Zetsche lascia Daimler, le auto più significative dei 20 anni in Mercedes

Il Ceo col "baffo" lascia la guida di Mercedes-Benz dopo un impegno a 360°; dall'auto elettrica alla mobilità connessa e autonoma

27 settembre 2018 - 10:23

Dal mese di maggio 2019 Dieter Zetsche non sarà più alla guida di Mercedes-Benz. Nel cosniglio di amministrazione di Daimler dal 1998 ha guidato il gruppo dal 2006 verso le nuove sfide della mobilità. Il Ceo con il “baffo” non si è mai tirato indietro sostenendo l'azienda in tutte le sue attività. Dalla Formula 1, è un grande tifoso di Hamilton, passando per guida autonoma e auto elettrica. Al suo posto ci siederà Ola Kallenius. In Mercedes-Benz dal 1994 attualmente è sua la responsabilità del supply-chain. L'azienda sarà per la prima volta nelle mani di un non tedesco in una fase importante che vede una storica crescita del bilancio che ha raggiunto quota 164,33 miliardi di euro.

CHI E' DIETER ZETSCHE Al vertice del Gruppo Daimler per 12 anni Dieter Zetsche, che di anni ne ha 65, è pronto a lasciare l'incarico nel maggio 2019. A succedergli sarà per la prima volta un manager non tedesco; si tratta dello svedese Ola Kallenius, 49 anni, che ha all'attivo una solida esperienza internazionale in qualità di responsabile della divisione auto di Mercedes. Sebbene Kallenius segua da tempo Zetsche sul campo è facile capire perché il titolo stia affrontando, dopo la diffusione della notizia, sofferenze in borsa. Zetsche, ingengere di famiglia tedesca ma nato ad Istanbul, ha saputo costruire tutta la sua carriera professionale in Mercedes-Benz. Partito nel 1984 dai veicoli commerciali ha scalato le gerarchie del gruppo. Quello di Zetsche, comunque, non sarà un addio definitivo visto che per lui c'è pronta la poltrona di presidente del consiglio di sorveglianza a partire dal 2021.

LA MERCEDES DI ZETSCHE Sotto la guida dell'ingegnere laureato a Francoforte Mercedes-Benz ha registrato i migliori risultati di bilancio della sua storia. I volumi di vendita elevati sono accompagnati ad una performance finanziaria importante. Nel 2017 il colosso di Stoccarda è cresciuto del 7% rispetto all'esercizio precedente raggiungendo i 164,33 miliardi di euro, mentre l'utile netto ha segnato un aumento del 24% a 10,864 miliardi. Ma la Mercedes di Zetsche non è stata solo quella dei numeri. Con lui al comando sono stati lanciati e rilanciati importanti modelli. Pensiamo alla Classe A che, nata nel 1998, ha saputo reinventarsi completamente nel 2012 andando a sfidare la leader indiscussa del segmento ovvero la Volkswagen Golf (Leggi la prova su strada della nuova Classe A). Zetsche ha anche rilanciato il marchio Maybach trasformandolo in un valore aggiunto per le vetture del brand come è stato per Amg. Con la nuova EQC ha aperto il cammino della casa di Stoccarda verso l'auto elettrica di produzione di massa. Insomma Zetsche si è fatto azienda pianificando e presentando, in prima persona, i nuovi prodotti ed è per questo che sarà difficile immaginare qualcun'altro al suo posto.

IL FUTURO MERCEDES-BENZ Da Kellneius il mercato si aspetta soprattuto continuità. Il marschio ha il vento in poppa ma non può permettersi arretramenti. In ballo ci sono importanti investimenti nella mobilità autonoma, elettrica e connessa (Leggi il futuro è Mercecedes Vision Urbanetic). Mercedes-Benz intende continuare lo sviluppo dell'auto autonoma e, come ha dimostrato con diversi concept, ripensare il concetto stesso di vettura. Parallelamente si lavora al nuovo line-up elettrico che dovrebbe portare al progressivo addio dei diesel. Il nuovo suv full-electric EQC è solo il primo di una lunga serie di veicoli elettrici che intendono coprire, non solo il trasporto persone, ma anche quello merci. 

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