Firma del contratto di noleggio auto
Noleggio lungo termine: l’auto si può riscattare?
Il noleggio lungo termine offre flessibilità non note a tutti: scopri se puoi diventare proprietario del veicolo al termine del contratto
Il noleggio lungo termine offre flessibilità non note a tutti: scopri se puoi diventare proprietario del veicolo al termine del contratto
Il noleggio a lungo termine si è consolidato negli ultimi anni come una delle alternative preferite all’acquisto di un veicolo, conquistando non solo le flotte aziendali ma anche una platea sempre più ampia di professionisti e privati. Tuttavia, una delle domande più frequenti che sorge al termine del contratto riguarda la sorte del veicolo: è possibile diventarne proprietari? Sebbene il DNA del noleggio sia fondato sull’utilizzo del bene anziché sul possesso, la risposta è generalmente positiva, ma richiede una comprensione netta delle dinamiche contrattuali e delle differenze sostanziali che intercorrono con altre forme di finanziamento, come il leasing.
DIFFERENZE CONTRATTUALI: NOLEGGIO OPERATIVO VS. LEASING FINANZIARIO
Per rispondere al quesito sul riscatto, è fondamentale partire dalla distinzione giuridica tra le tipologie contrattuali. Il leasing (o locazione finanziaria) è un contratto disciplinato, tra le altre, dalla Legge n. 124/2017, ed è configurato sin dall’origine come un’operazione finalizzata all’acquisto. Nel leasing, il “diritto di riscatto” è un elemento essenziale: il cliente conosce già al momento della firma il prezzo a cui potrà acquistare l’auto alla scadenza (il cosiddetto valore di riscatto).
Al contrario, il noleggio a lungo termine si configura come una locazione operativa di servizi. Il canone versato non è un’anticipazione del prezzo del bene, ma il corrispettivo per il suo utilizzo e per una serie di servizi accessori (assicurazione, manutenzione, assistenza stradale). Giuridicamente, nel contratto di NLT standard non è presente un’opzione di acquisto predefinita. Questo accade per motivi fiscali: se il riscatto fosse garantito e il prezzo prefissato, il contratto potrebbe essere riqualificato come una vendita dilazionata o un leasing, perdendo i vantaggi fiscali tipici del noleggio, come la deducibilità dei costi di servizio.
NLT: IL MECCANISMO DEL RISCATTO E IL DIRITTO DI PRELAZIONE
Nonostante l’assenza di un obbligo contrattuale in capo alla società di noleggio, la possibilità di riscattare l’auto è quasi sempre prevista nella prassi commerciale. Verso la fine del periodo di locazione (solitamente 30-60 giorni prima della scadenza), il locatario può richiedere una quotazione per l’acquisto del veicolo. In molti casi, le società di noleggio concedono al conducente un “diritto di prelazione” non scritto, permettendogli di acquistare l’auto prima che questa venga immessa nel mercato dell’usato o destinata alle aste per commercianti.
A differenza del leasing, dove il prezzo è stabilito anni prima, nel noleggio il valore di vendita viene determinato sulla base delle quotazioni di mercato attuali (come quelle fornite da Eurotax o Quattroruote) al momento della richiesta. Il prezzo dipenderà quindi dallo stato d’uso del veicolo, dal chilometraggio effettivamente percorso e dall’andamento del mercato dell’usato in quel preciso momento storico. È importante sottolineare che il riscatto può essere effettuato non solo dal sottoscrittore del contratto (azienda o privato), ma spesso la società di noleggio permette la vendita anche a un terzo indicato dal locatario, come un familiare o un dipendente.

ASPETTI FISCALI E VALUTAZIONI DI CONVENIENZA
Dal punto di vista normativo e fiscale, l’acquisto dell’auto al termine del noleggio comporta il passaggio di proprietà con il conseguente pagamento dell’IPT e delle spese di agenzia. Per un’azienda, l’acquisto del bene comporta l’iscrizione dello stesso nei cespiti ammortizzabili, con una gestione contabile differente rispetto alla semplice deduzione del canone di noleggio.
La convenienza del riscatto nel noleggio a lungo termine risiede principalmente nella conoscenza della storia del veicolo: l’utilizzatore sa esattamente come è stata guidata l’auto e ha la certezza che la manutenzione sia stata eseguita regolarmente, essendo quest’ultima inclusa nel canone e gestita direttamente dalla società di noleggio. Tuttavia, è bene ricordare che il riscatto interrompe il ciclo virtuoso del NLT, che permette di avere un’auto sempre nuova e tecnologicamente aggiornata. Chi sceglie di riscattare deve essere consapevole che tornerà a farsi carico di tutti gli oneri gestionali, dei rischi di svalutazione e delle responsabilità legate alla proprietà del mezzo, elementi che il noleggio aveva precedentemente delegato a un fornitore esterno.