Stellantis e Bolt insieme per la guida autonoma di livello 4: cosa comporta?

Stellantis e Bolt insieme per la guida autonoma di livello 4: cosa comporta?

Stellantis e Bolt insieme per accelerare la diffusione su larga scala della mobilità senza conducente in Europa. Scopriamo i dettagli della partnership

 

Stellantis e Bolt insieme per accelerare la diffusione su larga scala della mobilità senza conducente in Europa. Scopriamo i dettagli della partnership

10 Dicembre 2025 - 10:45

Cosa comporta l’annunciata partnership tra Stellantis e Bolt, l’azienda estone che offre servizi di car sharing, micromobilità, consegna di cibo e generi alimentari in oltre 500 città di più di 50 Paesi in Europa, Africa, Asia e Sudamerica? Come è ormai noto, il gruppo automobilistico e la piattaforma di mobilità avvieranno presto una collaborazione per esplorare insieme lo sviluppo e l’espansione di veicoli a guida autonoma di livello 4 per operazioni commerciali nel Vecchio continente: l’obiettivo è accelerare la diffusione su larga scala della mobilità senza conducente in Europa.

COSA PREVEDE LA PARTNERSHIP STELLANTIS – BOLT

In particolare, la collaborazione tra i due colossi integrerà le piattaforme AV-Ready di Stellantis, in particolare la eK0 per i furgoni di medie dimensioni e la STLA Small, con la vasta rete di mobilità di Bolt. Bolt, che opera in ben 23 Stati su 27 dell’Unione Europea, punta a integrare i veicoli autonomi di Stellantis nella propria piattaforma di mobilità condivisa per offrire soluzioni completamente autonome e senza conducente, con l’obiettivo finale di rendere disponibili 100.000 veicoli entro il 2035.

PRIMI TEST NEL 2026, PRODUZIONE NEL 2029

Le piattaforme AV-Ready di Stellantis sono progettate per garantire flessibilità e scalabilità, integrando sensori avanzati, capacità di calcolo ad alte prestazioni e ridondanze di sistema per soddisfare i più elevati standard di sicurezza e affidabilità, ottimizzando al tempo stesso il costo totale di proprietà per gli operatori del servizio, rendendole una tra le soluzioni più competitive del settore.

Le due aziende prevedono di iniziare la messa su strada dei veicoli di prova in Europa a partire dal 2026, con lo scopo di creare un servizio che rispetti i più alti standard di sicurezza e prestazioni. Il programma di sviluppo seguirà un approccio graduale: dai prototipi alle flotte pilota, fino alla scalabilità industriale, con una produzione iniziale prevista per il 2029. Entrambe le aziende lavoreranno a stretto contatto con le autorità di regolamentazione europee per sostenere un approccio responsabile ai test, alla certificazione e alla diffusione su larga scala, in pieno allineamento con gli standard applicabili in materia di sicurezza, protezione dei dati e cybersecurity.

Stellantis e Bolt

CHE COS’È LA GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO 4

Ricordiamo che il livello 4 della guida autonoma precede il livello massimo (5: completa automazione) e permette al veicolo di procedere in modo autonomo per la maggior parte del viaggio. Il veicolo è in grado di padroneggiare anche situazioni di traffico urbano molto complesse, come un cantiere che compare dal nulla, senza l’intervento del guidatore. Tuttavia il conducente dev’essere obbligatoriamente presente al suo posto per poter assumere la guida in caso di necessità.

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