di proprietà da un coniuge all’altro dopo la separazione sono i seguenti:
– sentenza o verbale di separazione omologato, rilasciati in copia conforme dalla cancelleria del Tribunale;
– carta di circolazione originale del veicolo + 2 fotocopie;
– certificato di proprietà originale (se in formato cartaceo) o relativa ricevuta (se in formato digitale);
– documento di identità originale del coniuge che deve intestarsi l’auto + 2 fotocopie;
– codice fiscale di entrambi i coniugi;
La richiesta va presentata con nota libera (Mod. NP3C, clicca qui per scaricare), compilata e firmata dal richiedente. Serve inoltre compilare e consegnare il modello TT2119 (disponibile qui) per l’aggiornamento della carta di circolazione.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ AUTO TRA CONIUGI DOPO LA SEPARAZIONE: COSTI

La trascrizione degli atti relativi ai procedimenti di separazione o scioglimento del matrimonio è esente dal pagamento di IPT e dell’imposta di bollo ai sensi dell’art. 19 legge 74/1987, mentre è soggetta al pagamento degli emolumenti PRA e dei diritti di Motorizzazione. Somme dovute:
– 27,00 euro per emolumenti PRA;
– 10,20 euro per diritti Motorizzazione.
Il pagamento degli emolumenti PRA si effettua al momento della presentazione della richiesta, in contanti, bancomat o con assegno circolare intestato a Automobile Club d’Italia. No carta di credito. Invece i diritti di Motorizzazione vanno pagati in anticipo su bollettino di conto corrente postale n. 9001, allegando poi la ricevuta del versamento agli altri documenti. Ovviamente chi si rivolge a una delegazione dell’Automobile Club o a un’agenzia di pratiche auto deve aggiungere anche i costi dei relativi servizi di intermediazione.

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