Jeep presenta la Yuntu: il SUV 7 posti ipertecnologico

Al Salone di Shangai il concept Jeep Yuntu presenta le linee del prossimo futuro di Jeep, che mostra anche i muscoli in quanto a tecnologia di bordo

Jeep presenta la Yuntu: il SUV 7 posti ipertecnologico
In occasione del Salone di Shangai la Jeep ha presentato quello che è il concept Jeep Yuntu, anticipazione stilistica di come saranno alcuni SUV del prossimo futuro. Per adesso solo un prototipo, ma darà vita ad un modello Jeep esclusivamente pensato per il mercato asiatico, uno dei bacini automobilistici più importanti al mondo, con canoni estetici aggiornati e puliti ma soprattutto una tecnologia estremamente all'avanguardia.

UN CONCEPT CHE APRE TANTE POSSIBILITA'

Quello della Jeep Yuntu, termine che in cinese significa "nuvola" è solo un prototipo, un dimostratore che ha fatto la sua prima apparizione al Salone di Shangai per mostrare al grande pubblico su quali linee vorrà lavorare Jeep nel prossimo futuro. Da questo concept prenderà vita quello che poi sarà un modello Jeep pensato esplicitamente per il mercato cinese, che dovrebbe arrivare nel 2018 e proporrà tre file di sedili articolate in un totale di 7 posti a sedere (leggi come Bosch ha allestito una Jeep per far partire i test di guida semi autonoma in Cina).

LINEE PULITE

Rispetto alle Jeep che siamo abituati a vedere sono stati mantenuti i canoni stilistici che da sempre hanno caratterizzato il brand, come la calandra anteriore con le sette feritoie verticali oppure la linea delle vetrate che abbiamo già ammirato sulla Jeep Renegade (leggi la nostra prova su strada della Jeep Renegade), ma ci sono particolari che hanno subito una interessante rivisitazione. Si tratta dei gruppi ottici, in generale, che adesso vedono profili più sottili e rastremati: all'anteriore mirano ad essere una singola striscia orizzontale quasi fusa all'interno della calandra, mentre al posteriore fungono da rottura nei confronti della grande lunotto quasi completamente verticale.

TECNOLOGIA INNOVATIVA

Il salto più grande che vuole mostrare Jeep su questo prototipo non è quello estetico ma quello tecnologico, con apparati di bordo che delineano un corso del tutto nuovo. Un sensore riconoscerà il viso di chi si mette alla guida, così da regolare tutti i parametri dell'auto sfruttando la memoria delle ultime opzioni selezionate dallo stesso guidatore. Nelle file posteriori troneggiano dei display per gestire l'intrattenimento, che hanno il duplice compito di pulire la linea da eventuali tasti e rendere il tutto più sinuoso e quasi etereo, ma in linea con le richieste del mercato (soprattutto cinese) sono sparsi per l'abitacolo anche punti di ricarica wireless per smartphone. La costruzione del modello che verrà, che non dovrebbe essere distribuito nei mercati dell'area Europa, sarà affidata allo stabilimento di Guanzhou, ma non si conoscono ancora dati specifici della scheda tecnica, anche se il badge PHEV al posteriore lascia presupporre una soluzione ibrida per il propulsore (leggi del boom delle auto elettriche in Cina).

Pubblicato in Novità Auto il 21 Aprile 2017 | Autore: Claudio Anniciello


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