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Esame pratico patente B: cosa succede se vengo bocciato 1 o 2 volte?

Domande molto frequenti sull'esame pratico della patente B: cosa succede se vengo bocciato 1 o 2 volte? E ci sono ulteriori costi? Tutte le risposte

15 dicembre 2020 - 18:00

Dopo aver passato i quiz i candidati devono superare l’esame pratico patente B per potersi finalmente mettere al volante di un’auto. Ma cosa succede se si viene bocciati 1 o 2 volte all’esame di guida? Bisogna ricominciare l’iter tutto daccapo, con i relativi costi, o la normativa consente una scorciatoia? Tutte le risposte nei prossimi paragrafi.

ESAME PRATICO PATENTE B: COME SI SVOLGE

Superato l’esame di teoria, il candidato può richiedere l’autorizzazione ad esercitarsi alla guida (foglio rosa), valida per sei mesi. Tuttavia l’esame pratico della patente B non può svolgersi prima che sia trascorso un mese dal rilascio del foglio rosa. La prova pratica si effettua presso le sedi della Motorizzazione o i luoghi designati dalle autoscuole e si articola in tre fasi: verifica della capacità del conducente di prepararsi a una guida sicura; manovre; comportamento nel traffico. La durata della fase di guida nel traffico è di 25 minuti da farsi su strade al di fuori del centro abitato, su superstrade ed autostrade, nonché sui diversi tipi di strada urbana, possibilmente in diverse condizioni di traffico. Nel caso di esito positivo della prova pratica, l’esaminatore consegna la patente B al candidato immediatamente al termine dell’esame. Nel caso di esito negativo si aprono invece diversi scenari.

ESAME PRATICO PATENTE B: COSA SUCCEDE SE VENGO BOCCIATO 1 VOLTA

Se si viene bocciati 1 volta all’esame di guida, è possibile sostenere una seconda prova entro il termine di validità del foglio rosa, ma comunque a distanza di almeno un mese dalla prima. Per effettuare il secondo tentativo nell’ambito del medesimo foglio rosa non sono previsti costi aggiuntivi. Ovviamente la seconda prova si può fare solo se rientra nelle tempistiche: pertanto se p.es. si viene bocciati alla prima prova pratica il 15 settembre e il foglio rosa scade il successivo 5 ottobre, non c’è più tempo per svolgere la seconda prova (dato che, come detto, deve trascorrere almeno un mese dal primo al secondo tentativo) e occorre chiedere il riporto dell’esame di teoria. Per questo è consigliabile svolgere abbastanza velocemente il primo esame pratico così da avere eventualmente il tempo di effettuarne un altro.

COSA SUCCEDE SE SI VIENE BOCCIATI 2 VOLTE ALL’ESAME DI GUIDA

Chi viene bocciato 2 volte all’esame pratico (o, come nell’ipotesi appena descritta, non fa in tempo a sostenere la seconda prova per la scadenza del foglio rosa) può richiedere per UNA SOLA VOLTA il riporto dell’esito positivo dei quiz su una nuova pratica di conseguimento della patente di guida. Significa che gli esami di teoria già sostenuti sono ‘salvi’ e il candidato ha un’altra possibilità per superare la prova pratica (ossia altri 6 mesi di foglio rosa) con due tentativi a disposizione. La richiesta di riporto dev’essere presentata, tassativamente, dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente foglio rosa ed entro e non oltre il secondo mese. Esempio: se il primo foglio rosa scade il 31 luglio, si può richiedere il secondo dal 1° agosto ed entro il 30 settembre. Sono però contemplate due eccezioni:

– se il candidato ha effettuato, entro i sei mesi di validità del primo foglio rosa, le due prove previste, può anticipare la richiesta di riporto a partire dal giorno successivo all’inserimento dell’ultimo esito negativo e, comunque, non oltre due mesi dalla data di scadenza del primo foglio rosa;

– se il candidato ha effettuato, entro i sei mesi di validità del primo foglio rosa, la prova pratica con esito negativo e non ha la possibilità di effettuare una seconda prova per scadenza dei termini, può anticipare il riporto di teoria a partire dal giorno successivo all’inserimento dell’esito negativo della prova di guida e, comunque, non oltre due mesi dalla data di scadenza del primo foglio rosa.

In ogni caso chi ottiene il riporto dell’esame di teoria, per svolgere la prova pratica deve comunque attendere che sia trascorso un mese dalla data di rilascio dell’autorizzazione stessa.

ESAME DI GUIDA BOCCIATO 2 VOLTE: COSTI

Ma se vengo bocciato all’esame di pratica devo pagare?, si starà chiedendo qualcuno. In realtà sì, ma non una cifra eccessiva. La richiesta di riporto dell’esame di teoria dopo 2 bocciature, con domanda redatta su modello TT 2112 (scarica qui il PDF), dev’essere infatti corredata dalle ricevute dei versamenti di 16,00 euro su c/c postale n. 4028 e di 26,40 euro su c/c postale n. 9001. Non è necessario presentare un nuovo certificato medico.

Importante: come già accennato, la richiesta di riporto è possibile per una sola volta. Pertanto, in caso di mancato superamento delle due prove di guida nell’arco di validità del secondo foglio rosa, il candidato deve ricominciare l’iter per il conseguimento della patente da zero (costi compresi). E ripetere pure la prova di teoria.

Infine, vista l’emergenza Covid-19, è possibile un differimento dei termini delle varie scadenze (ulteriori informazioni qui).

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