Patente come documento di riconoscimento

Permesso provvisorio di guida: cos’è, come si richiede

Il permesso provvisorio di guida: cos'è e come si richiede online il documento che consente di guidare dopo la scadenza della patente

14 aprile 2022 - 16:15

La Commissione Medica Locale è un organo collegiale che serve ad accertare l’idoneità psico-fisica alla guida di un soggetto rientrante in particolari situazioni. Ad esempio se gli è stata disposta la revisione della patente, se necessita di una visita più approfondita su segnalazione del medico della Motorizzazione (o dell’autoscuola), oppure se deve confermare la patente professionale in deroga ai limiti di età. Il conducente che deve rinnovare la patente di guida presso la CML, se non riesce a effettuare la visita medica prima della scadenza del documento, può richiedere alla Motorizzazione un permesso di guida provvisorio in attesa dell’accertamento sanitario. Il documento è valido fino all’esito finale delle procedure di rinnovo e riporta, come scadenza, la data di convocazione per la visita medica in commissione. Ora è possibile chiedere il rilascio del permesso provvisorio direttamente online.

Aggiornamento del 14 aprile 2022 con gli ultimi aggiornamenti sulle modalità di rilascio del permesso provvisorio di guida.

PERMESSO PROVVISORIO DI GUIDA: RILASCIO ONLINE E REQUISITI PER LA RICHIESTA

Con la circolare n. 18789 dell’8 luglio 2020 (qui la versione integrale), al fine di consentire ai soggetti interessati di ottenere il permesso di guida provvisorio senza gravosi oneri burocratici, l’allora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (oggi MIMS) ha predisposto una procedura per il rilascio online. Fermo restando che:

– il permesso di guida provvisorio può essere rilasciato soltanto se, al momento della richiesta, la patente da rinnovare è ancora in corso di validità;

– non si può richiedere il permesso provvisorio di guida se la visita in Commissione Medica Locale è stata disposta dal Prefetto per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti (a meno che il richiedente abbia già superato la visita disposta dal Prefetto e, successivamente, debba procedere a revisione dell’idoneità psico-fisica presso la CML) o in caso di patente revocata o sospesa per qualsiasi violazione del Codice della Strada;

– il permesso provvisorio può essere emesso esclusivamente con procedura telematica.

COME OTTENERE IL RILASCIO ONLINE DEL PERMESSO PROVVISORIO DI GUIDA

In base alle disposizioni della circolare del MIT 18879/2020, per richiedere e ottenere il rilascio del permesso provvisorio di guida, occorre dunque seguire la seguente procedura online:

– entrare nell’area riservata sul Portale dell’Automobilista autenticandosi con le proprie credenziali SPID o CIE;

– effettuare il pagamento tramite il sistema PagoPA selezionando nel menù a sinistra la voce ‘Accesso ai servizi > Pagamento pratiche online PagoPA’ e selezionare la tariffa D1 – Imposta di bollo (16,00 euro). Il percorso è ‘Conducenti > D1 – Domanda in bollo – 16 Euro’. La Regione Sicilia è esente dal bollo.

– dopo aver eseguito il pagamento si può procedere alla richiesta di rilascio del permesso provvisorio, selezionando nel menu a sinistra dell’area riservata la voce ‘Accesso ai servizi > Rilascio permesso di guida provvisorio’.

Terminata la procedura, il conducente può stampare il permesso di guida provvisorio generato nel formato pdf, conforme al modello allegato nella circolare (vedi qui).

RILASCIO ONLINE DEL PERMESSO PROVVISORIO: ALTRE COSE DA SAPERE

Chi non è pratico con le procedure online può farsi supportare, nel rilascio del permesso di guida provvisorio, da un’autoscuola o da un’agenzia di pratiche auto (in entrambi i casi pagando un supplemento per il servizio offerto). In questo caso gli operatori devono selezionare, sempre nell’area riservata sul Portale dell’automobilista, la voce ‘Accesso ai Servizi > Richiesta patenti nel menu a sinistra’.

Importante: il permesso di guida provvisorio rilasciato online contiene un codice univoco, generato dal Portale dell’Automobilista, che consente agli organi di polizia preposti al controllo su strada di verificare in tempo reale l’autenticità del documento. Non è quindi per niente una buona idea ‘auto-prodursi’ un permesso fasullo.

Il permesso di guida provvisorio, insieme alla ricevuta di prenotazione della visita sanitaria rilasciata dalla Commissione Medica Locale, dev’essere sempre allegato alla patente (così da poterlo mostrare in caso di controlli) e consente al conducente stesso di guidare fino alla data in cui è stato fissato l’accertamento sanitario.

Nel caso in cui, alla data fissata per la visita medica, non sia stato possibile procedere all’accertamento sanitario unicamente per impedimento della Commissione Medica Locale, l’interessato può richiedere, esclusivamente in Motorizzazione (pertanto NON con procedura online), il rilascio di un permesso di guida provvisorio fino alla nuova data della visita, previa presentazione di un’attestazione della CML che indichi le cause dell’impedimento.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Scuola guida: quanto costa ripetere gli esami?

Noleggio camper: 10 consigli per la sicurezza dalla A alla Z

Sanzioni alla guida: sono davvero la strategia vincente per la sicurezza?