Obbligo soccorso animali: la guida su cosa fare e chi chiamare

Arriva l'obbligo di soccorrere gli animali, ma ancora c'è tanta confusione. Ecco la nostra mini-guida con le risposte della LAV e l'ANMVI

Obbligo soccorso animali: la guida su cosa fare e chi chiamare
Dopo il nostro cliccatissimo articolo sul Decreto che tutela e impone il soccorso agli animali feriti, alcuni lettori hanno giustamente posto vari interrogativi sulle modalità d'intervento. Per tale motivo abbiamo deciso, come sempre, di rispondere alle curiosità degli nostri lettori andando direttamente alla fonte delle notizie, e coinvolgendo Gianluca Felicetti, presidente LAV, Lega antivivisezione, e l'ANMVI, Associazione nazionale medici veterinari italiani, che - molto disponibili e precisi - così hanno risposto alle nostre domande. Come si vedrà ancora alcuni aspetti sono poco chiari (a causa delle regole di legge), ma dal nostro articolo emergeranno delle importanti linee guida da seguire in caso d'incidente con qualsiasi animale.Una guida unica e preziosa, insomma, da condividere e da diffondere sul Web, che si amino gli animali o no.

1) La norma vale per qualsiasi animale?

LAV

: "Sì. Il nuovo articolo 189 del Decreto Legislativo 285 del 1992 specifica che 'l'obbligo di fermarsi e porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso è riferito agli animali d'affezione, da reddito o protetti'. In base alle leggi speciali 'd'affezione' sono cani e gatti, 'da reddito' sono gli animali tenuti a scopo di lucro e sostanzialmente animali d'allevamento, 'protetti' sono le specie di fauna omeoterma. Ma la volontà del Legislatore di circoscrivere l'area di applicazione della norma è caduta con l'utilizzazione del termine 'protetti' poiché tutti gli animali in base al titolo IX-bis del Codice penale sono protetti dai maltrattamenti e la mancata somministrazione di cure ad un animale è stato identificato da sentenze della Corte di Cassazione come un vero e proprio maltrattamento. Quindi, oltre che per dovere civico e buon senso, l'obbligo di fermarsi a chiamare aiuto valgono per tutti gli animali. Anche perché difficilmente nell'impatto si sarà capita l'esatta specie dell'animale e anche dopo essersi fermati - a meno di preparazioni zoologiche e giuridiche specifiche - per alcuni ambiti si potrà continuare a non essere certi della categoria d'appartenenza".

ANMVI: "Sì, dal 2010 il Codice della strada è stato modificato (Art. 31 della legge 29 luglio 2010, n. 120) disponendo per l'utente della strada, 'in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d'affezione, da reddito o protetti', ha l'obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno".

2) Sono obbligato a fermarmi e chiamare soccorso o a fermarmi e portare l'animale da un veterinario? E se l'animale è troppo grande/pesante da spostare a chi devo chiamare? Esiste un sito o elenco dove trovare questi numeri?

LAV

: "L'obbligo è di fermarsi e chiamare soccorso ovvero un veterinario o una Forza di Polizia così come si fa per incidenti con umani. A prescindere dalla mole dell'animale, se non sono io stesso un veterinario, non devo muovere l'animale ma attendere i soccorsi. Potrò chiamare il Corpo Forestale dello Stato (1515), i Carabinieri (112), la Polizia di Stato (113), la Guardia di Finanza (117), le Polizie Municipali-Locali-Provinciali - Centralini Comuni e Province, i Servizi Veterinari Aziende USL, i Centri di recupero fauna selvatica e lo studio medico veterinario più vicino www.struttureveterinarie.it, anche con App da telefonino".

ANMVI: "Sì, da gennaio di quest'anno è attiva la piattaforma www.struttureveterinarie.it, realizzata dalla Federazione nazionale degli Ordini dei veterinari italiani (FNOVI) in collaborazione con ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani). Si tratta della georeferenziazione delle strutture veterinarie autorizzate, un servizio di pubblica utilità, gratuito e  scaricabile anche su smartphone, tablet e navigatori satellitari. Consente di rintracciare la struttura veterinaria più vicina: di ciascuna è presente una scheda dei servizi, la pronta reperibilità e naturalmente i recapiti".

3) E se l'animale è morto nell'impatto come mi devo comportare?

LAV: "Come sopra ma chiamando esclusivamente una Forza di Polizia. Andrà certificata la morte da un medico veterinario e per i casi più delicati l'esame autoptico deve essere fatto dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della provincia nella quale è avvenuto l'incidente".

ANMVI: "In tal caso decadono le esigenze di soccorso; si dovranno informare le autorità competenti, polizia stradale e azienda sanitaria locale".

4) Le spese veterinarie sono a mio carico?

LAV: "Saranno gli accertamenti sulle responsabilità dell'accaduto a certificare chi deve pagare i danni comprese le spese veterinarie".

ANMVI: "Sì, non è prevista nessuna forma di partecipazione alla spesa da parte del Servizio Sanitario Nazionale, fatte salve le situazioni in cui la struttura veterinaria pubblica o privata disponga diversamente. L'onere è, in via generale, a carico del soccorritore ( O meglio 'utente della strada'), causa o coinvolto nell'incidente stradale".

5) Se si riesce a rintracciare il padrone dell'animale le spese procurate al mio mezzo e/o alla mia persona sono a suo carico? E se i padroni degli animali non sono assicurati e non mi possono pagare?

LAV: "Se la responsabilità dell'accaduto è del proprietario e/o del detentore dell'animale, le spese sono a loro carico ai sensi dell'articolo 2052 del Codice Civile. A prescindere se siano assicurati per danni diretti o indiretti causati dal loro animale".

ANMVI: "Per i danni causati dall'animale- se di proprietà- l'automobilista danneggiato potrà rivalersi per omessa custodia dell'animale qualora ricorrano gli estremi. Si tratta però di una evenienza diversa dal campo di applicazione dall'articolo 31 della legge 29 luglio 2010, n. 120 e diversa dal regolamento del ministero dei trasporti che ha disciplinato in questi giorni i mezzi di trasporto per il soccorso di animali in stato di necessità".  

6) Esiste una norma che punisca i padroni che non custodiscono gli animali con la dovuta attenzione mettendo a rischio gli automobilisti/motociclisti?

LAV: "Sì, l'articolo 672 del Codice penale, depenalizzato ma sempre valido, prevede una sanzione pecuniaria per l'omessa custodia".

ANMVI: "Sia il proprietario che Comune e Asl possono essere chiamati a rispondere per omessa custodia di animali proprietari (nel primo caso) e di animali vaganti/randagi (nel secondo). Anche in questo caso siamo in una altro ambito normativo".

7) Il Decreto fa distinzione fra animali domestici (appartenenti a qualcuno) e animali selvatici liberi?

LAV: "Tutti gli animali hanno un proprietario. Se non si tratta di una persona fisica, questo è il Sindaco - in base al Codice Civile - per gli animali domestici. E' invece la Provincia, su delega della Regione, per gli animali selvatici".

ANMVI: "No, il decreto regolamentare del Ministero dei Trasporti, ha come finalità il rispetto del benessere degli animali, ma anche di garantire l'incolumità pubblica e la sicurezza stradale; pertanto viene disciplinato anche il trasporto di animali da recuperare 'la cui presenza possa costituire un pericolo per la circolazione stradale' (quindi non solo se feriti o incidentati)".

8) Stabilisce chi deve pagare le spese di soccorso e di eventuali interventi chirurgici e fa distinzione in funzione del tipo e delle dimensioni dell'animale?

LAV: "No. Ma la domanda ha già una risposta alla 4) e alla 5)".

ANMVI: "Né il Codice della strada né il Regolamento ministeriale contengono disposizioni di natura economica; le spese relative ai mezzi di soccorso e al loro utilizzo sono a carico dei titolari (pubblici o privati) dei mezzi stessi, mentre le spese per il recupero, il trasporto e le cure dell'animale sono a carico del soccorritore".

9) Un riccio di 20 cm schiacciato da un'auto è equiparabile ad un cinghiale, a un cervo, un capriolo investito di notte mentre attraversa una strada di campagna?

LAV: "Sì".

ANMVI: "La norma non fa distinzioni di specie; scartato l'ambito di applicazione per la tutela dell'animale,  subentra quello del  recupero di animali 'la cui presenza possa costituire un pericolo per la circolazione stradale'".

10) C'è un 118 veterinario?

LAV: "Sì, attraverso la reperibilità anche notturna e festiva dei Servizi Veterinari delle Asl, in maniera diretta o attraverso convenzioni. La realtà varia da zona a zona e in alcune realtà come Verona, Rimini, Sanremo, ad esempio, sono in rete i diversi soggetti deputati al soccorso (Forze di Polizia, Servizio veterinario pubblico, ambulatori veterinari privati anche attraverso l'Ordine provinciale dei medici veterinari, Comune, Provincia) con l'aiuto anche delle associazioni di volontariato. In Veneto il numero 118 fornisce risposte mentre in altre Regioni no. Queste norma del Codice della Strada ha anche il merito di aver portato alla luce questa tematica, di interesse pubblico per gli aspetti sanitari, morali, di sicurezza e incolumità pubblica e, quindi, ci battiamo per la creazione di un '118 veterinario' efficace in tutta Italia. Tutte le associazioni animaliste già svolgono questa attività di informazione e orientamento e senza alcun riconoscimento economico".

ANMVI: "Numeri di emergenza possono essere istituiti a livello territoriale e alcune Regioni hanno affrontato la questione del servizio telefonico, ma non esiste un numero pubblico di emergenza nazionale come quello ipotizzato. Per questo FNOVI e ANMVI hanno realizzato www.struttureveterinarie.it , un servizio a costo zero per cittadini e Pubbliche amministrazioni che ci auguriamo possa essere adottato dalle forze dell'ordine e da tutti coloro che a vario titolo si confrontano con il Codice della strada".

11) Qual è la sanzione per chi non presta soccorso?

LAV

: "Da 80 a 318 euro per il Codice della strada. In più, possono essere accertate responsabilità sotto il profilo penale: il riferimento è l'articolo 544-ter del Codice penale".

ANMVI: "L'obbligo di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso non riguarda solo l'automobilista, ma anche le persone coinvolte in un incidente con danno ad animali. Chiunque non ottempera all'obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318".

12) Oggi se si chiama qualsiasi soccorso è sempre gratis per l'uomo, qui siamo di fronte all'obbligo di chiamare i soccorsi ma senza che si sappia chi deve pagare. Un po' assurdo...

LAV: "Se una persona che ha causato o è stata coinvolta in un incidente con danno a uno o più animali non si ferma e chiama soccorso rischia la sanzione che può essere più altra della spesa veterinaria. Per il merito si rimanda alla risposta sulla proprietà giuridica dell'animale. Per approfondimenti su veterinari contattare la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari www.fnovi.it che riunisce i veterinari pubblici e privati".

ANMVI: "I medici veterinari hanno reso tramite www.struttureveterinarie.it un servizio di pronta rintracciabilità. La prestazione veterinaria d'urgenza o in emergenza è a pagamento, non essendo una prestazione rimborsata dal SSN. Il Legislatore nel riformare il Codice della strada non si è posto il problema dell'obbligo 'oneroso' (neanche per l'uomo tuttavia è propriamente gratis - il SSN è finanziato dai contribuenti italiani). In questo caso l'atteggiamento della norma va più nella direzione di 'chi sbaglia paga': o si pagano le conseguenze dell'incidente o la multa. È pleonastico evidenziare che l'ANMVI ha fatto notare le incongruenze fra buoni propositi della Legge e la  distrazione sugli oneri economici del suo assolvimento. Così come il fatto che si è lasciata una lacuna incolmata: disciplinando solo il trasporto, si è trascurato di considerare il medico veterinario che con proprio mezzo (quindi ad auto senza animale) raggiunga la sede dell'emergenza: è passibile di multa in caso di superamento del limite di velocità o di utilizzo di dispositivi acustici. Multe comminate per questo sono state quasi sempre annullate dal Giudice di pace, ma il Legislatore non ne ha tenuto conto".

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Pubblicato in Codice della Strada il 19 Dicembre 2012 | Autore: E.B.


Commenti

Bruno pellegrini il giorno 19 Dicembre 2012 ha scritto:

A proposito, i topi a quale categoria di animali appartengono? Anche loro hanno diritto al soccorso ed eventualmente, alle cure del caso. Naturalmente il tutto a carico dell'investitore che ha commesso il grave errore di non accorgersi che c'era il topo che attraversava la strada! Come al solito, il legislatore, animato da spirito animalista, si è dimenticato degli aspetti più pratici del problema e, soprattutto dell'aspetto economico. Le conclusioni a cui giungono le risposte LAV e ANMVI sono assolutamente inattuabili, vessatorie e fuori dalla realtà. Insomma, oltre al danno al veicolo, il pericolo corso (in caso di impatto con animali selvatici di grossa taglia), il malcapitato dovrebbe sobbarcarsi tutte le altre spese! Che fine ha fatto il buon senso e la ragionevolezza.

Emanuele FANTON il giorno 22 Dicembre 2012 ha scritto:

In base a questa legge propongo quindi di bloccare in via definitiva l'uso di tutti i mezzi di trasporto, pensate alla vera e propria strage, e mi si lasci ribadire il termine, STRAGE di innocenti, che viene puntualmente portata a termine al raggiungere di una determinata velocità. PENSATE signori alla STRAGE di insetti che avviene quotidianamente fatta dai veicoli in circolazione con l'urto ad alta velocità contro il parabrezza. Qualcosa si è fatto, ma è troppo poco, questo è solo il primo passo. FERMIAMO LA STRAGE SULLE NOSTRE STRADE (per chi no ci'è arrivato sono ironico).

Nome e Cognome il giorno 25 Dicembre 2012 ha scritto:

"animali d'affezione, da reddito o protetti" Se schiaccio con la ruota un'ape da miele o una lumaca dall'allevamento, mi devo fermare? Ma lo sapete che se chiamo il 113 dicendo di aver schiacciato un'ape da miele si mettono a ridere? Devo pagare il veterinario? No, me ne frego. Io chiamo il 113 e lascio fare tutto a loro. Come al solito, solo in Italia potevano fare questa legge assurda.

Roberto Mei il giorno 27 Dicembre 2012 ha scritto:

Innanzitutto ringrazio sicurAUTO per aver contatto qualcuno che potesse chiarire i dubbi e ringrazio i due signori per le precise risposte date. Ad essere del tutto sinceri alcuni passaggi non li condivido e penso che il legislatore abbia lasciato lacune veramente grosse nella norma. Ma almeno ora la questione è un po' più chiara.

Max il giorno 30 Dicembre 2012 ha scritto:

Assurdo queste norme partono dal presupposto della malafede del guidatore che perciò deve pagare!! Ma in quale realtà vive sta gente, secondo questi gli automobilisti si divertono a investire gli animali ? O sono così distratti che non riescono ad evitare un animale che attraversa improvvisamente la strada ? Non è che piuttosto c'era qualche interesse economico dietro i promotori di queste modifiche al codice pensando a spese come al solito degli automobilisti? Queste regole non anno alcun senso, ne per la tutela degli animali (non calerà di certo il numero di "vittime animali della strada"), ne per aumentare il senso civico (non si investono gli animali di proposito almeno di non essere idioti), mentre invece porteranno all'ennesimo accanimento verso l'automobilista, ennesimo aumento di costi per la società a favore, come al solito, dei pochi che si staranno già fregando le mani.

Andrea  il giorno 01 Gennaio 2013 ha scritto:

mi sembra che la legge (ad anche la interpretazione LAV - ANVI...) ometta totalmente di prendere in considerazione il rischio di...causare nuovi e più gravi incidenti: - se (spero di no) mi capita di tirar sotto un gatto e mi fermo a bordo strada per "soccorrerlo" (o più probabilmente per far rimuovere il cadavere), rischio di essere investito, rischio di esser a mia volta tamponato da un altro veicolo che sopraggiunge (con probabili lesioni personali per i miei passeggeri e per gli occupanti del veicolo antagonista...); - spero non vi sfugga la assoluta sproporzione tra il "vantaggio" per le cure che può ricevere il ...gatto, ed il pericolo che corrono le persone coinvolte (sia il conducente/investitore, che i suoi passeggeri e gli occupanti degli altri veicoli); - direi che l'incauto investitore, se non c'è modo di fermarsi in sicurezza (piazzola o altro luogo fuori dalla sede stradale) può invocare lo "stato di necessità" (art. 54 cod.penale), e quindi sostenere di aver tirato dritto" per salvare se stesso (e/o gli altri passeggeri) dal pericolo attuale di un danno grave alla persona (cioè rischio di essere a sua volta investito...); - per concludere, non è solo una questione "economica" di rapporto costi/benefici, ma di scala di valori: chi dovesse tirar sotto un "riccio" IMHO fa bene in primo luogo a pensare alla incolumità personale propria e dei passeggeri...

Bruno Pellegrini il giorno 02 Gennaio 2013 ha scritto:

Le considerazioni espresse da Andrea sono del tutto condivisibili e realistiche. Lo stesso non si può dire della nuova normativa che non serve a salvare gli animali.

Amali Bina il giorno 07 Gennaio 2013 ha scritto:

Mi è rimasta una domanda. Non ho mai investito animali, ma mi capita spesso, purtroppo, di trovare lungo la strada verso il lavoro animali morti - cani, gatti, volpi, ricci - investiti da altri automobilisti. Cosa devo fare in questo caso? Se seguo le norme e avviso le forze di polizia, sono considerata responsabile dell'incidente (in assenza del vero responsabile)? e se mi imbattessi in un animale ferito, dovrei avvisare un veterinario, ma il risultato sarebbe un notevole salasso economico per me - incolpevole - magari una multa e un bel ritardo con relativi danni al lavoro. Finora non mi è mai successo, e probabilmente cercherei soccorso comunque, aldilà di ogni altra considerazione, però mi chiedo se la legge non preveda nulla per proteggere un "testimone incolpevole".

anna il giorno 08 Gennaio 2013 ha scritto:

Sono contenta che si faccia qualcosa per questi poveri animali che il Più delle volte vengono lasciati agonizzanti sul asfalto. Purtroppo però ci sono delle grosse falle. La gente deve capire che avere un animale e una responsabilità e la Disattenzione di averlo fatto scappare uscire di casa dovrebbe essere sanzionato Gravemente.

fmelis76 il giorno 06 Febbraio 2013 ha scritto:

Una volta verificatosi, l'incidente come si possono stabilire le colpe? In teoria, la colpa dovrebbe ricadere sul ignaro animale per non avere rispettato il codice della strada, tranne nei casi, in cui si possa dimostrare l'azione volontaria dell'autista. Nella malaugurata ipotesi, che uno investa un animale, dovrebbe fermarsi, e segnalare l'incidente con il triangolo, e adoperarsi per deviare il traffico, ovviamente mettendo in pericolo la propria incolumità, quante persone muorirerebbero nell'adempimento del proprio dovere?

Antonio  il giorno 10 Febbraio 2013 ha scritto:

Ma di questi tempi chi è che si ferma a soccorrere un animale che ha investito e lo porta dal veterinario a sue spese? Umanità o non umanità, forse succederà tre volte al massimo... Per altro, al massimo chiamerei la forestale, ma vi pare chiamare i carabinieri o la guardia di finanza in una situazione simile? Mi sembra paradossale!

Pamela il giorno 11 Febbraio 2013 ha scritto:

Purtroppo non per colpa mia ho investito un gatto, ho chiamato subito il veterinario di mia fiducia ( era mezzanotte ) , il gatto per fortuna non era grave ma mi sono chiesta come fare per pagare la fattura, mi sono rivolta all'assicurazione la quale mi ha ironicamente detto che loro non avrebbero pagato perchè non sono io che ho fatto apposta ad investirlo è lui che è venuto sotto la macchina ! Ora va bene la legge di soccorrere gli amimali,sono perfettamente d'accordo ma non era più semplice, visto i soldi che si paga di assicurazione potersi rivolgere a questa.

Damiano Asaro il giorno 31 Marzo 2013 ha scritto:

La cosa piu' sconcertante in tutto questo e' che se ti succede una cosa simile e tenti di far intervenire le istituzioni (Carabinieri,Polizia,Finanza,Vigili urbani,USL...ecc...ecc...) ti rimbalzano come una pallina da tennis,dicendo che non e' di loro competenza. Sulla maggiorparte dei casi succede questo. Allora dico....ma se le istituzioni competenti che dovrebbero obbligatoriamente intervenire sono latitanti in queste situazioni,perche' un semplice cittadino si dovrebbe dannare l'anima? Certo che chi come me ama gli animali con tutto se stesso,non la penserebbe cosi',ma noi dobbiamo anche metterci nei panni di coloro alla quale questa tematica gli e' indifferente. Anche se gli animali sono tutelati da queste prese di posizioni da parte degli organi preposti,essendo denunciabili per "omissioni di atti d'ufficio",come se nulla fosse,continuano a non voler intervenire se chiamati a prestare soccorso ad un'animale.

veronica valentina  il giorno 05 Aprile 2013 ha scritto:

ieri alle ore 10.00 passando con la macchina vicino alla ferrovia di via ischia zona via anagnina ho notato sulle rotaie un animale, un cane precisamete.. mi sono fermata e ho chiamato 113 e 112 , i quali mi hanno assicurato che qualcuno l'avrebbe tolto, alle ore 13.00 era ancora li. e nel frattempo i treni continuavano a passargli sopra!!! ho chiamato nuovamente mi hanno passato la polizia municipale di roma che mi rispondeva dicendo che non era di competenza loro, perche' altro comune, forse frascati, e di rivolgermi a loro, non sapendo fornire nessun recapito!!! assurdo, questa mattina andro' a vedere se quella povera bestia e' ancora li .

lucky tzar il giorno 15 Aprile 2013 ha scritto:

tutto ciò che puzza di ipocrisia o politicamente corretto mi fa incazzare. chi vive la strada e per strada sa che al 100% dei casi un animale non sopravvive ad un impatto con un veicolo. che mi fermo a fare a soccorrere un animale morto? tenete presente che questo tipo di incidenti accadono principalmente su strade extra urbane o strade urbane a scorrimento veloce. che faccio mi fermo così in mezzo alla strada? magari non c'è nemmeno corsia di emergenza o piazzola di sosta. al massimo segnalo il problema a vigili urbani (provato mai ad avere incidente "umano" e a chiedere l'intervento dei vv.uu di roma?) o alla polizia stradale. sempre che intervengano con tutte le cose che hanno da fare. ma che si bevono questi qui la mattina? no grazie, io non mi fermo, la strada (e qui parliamo nella stragrande maggioranza dei casi di strade extraurbane) è pericolosissima se un'auto è ferma.

x il giorno 30 Aprile 2013 ha scritto:

E i moscerini che si spiaccicano la notte a fari accesi? Devo fermarmi e controllare se hanno ancora speranza di vita?? Ma per favore!!

eleonora il giorno 12 Giugno 2013 ha scritto:

Se le persone rispettassero i limiti di velocità e avessero un minimo di cuore e buon senso l'80% degli animali che viene ucciso in strada sarebbe ancora vivo ... finalmente in italia si fa qlc per gli animali e molta gente ride !?!? povere persone... se al posto di quel cane o gatto in strada ci fosse un bambino !? è piccolo e senza testa ... però con lui vi fermereste.. vergognatevo questa legge è stata fatta per le persone che perdono ogni giorno i loro cari amici pelosi... io non sono un'animalista e di certo c'è da distingure un'ape da un cane.. ma se io avessi visto chi ha spappolato la mia gattina per stada di certo questa leggi mi sarebbe servita... le persone sono sempre più cattive e lo dimostrano anche non fermandosi se uccidono un animale.

sabrina sacchini il giorno 19 Giugno 2013 ha scritto:

il vero problema e' che le forze dell'ordine non sempre arrivano.a detta loro hanno sempre altro da fare.ci sono volontari ,sopratutto al sud che hanno sempre bisogno sia per incidenti che peri maltrattamenti verso animali e quando li chiamano non ci sono mai.ci sono anche persone inette che non si fermano nemmeno per le persone ,figuriamoci se si prendono la briga di fermarsi per una bestiola.la verita' e' che le persone se ne fregano del prossimo

Io il giorno 02 Luglio 2013 ha scritto:

L'italia come al solito è il paese della cazzate colossali, si sottoscrivono leggi e sanzioni però come al solito nessuno pensa all'unica cosa utile, i servizi attivi e funzionanti. Si chiacchiera e si chiacchiera e vi assicuro che nel caso investiate malauguratamente un animale, nessuno verrà mai a togliere la carcassa dall'asfalto, a meno che non si tratta si autostrade. Ridicoli anche i commenti di qualche genio.. le persone sono persone e gli animali sono animali.. se si confondono le due cose c'è qualcosa di malato alla base.

fabrizio bonuccelli il giorno 14 Luglio 2013 ha scritto:

si tratta di una norma assurda e vessatoria frutto di gretto ideologismo e di demagogia.. ecco perche' rimarra' probabilmente rimarra' lettera morta, fino a sprofondare nella desuetudine, come tante altre norme di legge frutto di insipienza, che nessuno osserva piu' da decenni.

enzo il giorno 14 Luglio 2013 ha scritto:

e le povere nutrie sul cilio della strada perche non le recupera la LAC LA BRAMBILLA LIDA ENPA ANPANA e altri

babà il giorno 14 Luglio 2013 ha scritto:

totalmente d'accordo con eleonora.. alcuni commenti dimostrano un'indifferenza sconcertante... è anche vero però che la legge ha molte falle.. sarebbe da rivedere peù a fondo..

Denny il giorno 15 Luglio 2013 ha scritto:

O.o....non riesco a capacitarmi quando leggo dei commenti dove le persone fingono di preoccuparsi di causare altri incidenti mentre,invece,pensano solo alla loro pelle. Mi chiedo: e se restate in panne mentre viaggiavate e non c'è la corsia di emergenza cosa fate? lasciate la macchina li con il rischio che chi sopravviene va schiantarcisi contro? e se invece di un cane/gatto sull'asfalto ci fosse una persona cosa fate?non oso immaginare.... Il buon senso consiglierebbe di segnalare il pericolo alle macchine che sopraggiungono e allora perché non fare lo stesso con (c.d.) animale? anche loro sono esseri senzienti e come tali sono capaci di avvertire tutte le sensazioni che avvertiamo noi compreso, il dolore e la sofferenza che NON sono sensazioni diverse da quelle che proveremmo noi se fossimo coinvolti in un incidente...non dimenticate che anche un animale-cadavere che invade una corsia può essere causa di un'incidente (esperienza personale: una volta la macchina è scivolata sul sangue di pastore maremmano investito e stavamo per finire in un precipizio dal momento che ci trovavamo in una strada di collina)..perciò evitate di pararvi il culo con scuse scontate..se non soccorrete un animale investito e solo perché pensate e tenete piu' a voi stessi che al povero malcapitato....e poi ci sono quelli che pensano "ma è solo un'animale!" ma si dimenticano che,in fondo, l'uomo è solo una specie che appartiene al genere animale (ricordate che eravamo scimmie? e forse era meglio se fossimo rimasti tali se poi l'intelligenza la usiamo solo quando ci fa comodo:al giorno d'oggi avremmo sicuramente un pianeta piu' sano.) Comunque concludo dicendo che, se chiamate carabinieri,polizia o chicchessia e questi vi ridono in faccia, si rifiutano di intervenire oppure dicono che la questione non è di loro competenza (perché sono loro devono trasferire la chiamata all'ufficio competente), dite chiaramente che allora vi rivolgerete alla PROCURA DELLA REPUBBLICA....vedrete come cambieranno atteggiamento e constaterete il detto "ride bene chi ride ultimo".

valter bulanti il giorno 15 Luglio 2013 ha scritto:

x Eleonora che si chiede "se al posto dell'animale ci fosse un bambino non ti fermeresti?" certo che mi fermerei , so ancora distinguere tra un cane e un bambino, che cacchio di domanda è?. Mi dispiace veder soffrire o morire un animale, ma c'è molto razzismo quando dice " i loro piccoli amici pelosi". Non vedo tutta questa sensibilità per i serpenti o i ricci, c'è qualcosa che non va in chi non ha il pelo? E gli insetti allora! C'è della gente cattiva che spruzza insetticidi, e una mia vicina mette le trappole per i topi, devo chiamare il 113? Vicino a casa mia c'è un macellaio, quando spara alle mucche devo soccorrerle o vale solo se succede in strada? Ci sono poi dei veri cattivoni che quelle mucche addirittura le mangiano ODDIO!!!!

Daniele il giorno 20 Luglio 2013 ha scritto:

Ho letto molti dei commenti presenti su questo articolo e, sinceramente, non senza delusione e "vergogna"...ancora insiste (ed insisterà ancora a lungo secondo me) l'obsoleta filosofia medievale secondo la quale gli animali "valgono meno", che non si può fare un paragone tra esseri umani ed animali, che gli animali sono su questo mondo in quanto una qualche "entità divina" ce li ha posti per soddisfare le nostre necessità etc. etc....ma come volete comportarvi? Volete essere liberi di investire un gatto o un cane e "tirare dritto" con scuse di incidenti, del troppo pericolo e cavolate del genere solo per poter continuare indisturbati la vostra gita al mare? Vergognatevi, le leggi che tutelano gli animali sono ancora ridicole in confronto a quelle che tutelano noi esseri umani ma, ciò nonostante, gettate fango anche su piccole ma importanti conquiste della civiltà come quella di essere obbligati ad aiutare "qualcuno" a cui avete causato danni, dolore e sofferenza...vergognatevi...ma purtroppo sono io che sbaglio, che mi aspetto umanità da voi che investite persone e le lasciate sull'asfalto, come posso pensare che vi fermiate per un gatto?

enrico il giorno 20 Luglio 2013 ha scritto:

penso che una legge anche più severa vada fatta per la tutela degli animali. non c'è da stupirsi se non si fermi per un'animale visto che molte volte non ci si ferma neanche per gli umani! lasciando stare insetti vari, penso che investendo un cane o un gatto il non fermarsi a spostarlo sul ciglio della strada possa essere estremamente pericoloso per eventuali motociclisti o ciclisti. poi non vedo il perchè se si investe un animale che rimane ferito lo si debba lasciare morire così senza tentarte di far niente quando basta una telefonata alla pula o ai carabinieri. mica bisogna fare respirazione bocca a bocca o una trasfusione a volte basta poco, anche solo segnalarlo. un'altra cosa, vedo automoblilisti che nonostante limiti e dissuasori di velocità, passano a velocità elevata in mezzo alle case facendo strage di gatti che vivono in quelle case ( non oso pensare se dovesse essere un bambino), a me non è che siano simpatici i gatti ma penso a quelle persone che ci tengono e stanno veramente male per la perdita..

Baccolo Michela il giorno 24 Luglio 2013 ha scritto:

Una domanda io ho soccorso un bastardito che era su cilio della strada ,ho chiamato il 112 mi hanno detto di chiamare l'asl per uscire sono usciti ma il cane ha avuto o almeno spero i primi soccorsi dal veterinario dopo 5 ore...... Io l'ho torvato alle 23.45 prima è uscito un veterinario che è arrivato alle 01.20 che non ha neanche toccato il cane, poi il vet ha chiamato l'accalappiacani per venire a prenderlo è arrivato alle 02.30, chissà a che ora lo avranno guardato comunque naturalmente il cane è deceduto !!!!!!! Io lo volevo portare dal mio vet ma non mi ha risposto al telefono ma se mi rispondeva era tutto a carico mio ????? Preciso io l'ho trovato già investito! Se riuscivo a portarlo da mio ora sarebbe ancora vivo.....

Christian Torchia il giorno 27 Luglio 2013 ha scritto:

Una famosa citazione attribuita a Gandhi dice "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali." È chiaro che gli animali sono esseri viventi come noi e devono godere dei nostri stessi diritti, altrimenti non siamo tanto diversi dai bianchi che nel 1800 hanno sistematicamente sterminato i nativi americani perché "inferiori", "diversi", "selvaggi". È inutile sparare minchiate sul come considerare gli insetti spiaccicati sui parabrezza, non fate ridere nessuno. Questa legge è un primo (maldestro) passo verso un livello di cultura più progredito e con i dovuti aggiustamenti diventerà qualcosa di davvero molto importante e ammirevole. Il problema del "chi paga?", purtroppo, deve essere risolto al più presto, perché con i prezzi degli interventi veterinari che ci sono, nessuno si prenderà mai la briga di aiutare un animale in difficoltà, quando non ne è personalmente il danneggiatore. Purtroppo bisogna trovare un rimedio a questa questione: se non fossimo messi così male, bisognerebbe creare un sistema di assistenza sanitaria per gli animali, pagato dai cittadini, ma mi rendo conto che non siamo in Bahrein e non potremo mai attuare una cosa del genere. Certo, se certi politicanti e altri (mala)affaristi la smettessero di lucrare per guadagnare ancora di più dei loro fottuti milioni di euro (ma non gli bastano mai sti soldi???), forse saremmo tutti un po' più benestanti e un'utopia del genere potrebbe anche realizzarsi.

Rinaldo Di Ciommo il giorno 30 Luglio 2013 ha scritto:

Grazie delle preziose informazioni

Maestro Tek il giorno 30 Luglio 2013 ha scritto:

Un'altra grossa BOIATA.. se le spese mediche le paga chi chiama aiuto non si fermerà nesuno a soccorrere una bestia perchè la multa costa meno!! Sinceramente se devo scegliere tra pagare 300 e rotti euri di multa contro magari 450/1000€ di un'operazione chirurgica ad una lepre scelgo di ammazzala e di portarla a casa per mangiarla!! Le spese mediche devono essere a carico dello stato perchè chi non ha il cash tira dritto!!! Legifera meglio un babbuino

Greco Marisa il giorno 08 Settembre 2013 ha scritto:

mi è capitato spesso di trovare Cani morti investiti da un auto...ma l'ultimo che mi è capitato di trovare ha una storia un po strana.Mentre per gli altri il corpo del cane è stato portato via a l'asl l'ultimo episodio non mi è ancora chiaro..avendo trovato un cane di taglia piccola ormai purtroppo morto ho chiamato la polizia che mi ha messo in contatto con la asl..quando questi sono arrivati e avendo constatato che questi non aveva microschip è andato via dicendomi che avrei io dovuto liberarmi io stessa del corpo...il cane tra l'altro aveva un collarino antipulci,dunque ho pensato fosse di qualcuno sicuramente..poi grazie ad una signora dell'asl che ha trovato per caso un annuncio su facebook mi ha messo in contatto con la padrona del cane..avevo pensato bene di tenerlo due giorni al massimo chiuso in un sacco senza seppellirlo...proprio per una simile eventualità..dopo tutta questa storia mi chiedo..come è possibile che avrei io dovuto dare degna sepoltura ad un cane investito in mezzo la strada? qualcuno sa rispondermi? GRAZIE E BUON LAVORO :)

Alfio Minutola il giorno 18 Gennaio 2014 ha scritto:

a tutti quei idioti che hanno scritto risposte idiote additando addirittura di ucciderli sul posto se non sono morti, direi se incontro qualcuno di voi per strada non mi fermerò e righerò dritto, ma sopra il vostro corpo ancora vivo, perche non meritate nessuna pietà.

Elisabetta Ferdinandi il giorno 18 Gennaio 2014 ha scritto:

Salve a tutti, sono un medico veterinario e lavoro presso una struttura che offre servizio di pronto soccorso h24, quindi sono spessissimo di fronte a situazioni di questo genere. La questione del pagamento è purtroppo un grosso problema per noi, perchè i soccorritori ci portano il ferito e poi nessuno vuole saldare il debito...e per di più siamo accusati di essere venali e poco amorevoli nei confronti del paziente. NON ESISTONO STRUTTURE DI PRONTO SOCCORSO VETERINARIO PUBBLICHE, e per quanto noi amiamo il nostro lavoro con anima e corpo, resta comunque LAVORO e pertanto l'onorario deve essere pagato! Altra questione che scotta è la reimmissione nel territorio del soggetto soccorso....certo è che non si possa abbandonare dal veterinario e certo è che chi lo conduce debba assumersene la responsabilità...per un eventuale adozione o altro. Scusate la franchezza, ma negli ultimi anni ne ho viste di tutti i colori...speriamo sempre in un futuro migliore per i nostri pelosi!

Francesco dcaringi il giorno 19 Gennaio 2014 ha scritto:

Cobtutti i sordi che ce rubbano! Le spese di un animale in difficolta' ce le dobbiamo accollare noi??? Io lo faccio con il cuore, ma me li riprendo, tutti e con gli interessi!

Anto il giorno 21 Gennaio 2014 ha scritto:

Io sono un'animalista convinta, ma anche una che si macina 30.000 km all'anno in auto. In 15 anni di patente, ho investito 1 topo, 1 lepre e 1 colombo. Ogni animale si comporta in modo diverso e ogni animale, se investito, può riportare un danno diverso. Non si può paragonare un topo investito ad un cinghiale, nonostante entrambi appartengano alla categoria degli animali selvatici. Un topo finito tra le ruote muore. Un cinghiale, oltre al danno all'auto, se ferito, è pericoloso per l'autista. Un cane o un gatto investito, se microchippato o tatuato, ne deve rispondere il padrone per omessa custodia. Nessun automobilista deliberatamente vuole uccidere un animale per strada, anche perchè la vettura può sbandare, oltreché danneggiarsi.

ge il giorno 21 Gennaio 2014 ha scritto:

In pratica: se un cane ti si butta sotto le ruote (e magari ti rompi anche l'osso del collo), devi fermarti alle tre di notte, chiamare i carabinieri che sicuramente non avrebbero altro da fare, nessuno alla fine toglie la carcassa dalla strada e PAGHI UNA MULTA di uno stipendio. Ah e il carrozziere. E le spese mediche per te.

frasco il giorno 23 Gennaio 2014 ha scritto:

Si si si... poi chiami la asl: "un gatto deceduto a seguito di incidente"... "mi spiace non operiamo per i gatti e soprattutto quelli morti".

Alessandro Girotti il giorno 23 Gennaio 2014 ha scritto:

citazione di un utente anonimo Nome e Cognome il giorno 25/12/2012 13:30 ha scritto: "animali d'affezione, da reddito o protetti" Se schiaccio con la ruota un'ape da miele o una lumaca dall'allevamento, mi devo fermare? Ma lo sapete che se chiamo il 113 dicendo di aver schiacciato un'ape da miele si mettono a ridere? Devo pagare il veterinario? No, me ne frego. Io chiamo il 113 e lascio fare tutto a loro. Come al solito, solo in Italia potevano fare questa legge assurda. RISPOSTA caro utente anonimo in primis vedo che sei talmente convinto di quello che scrivi che non ci metti neanche la faccia Secondo a proposito di leggi assurde : ha molto più senso che un povero cristo che finisca ai 30 allora in un fosso o su un muretto senza far male a nessuno ed assumendosi le proprie responsabilità pagando eventuali danni causati ad oggetti venga perseguitato A VITA dall'AUTORITà GIUDIZIARIA e dalle ASL con spese oltre i 3000 € tra avvocati ecc .. sia PERSEGUITO PENALMENTE solamente perchè un quarto d ora prima era stato in bar a bersi un aperitivo ? e poi invece c'è gente che ruba miliardi di euro ed ammazza la gente e li fanno onorevoli a vita con stipendi rimborsi spese e pensioni d oro se non di platino ... FATTI UN ESAME DI COSCIENZA CHE NE HAI BISOGNO

Davide Fissore il giorno 24 Gennaio 2014 ha scritto:

Trovo questa legge giusta quanto quanto assurda. Giusta perchè deve essere un OBBLIGO sincerarsi dello stato dell'animale investito e far qualcosa se possibile. Assurda perchè: 1) pochi hanno cuore e sangue freddo per fare dietrofront ed andare a controllare 2) i pochi che tornerebbero a controllare seguirebbero MAI l'obbligo di chiamare le autorità, ma caricherebbero l'animale e lo porterebbero al proprio veterinario (la quale operazione gli costerebbe sicuramente meno soldi e tempo.... per non parlare di quanto aumenterebbero le probabilità di salvare l'animale) 3) carabinieri, municipale, polizia NON si muovono celermente nemmeno per infrazioni o situazioni di pericolo per i cittadini... figuriamoci per queste cose! Su via...

Valentina Zeppy il giorno 24 Gennaio 2014 ha scritto:

Purtroppo ovunque vai ognuno applica la legge come gli pare e sarebbe anche da denunciare, secondo il mio parere. Il veterinario o la ASL non possono risponderti "se il cane è di proprietà deve portarlo lei al più vicino centro, noi non c'è ne occupiamo a meno che non sia un cane randagio", ma che ragionamento è, se non posso spostarlo perché è grande e non riesco a sollevarlo? Se ho paura di fargli più male di quello che ho già fatto? Se è stato investito da un pirata e io sono a piedi? Purtroppo questo è successo qualche mese fa ad un signore che ha investito, con la propria auto, un cane che gli ha attraversato la strada all'improvviso.. l'uomo probabilmente shockato ha chiamato il vet più vicino e la ASL da cui ha ricevuto la risposta sopra citata! Non so che fine ha fatto il cane comunque.. fatto sta che come risposta non mi sembra adeguata :

Anna Romilda Andreasi il giorno 24 Gennaio 2014 ha scritto:

Da vegetariana convinta non vegana dopo aver letto il tutto un velo di stanchezza mi fa sprofondare. Qui l'assurdo nasconde il possibile. L'etica non può essere imposta in questo modo demagogico e - soprattutto - impossibile da applicare. Ma molto renumeativa nei confronti delle assicurazioni che potranno così arricchire i loro 'portafogli' (e impoverire i nostri). Noto - e lo dico con sarcasmo e alzata di sopracciglio - che lo spottone fatto al sito dei veterinari nasconde un'indubbia marchetta verso una misteriosa 'entità. Il sito non ha nemmeno la p.iva o il c.f. come da legge sulla trasparenza. Il solito discorso del popolo trattato con arroganza e confidando sia sufficientemente 'bue'.

Diego il giorno 25 Gennaio 2014 ha scritto:

"aiutaci a fare chiarezza e a tutelare i nostri amici animali!" Pero fate pagare le spese veterinarie al soccorritore....mi sembra un controsenso, se amate (come me) gli animali VERAMENTE, bisogna iniziare innanzitutto a non far pagare un bel nulla, vedrete che salveremo l'80% degli animali malcapitati. Pero la domanda che mi pongo ora è: - E chi li paga i veterinari per il lavoro allora? beh, se si vuol davvero tutelare i nostri amici animali, il modo lo trovate.

Natalia il giorno 25 Gennaio 2014 ha scritto:

E se io non ho nemmeno i soldi per mangiare, non posso andare a farmi una visita specialistica o sistemarmi un dente, vi pare giusto che io spenda i soldi per una animale che si è buttato sotto la mia macchina rischiando di buttarmi fuori strada?

giannisingle il giorno 25 Gennaio 2014 ha scritto:

Le solite cazzate italiane.......sottolineo che io sono un amante degli animali. Ma se malauguratamente ho un sinistro con un cane,gatto o qualunque altro esso sia credo che lo stato dovrebbe garantire come minimo le spese sanitarie per l'animale. La veritàè che qualunque legge venga fuori, siamo sempre in "italia" il paese dove non c'è nessuna tutela statale per nessuno, dove se sbagli ti mangiano le ossa se non sbagli sono cazzi tuoi ad ogni modo. Porco stato italiano. E' scritto miniscolo stato italia ecc. perchè a parere mio non meritano nemmeno la lettera maiuscola.....

Laura il giorno 25 Gennaio 2014 ha scritto:

É giustissimo soccorrere gli animali vittime di incidenti stradali,come è giustissimo multare chi non presta soccorso,ma credo anche che una delle cause principali per cui gli animali non vengano siccorsi,sono proprio le spese veterinarie,oggi come oggi non ci si può permettere nemmeno una visita privata per se...per questo credo che dovrebbe essere una spesa pubblica..paghiamo tante cavolate,qualche euro in più sicuramente non cambia la vita!

stefania il giorno 26 Gennaio 2014 ha scritto:

Peccato che il 1515 quando ho provato a chiamarlo perchè mi ha attraversato un capriolo e l'ho investito fosse staccato.... meglio non consigliare di chiamare questo numero!!!!

rossella pagano il giorno 27 Gennaio 2014 ha scritto:

.Quante belle parole scritte per decorare dei fogli di carta bianchi..poi nel momento ke succede qualcosa se ne lavano le mani. Che leggi scritte ,menomale ke ci sono senza di esse nn sapevamo come darci da fare ,sono di grande aiuto davvero!!!!altri fogli protocollati inutilmente...

Ales il giorno 27 Gennaio 2014 ha scritto:

Se in giro per il quartiere c'è un cane di grossa taglia, incustodito, socievole con gli uomini ma aggressivo con gli altri animali più piccoli di lui, come ci si deve comportare? Il cane a cui mi riferisco si dice che ce l'abbia con le cagne femmine, avrebbe ucciso la mia sgozzandola se non fossi intervenuta in tempo. Ho provato a intervenire chiamando i vigili e il canile ma tutti i cittadini mi si sono rivoltati contro, essendo un cane affettuoso con gli esseri umani..

Kika il giorno 29 Gennaio 2014 ha scritto:

Scusate, ma questa legge è stata fatta per chi si diverte a investire animali? No perchè sembra così! Ma secondo voi noi automobilisti lo facciamo apposta a prendere sotto un animale? Ci divertiamo a fare del male a bestie innocenti e a rovinarci la carrozzeria? E allora perchè obbligarci a far pagare le spese mediche? Questo è un incentivo in più per farci tirare dritto e ignorare qualsiasi cosa abbiamo investito (sembra terribile da dire ma è oggettivamente così!) Secondo voi quante persone si fermano per un animale selvatico sapendo che dovranno magari sborsare centinaia di euro di veterinario.. mentre per farla franca basta tirare dritto e ignorarlo? Ma poi l'obbligo di intervenire in qualsiasi situazione è pericolosissimo, pensa il rischio che una persona corre magari di notte, in curva, in una strada male illuminata.. magari non c'è neppure una piazzola dove fermarsi... e tutto per salvare un riccio o una lepre che probabilmente se non muoiono sul colpo scappano terrorizzati a morire dove nessuno può trovarli? E se si tratta di animali più grandi, magari pericolosi da avvicinare? E provate voi a telefonare al 113 di sera dicendo che avete investito una lepre, vi ridono dietro e vi danno anche del cretino..

Luisa il giorno 31 Gennaio 2014 ha scritto:

il 20 dicembre è stata investita la mia meravigliosa cagnetta da un suv. era senza guinzaglio,ma io le ero vicinissima e con le mani e a gran voce gridavo al conducente di fermarsi, ma lui ha continuato a camminare procurando fratture alle 2 anche e ad una zampetta. La cagnetta ancora non cammina, anche se l'ortopedico che l'ha visitata ha detto che per il 50% recuperera'. Il proprietario della vettura si è fermato ma non ha prestato soccorso, ne' si è offerto di accompagnarci dal veterinario e nemmeno di venirci incontro con le spese che stiamo sostenendo....cosa dobbiamo fare???' ho la targa della vettura e, tramite visura, ho anche i dati del conducente e proprietario di essa.....c'è qualcuno che ci suggerisce cosa fare????

X LUISA il giorno 16 Febbraio 2014 ha scritto:

Puoi, anzi devi, sporgere denuncia per omissione di soccorso.

Andrea il giorno 07 Marzo 2014 ha scritto:

A me è capitato che investissero invece il mio cane anni fa....Il conducente era ubriaco è arrivata la polizia e ha chiamato il veterinario...nel frattempo io ho che son disabile e non potevo intevenire ho chiamato mio padre che si è sincerato delle condizioni del cane che era ferito ma NON MORTALMENTE....Quel inutile e deficiente errore della natura del poliziotto CI HA IMPEDITO NON SOLO IN OGNI MODO DI AVVICINARCI AL CANE....e all'arrivo del veterinario..siccome il tordo ubriaco CHE AVEVA INVESTITO IL CANE ha cercato di inveire contro il veterinario...IL POLIZIOTTO HA INTIMATO AL VETERINARIO DI SOPPRIMERE IL CANE..Cosa che ovviamente è stata GIUSTIFICATA DALL'AGENTE PER QUESTIONI DI SICUREZZA.....Morale della favola ....sono contento ci sia una legge ma mi pare VERGOGNOSO CHE IN CASO DI MORTE DOVUTA ALL'INCIDENTE IL CONDUCENTE DEL VEICOLO NON VENGA SANZIONATO

Silvia Guida il giorno 15 Aprile 2014 ha scritto:

In Italia c'è tantissima ignoranza, arroganza e menefreghismo insomma non c'è amore per gli animali. Difatti siamo un paese incivile in tutti i sensi ed è una vergogna. Dire che soprattutto i gatti in campagna debbano essere tenuti in casa è una cosa ingiusta in quanto sono esseri sociali e hanno diritto di muoversi entro certi ambiti. In Italia si va velocemente con l'auto dappertutto come se ci fossero solo autostrade. Manca il buon senso . Fretta di andare dove? Solo a procurare guai alle persone, agli animali e a sè stessi ? All'estero, nei paesi civili, soprattutto nordici, anzitutto si va adagio nei centri abitati e anche fuori (altrimenti multe super salate e processo in direttissima il giorno dopo).Nel malaugurato caso di investimento di un animale ci si ferma, si avverte il veterinario per un pronto soccorso o la polizia o i carabinieri o ci si accerta che l'animale abbia il proprietario nelle vicinanze e lo si avvisa . In caso di morte si avverte la polizia e si sta li vicino all'animale ad attendere che arrivino per accertare il decesso e le colpe. Si pagano le conseguenze dei propri errori , non solo il povero ed indifeso animale che paga con sofferenze che potevano essere evitate o con la morte!! Il percorso di civilizzazione in Italia prevedo che sarà molto lungo in quanto l'educazione deve essere data dalla famiglia e dalla scuola fin da piccoli !

meilin moioli il giorno 02 Maggio 2014 ha scritto:

grazie a tutti quelli che investono gli animali e se ne sbattono, stasera io e il mio migliore amico abbiamo soccorso e portato in clinica veterinaria, un gatto investito da altri ed a nostro malincuore abbiamo dovuto scegliere per l eutanasia , primo direi che se le cure di pronto soccorso ad animali fossero gratuite o per lo meno a cifre ragionevoli , più gente credo si fermerebbe e li porterebbe almeno dal veterinario , secondo chi investe un animale e lo abbandona al suo destino pensi a come si sentirebbe al posto dell animale

Mauro Cutrona il giorno 21 Luglio 2015 ha scritto:

Ho letto i primi due commenti "contrari ovviamente", ora non so la media dei commenti se è a favore o meno. Ma questo è una cosa giustissima, nel senso che non c'è bisogno di nessuna legge che imponga l' obbligo di soccorso. Se si fa incidente con un animale bisogna soccorrerlo per dignità. Viene spontaneo. Le macchine, sono mezzi di trasporto non di morte. Il fatto che dovete andare ad alta velocità NON siete giustificati in NEESUN MODO. Perché non potete impedire a NESSUN ANIMALE (topo, anatro o uomo che sia) di ATTRAVERSARE una strada con i propri piedi. Non credetevi immuni a quello che succede all' esterno del vostro mezzo, un giorno le macchine andranno senza conducente e questo è NECESSARIO perché è proprio per gente di merda come voi che succedono gli incidenti stradali per la non sicurezza. Quando siete alla guida dovete essere concentrati, siete talmente abituati evidentemente che vi sembra una cosa normale, NON LO E'. Io non ho mai investito un animale, e parlo anche di piccoli animali come rettili e piccoli mammiferi. La macchina è vero la uso poco (per mia scelta) e quando la prendo non vado a chissà quale velocità conscio del fatto che già superare i 60Km è una velocità elevata per un uomo come me abituato a camminare.

marco fileccia il giorno 25 Luglio 2015 ha scritto:

È evidente che chi soccorre un animale investito da terze persone o abbandonato, in un paese che si decanta di essere democratico....non dovrebbe essere a carico del soccorritore ma in questo caso, nei fatti specifici quando essi sono animali randaggi e senza padrone il sindaco e tutte le istituzioni di competenza. Inviatemi eventuali aggiornamenti circa questa assurda legge che ammonisce chi soccorre l animale finanziariamente!!!Grazie

Antonello Sugamele il giorno 05 Marzo 2016 ha scritto:

Se l'animale investito scappa via impaurito cosa si deve fare? Nel caso specifico, ho visto un'auto che ha investito un gatto, e senza preoccuparsi l'autista del mezzo si è allontanato. Il gatto, dopo essere stato investito, con un zampa ferita ed impaurito è scappato via. Come mi dovrei comportare?

valentina il giorno 05 Settembre 2016 ha scritto:

Certo che a quanto pare noi italiani siamo bravissimi a vedere solo il lato polemico delle cose. E'ovvio che questa norma sia inapplicabile in moltissimi contesti, è vero che quando si investe un animale di solito non lo si fa appositamente.... Ma non può solo essere che si sia arrivati al punto di dover emanare un obbligo di legge per sensibilizzare le persone a non gestire con superficialità e menefreghisimo (anche nei confronti di altri umani, non dico solo per gli animali...specifico per chi sia allergico a passare per animalista) il caso di incidente con animale? Del resto quanti animali moribondi vengono lasciati per strada perché la gente nemmeno ci prova ad interessarsi? Potrebbero per altro diventare un pericolo per altri automobilisti. Ma noi no, sappiamo solo andare a trovare il caso limite (la lumaca, gli insetti, e se non posso fermarmi perchè non c'è la piazzola). Ma daiiiii, a volte basta solo un po' di buon senso e sapere che esistono delle alternative al fare spallucce.

GIANNI il giorno 12 Settembre 2016 ha scritto:

Mi trovo nel comune di Palestrina tanti giorni abbiamo un gruppo di cani sotto casa perche qualche persona gli adato da mangiare, 2 due cani sono diventati 5.6 diventano anche pericolosi, in gruppo, poi ce il pericolo delle auto, io mi trovo in via Giovanni xxIII e una strada molto ,come posso fare .

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