Riparazioni in officina

Assicurazione guasti meccanici auto: come funziona

Scopriamo come funziona l'assicurazione guasti meccanici auto, copertura accessoria che integra o surroga la garanzia legale di un veicolo

22 settembre 2020 - 16:19

Le auto sono coperte da garanzia di due anni dalla data dell’acquisto (per le auto usate, purché acquistate da rivenditori professionisti, è possibile ridurre la copertura fino a 1 anno, ma solo con l’accettazione scritta del compratore), come da norme stabilite dal Codice del Consumo. Tuttavia è disponibile una tutela aggiuntiva che prende il nome di assicurazione guasti meccanici auto, una garanzia accessoria proposta sia in abbinamento alla polizza danni che come copertura a sé stante. Offerta da un numero limitato di compagnie, questa assicurazione indennizza i guasti meccanici, elettrici o elettronici occorsi al veicolo assicurato.

COME FUNZIONA L’ASSICURAZIONE GUASTI MECCANICI AUTO

Premesso che ciascuna compagnia è libera di scegliere la politica commerciale che desidera, solitamente l’assicurazione guasti meccanici auto copre i veicoli immatricolati e registrati in Italia relativamente alle parti di ricambio e alla manodopera necessarie alla riparazione dei componenti più comuni della vettura, come ad esempio motore, radiatore, impianto frenante, frizione, cambio, telaio, sospensioni, sterzo, climatizzatore, ecc. (per l’elenco completo e dettagliato si rimanda alla documentazione fornita dall’impresa assicurativa, da leggere sempre PRIMA di firmare il contratto e mai dopo). In particolare, il risarcimento danni comprende i costi delle parti di ricambio in base al listino in vigore del Costruttore, mentre il prezzo della manodopera rimborsato si calcola a seconda della tariffa oraria concordata con il rivenditore o il riparatore e non può essere superiore alla tariffa normalmente applicata alla clientela.

ASSICURAZIONE GUASTI MECCANICI: PRINCIPALI ESCLUSIONI

Il contratto assicurativo elenca i guasti meccanici dell’auto effettivamente risarcibili e quelli che invece non lo sono, insieme alle altre eventuali esclusioni della polizza. In genere l’assicurazione non copre:

– difetti riconducibili all’utilizzo di parti di ricambio non originali;

– riparazioni, regolazioni e messe a punto richieste a seguito di una manutenzione impropria o insufficiente del veicolo, oppure dell’utilizzo di carburante e oli lubrificanti non consigliati dal Costruttore;

– guasti provocati da normale usura o rottura da deterioramento;

– guasti derivanti da eventi di natura eccezionale (p.es. atti di guerra o terrorismo, scioperi, terremoti, alluvioni, inondazioni, mareggiate, frane, ecc.);

veicoli importati all’origine in Italia attraverso canali non ufficiali o non riconosciuti dal Costruttore;

– veicoli utilizzati in attività di noleggio a breve termine, taxi, autoscuole, in gare sportive o come mezzi di soccorso;

– i veicoli adattati per essere alimentati a GPL, a meno che l’impianto a gas sia stato installato dalla casa costruttrice o dal concessionario prima della vendita del veicolo all’assicurato;

– veicoli particolarmente potenti oppure prodotti in numero limitato.

Ci sono inoltre compagnie che rifiutano l’assicurazione guasti meccanici ai veicoli usati troppo vecchi. I termini possono variare ma di solito non si assicurano vetture con più di 10 anni dalla data di prima immatricolazione.

ASSICURAZIONE GUASTI MECCANICI: MASSIMALI, FRANCHIGIE E ALTRE COSE DA SAPERE

La compagnia è tenuta a risarcire l’assicurato, per ogni sinistro, entro il massimale stabilito nel contratto. L’indennizzo è soggetto anche all’applicazione di un’eventuale franchigia o scoperto. In ogni caso l’importo massimo pagabile a titolo di risarcimento in relazione a ciascun sinistro non può mai superare il valore di mercato del veicolo al momento del guasto, IVA inclusa. Da parte sua l’assicurato ha l’obbligo di effettuare la manutenzione ordinaria del veicolo in conformità a quanto prescritto dal Costruttore. Inoltre, in caso di guasto, deve immediatamente portare il veicolo a un riparatore autorizzato dalla casa costruttrice e fornire tutta la documentazione che dimostri l’avvenuta effettuazione della manutenzione prevista. Allo stesso tempo, prima di qualsiasi intervento sul veicolo, deve contattare l’impresa assicurativa (o assicurarsi che lo faccia il riparatore) al fine di ottenere la preventiva autorizzazione alla riparazione.

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