Distrazioni al volante, il nemico numero uno non è lo smartphone

Il Re delle distrazioni alla guida sembra essere lo smartphone, in realtà un'indagine svela chi è il vero nemico numero 1 della Sicurezza Stradale

 Distrazioni al volante, il nemico numero uno non è lo smartphone
Le distrazioni al volante procurate dall'uso di dispositivi digitali sono un pericoloso, ed estremamente diffuso, il quale ha come conseguenza un elevato numero di incidenti stradali. Gli stimoli ai quali è sottoposto al giorno d'oggi un automobilista sono numerosi e sappiamo quanto una distrazione, anche della durata di qualche secondo, può avere conseguenze disastrose per la sicurezza stradale e innescare incidenti anche gravi. Si è sovente portati a ritenere il telefono cellulare come la primaria fonte di distrazione per chi guida, una recente indagine condotta sulle abitudini degli italiani al volante ci svela che non è lo smartphone il nemico numero 1 della sicurezza stradale. Scopriamo assieme qual è il dispositivo di bordo più pericoloso in assoluto.

DISTRAZIONI ALLA GUIDA FIACCANO LA SICUREZZA STRADALE

È ormai assodato che una delle principali cause degli incidenti stradali è la distrazione che potremmo definire tecnologica. Ormai quasi tutti noi abbiamo in tasca uno smartphone e utilizziamo la messaggistica online e i social network, purtroppo basta guardarsi attorno nel traffico per rendersi conto di quanti automobilisti guidino con il capo chino sul display, praticamente dei kamikaze per la sicurezza stradale. Ma a bordo di un'auto contemporanea le tentazioni digitali non sono limitate al telefono, i moderni sistemi di infotainment offrono una miriade di informazioni, ci permettono di scegliere la nostra musica preferita tra migliaia di brani e spesso integrano il navigatore satellitare. Secondo un'indagine statistica, promossa da Quixa e condotta dall'Istituto di Ricerca MPS Evolving Marketing Research, sarebbe proprio l'infotainment, e il modo in cui viene utilizzato, il principale attentato digitale alla sicurezza stradale (Sapevi che Apple sta studiando il modo per bloccare notifiche e messaggi quando si è in auto? Leggi qui).

NAVIGATORE E INFOTAINMENT DISTRAGGONO I PIÙ' GIOVANI

L'indagine statistica è stata condotto nell'ambito del progetto Stetoscopio - Il Sentire degli Italiani ed ha preso in considerazione, più volte e in distinte aree geografiche, un campione di 1.000 soggetti da 18 a 75 anni. Dall'analisi dei dati raccolti emerge che il 40% degli intervistati ammette di utilizzare i dispositivi di bordo mentre è al volante, rispetto al 23.5% che confessa di utilizzare lo smartphone senza fare ricorso a un kit vivavoce o ad un auricolare. Il dato più preoccupante riguarda i giovani da 18 a 24 anni l'84% dei quali ammettono di distrarsi per cambiare musica, impostare il navigatore o sfruttare altre funzionalità tecnologiche quando l'auto è in movimento. La percezione prevalente dell'automobilista sembra essere quella di sentirsi nei limiti delle legalità visto che i dispositivi che utilizza sono installati a bordo e che la normativa in merito è al quanto nebulosa, al contrario del telefono alla guida per il quale è previsto un inasprimento delle pene (Leggi qui la bufala del ritiro della patente per chi usa il telefono al volante).

TUTTI I VIZIETTI DEGLI ITALIANI AL VOLANTE

Le cattive abitudini degli italiani al volante non si limitano all'utilizzo di dispositivi elettronici e ai messaggini dallo smartphone (Scopri quanti italiani sono affetti dal vizio del messaggino al volante): 1 guidatore su 3, pari al 29% del campione, ammette di mangiare e bere mentre guida, il 23% ammette di distrarsi per guardare e controllare i bambini seduti sul divano posteriore. Quest'ultimo "vizio" accomuna l'80% dei conducenti-genitori di bambini di età inferiore ai 5 anni. Chi pensa a rifarsi il trucco, pettinarsi o aggiustarsi la cravatta sfruttando lo specchietto di cortesia rappresenta il 15% del campione, anche se tutti sostengono di farlo in condizioni di sicurezza, quando ad esempio l'auto è ferma al semaforo. Non ci stanchiamo di ribadire quanto pericolose siano le distrazioni e quanto gravi possono essere le loro conseguenze; per utilizzare in sicurezza l'infotainment imparate a utilizzare i comandi al volante o le funzioni vocali, per quanto riguarda lo smartphone in auto solo con il vivavoce o l'auricolare e sistemarlo su un supporto in vista per evitare di distogliere lo sguardo dalla guida.

Pubblicato in Codice della Strada il 27 Settembre 2017 | Autore: Gabriele Amodeo


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