Massimali RCA: cosa succede se si superano?

Massimali RCA: cosa succede se si superano?

Tutti i contratti di assicurazione auto prevedono i massimali RCA, ma cosa succede se si superano? È possibile stenderli fino a valori sufficientemente alti?

 

Tutti i contratti di assicurazione auto prevedono i massimali RCA, ma cosa succede se si superano? È possibile stenderli fino a valori sufficientemente alti?

18 Settembre 2025 - 12:45

Nel momento in cui si stipula una polizza RC auto ci sono clausole a cui bisogna prestare molta attenzione, e una di queste riguarda i massimali RCA. Il contratto stabilisce infatti una somma massima che l’assicurazione deve corrispondere al danneggiato in caso di sinistro, a meno che la polizza non preveda esplicitamente massimali illimitati. Allo stesso tempo esiste un valore minimo, stabilito per legge, sotto cui non si può scendere. In questa sede spieghiamo in particolare cosa succede se si superano i massimali RCA, ossia cosa succede e come agire se il valore del danno supera quello del massimale garantito dal contratto RC auto.

  1. Che cosa sono i massimali RCA
  2. Cosa succede se si superano
  3. Cosa può fare l’assicurato
  4. FAQ – Domande frequenti

CHE COSA SONO I MASSIMALI RCA

Ricapitolando, nelle assicurazioni auto il massimale è l’importo massimo del risarcimento ed è stabilito preliminarmente alla stipula del contratto (nel senso che ogni assicurato deve conoscerlo prima di firmare). Può essere fisso, in certi casi persino illimitato, oppure può variare su richiesta del cliente, tenendo però conto che la clausola incide in maniera importante sull’ammontare del premio assicurativo. Per cui più i massimali sono alti, più l’assicurazione costa. Non a caso molti clienti accettano un massimale relativamente basso per pagare un premio inferiore.

Come dicevamo, i massimali RCA hanno anche un valore minimo, definito per legge. Attualmente tale valore corrisponde a 1.300.000 euro per i danni alle cose e 6.450.000 euro per i danni alle persone, per un totale di 7.750.000 euro. Si tratta di cifre calcolate ‘per sinistro’ e non per persona, pertanto se un incidente coinvolge per esempio tre soggetti, il massimale si deve dividere per tre.

COSA SUCCEDE SE SI SUPERANO I MASSIMALI RCA

Ne consegue che non è sempre una buona idea scegliere il massimale minimo pur di risparmiare sula polizza. Nell’ipotesi di un sinistro con gravi o gravissimi danni alle persone (invalidità permanente o morte) i danni da pagare potrebbero essere molto ingenti, per cui è meglio tutelarsi con un’assicurazione dai massimali parecchio alti. Altrimenti, se il danno risulta superiore al massimale previsto, sono guai seri.

Se si superano i massimali RCA l’assicurato responsabile del sinistro è tenuto infatti a pagare di tasca propria la differenza tra la quota risarcita dall’assicurazione e il valore totale del danno causato. Ad esempio se l’importo del danno alla persona (o a più persone) corrisponde a 8.000.000 euro e l’assicurato ha stipulato una polizza con massimale minimo, la compagnia paga al beneficiario l’indennizzo di 6.450.000 euro mentre la restante quota, ossia 1.550.000 euro, rimane a carico del conducente o, in solido, del proprietario della vettura responsabile.

Massimali RCA

SUPERAMENTO MASSIMALI RC AUTO: COSA PUÒ FARE L’ASSICURATO

Inutile spiegare che una cifra del genere sarebbe fuori dalla portata della stragrande maggioranza delle persone, con rischio quindi di ulteriori azioni legali, pignoramenti, sequestri e così via. Per questo, ripetiamo, va sempre sottoscritta una polizza RC auto dai massimali sufficientemente alti, anche se ciò corrisponde al pagamento di un premio più cospicuo. Ovviamente ciascuna compagnia assicurativa persegue le sue politiche commerciali, quindi si possono trovare assicurazioni che permettono di estendere i massimali fino a valori molto alti e altre che che invece negano questa possibilità, fissando dei propri limiti.

Inoltre non è raro che l’eventuale estensione dei massimali sia legata alla valutazione dell’attestato di rischio dell’assicurato. Un guidatore in prima classe di merito ha senz’altro maggiori chance di vedersi riconoscere un massimale molto alto rispetto a un conducente considerato più imprudente.

FAQ – DOMANDE FREQUENTI SUI MASSIMALI RCA

  1. Quali sono i massimali della polizza RCA?
    I massimali della polizza RCA, stabiliti per legge in Italia, sono l’importo massimo che l’assicurazione può risarcire in caso di sinistro. Attualmente, i massimali minimi obbligatori sono di 6.450.000 euro per i danni alle persone e 1.300.000 euro per i danni alle cose, per sinistro. È possibile, e spesso consigliato, aumentare questi massimali.
  2. Quali sono i massimali consigliati per la RC auto?
    Generalmente, i massimali minimi di legge sono considerati sufficienti per la maggior parte dei sinistri. Tuttavia, per una maggiore tranquillità, molte compagnie assicurative propongono massimali più elevati. Aumentare il massimale è consigliato per proteggersi da eventi rari ma con danni ingenti, come incidenti che coinvolgono più veicoli o persone con lesioni gravi, il cui costo potrebbe superare il minimo di legge, lasciando l’eccedenza a carico del responsabile. La differenza di prezzo tra i massimali base e quelli più alti è spesso irrisoria.
  3. Quali sono le migliori offerte sui massimali RCA?
    Non è possibile individuare una singola ‘migliore’ offerta sui massimali RCA, poiché il costo varia notevolmente in base a fattori come la compagnia, il profilo del guidatore, il veicolo e la località. Tuttavia, molte compagnie offrono la possibilità di scegliere massimali molto superiori ai minimi di legge a fronte di un aumento relativamente piccolo del premio. Ad esempio, si possono trovare offerte con massimali per danni a persone e cose che arrivano fino a decine di milioni di euro. Confrontare i preventivi online su siti comparatori è il modo migliore per trovare l’opzione più vantaggiosa e adatta alle proprie esigenze.

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