Volvo testa l'ibrido nei cantieri: emissioni giù del 98% [VIDEO]

I camion ibridi e autonomi hanno incrementato l'efficienza del lavoro di 10 volte. Volvo collauda i tir robot nelle condizioni più difficili

23 novembre 2018 - 21:00

Volvo prosegue il lavoro in fatto di guida autonoma e applicazione al settore della logistica. I test hanno evidenziato una riduzione del 98% delle emissioni di carbonio, una riduzione del 70% dei costi energetici e una riduzione del 40% dei costi di gestione per l'azienda titolare del sito. Insomma minori costi, minori rischi e maggiore produttività industriale. La guida autonoma ed elettrificata permette di aprire le porte ad un futuro rivoluzionario per la logistica. Necessario chiarire che, in questa fase, la riduzione del costo totale delle operazioni è solo una previsione. Insomma la strada è ancora lunga e serve capire bene che tipo di regolamentazione normativa sarà adottata dai legislatori nazionali ed europei in materia di guida autonoma.

VOLVO AL LAVORO Volvo Construction Equipment stringe una alleanza logistica con l'azienda Skanska. L'obiettivo è creare un sito produttivo completamente autonomo e ad impatto ambientale zero. Volvo Construction Equipment ha già testato la funzionalità del progetto di ricerca nelle ultime 10 settimane all'interno della cava di Vikan Kross che si trova a Skanska, vicino a Gothenburg, in Svezia. I test hanno evidenziato una riduzione del 98% delle emissioni di carbonio, una riduzione del 70% dei costi energetici e una riduzione del 40% dei costi di gestione per l'azienda titolare del sito. I risultati conseguiti aprono una finestra importante sul futuro della logistica a guida autonoma. I mezzi automatizzati sono dieci volte più efficienti di quelli tradizionali, con zero incidenti, zero arresti non programmati e zero emissioni. Questi risultati permettono di raggiungere una riduzione del 25% del costo totale delle operazioni.

STUDI A 360 GRADI Questi studi si aggiungono a quelli che la stessa Volvo sta conducendo in una miniera in Norvegia (Leggi una flotta di camion autonomi al lavoro in miniera). Necessario chiarire che, in questa fase, la riduzione del costo totale delle operazioni è solo una previsione. “Nelle ultime dieci settimane, abbiamo compiuto incredibili progressi, imparato molto e visto un enorme potenziale in termini di efficienza ambientale, efficienza, sicurezza e costi” afferma Uwe Muller, Chief Project Manager per il sito di test. “In realtà, abbiamo deciso che vogliamo saperne di più, quindi prolungheremo il periodo di prova con Skanska fino alla fine dell'anno. I risultati che abbiamo visto finora confermano che questo progetto di ricerca è un passo verso la trasformazione dell'industria delle cave e degli aggregati e la creazione di cave prive di emissioni.” Il progetto del sito minerario include l'elettrificazione di ogni fase di trasporto in una cava, dallo scavo alla frantumazione primaria, fino al trasporto alla frantumazione secondaria.

IL FUTURO TECNOLOGICO Il progetto del sito elettrico coinvolge otto mezzi prototipo HX2 autoveicoli di carico autonomi, batteria-elettrici, che trasportano il materiale dal frantoio mobile primario fino al frantoio statico secondario (Leggi guida autonoma e tecnologue V2V e V2X). I veicoli, autonomi ed elletificati, usano una batteria agli ioni di litio per alimentare due motori elettrici; le componenti idrauliche sono azionate da un motore elettrico aggiuntivo. Il modello HX2 è dotato di un sistema radar che gli consente di rilevare persone e ostacoli nelle vicinanze. Il mezzo può seguire un percorso impostato tramite GPS. In campo anche il prototipo LX1 di pala meccanica ibrida-elettrica che ha prodotto oltre il 50% di miglioramento nell'efficienza del carburante. “In Volvo, crediamo in un futuro sostenibile e stiamo facendo del nostro meglio per costruire il mondo in cui vogliamo vivere”, conclude Melker Jernberg, Presidente di Volvo CE. “Il sito elettrico è un esempio di come stiamo cercando di raggiungere questo obiettivo. Con questo progetto di ricerca stiamo unendo macchine intelligenti, automazione ed elettromobilità per sfidare i metodi tradizionali di lavoro nel qcontinuare a lavorare e esplorare nuove alternative. Ora matureremo ulteriormente le tecnologie coinvolte e l'affidabilità del concetto. Sviluppare, testare e convalidare macchine prototipo con un cliente in una fase iniziale del processo accelera lo sviluppo e in definitiva apporta più valore a noi e ai nostri clienti. “

 

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